Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 14 settembre 2016 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 18 giugno 2025 |
Commentari • 71
- 1. Batterie degli smartphone: svolta UE verso la sostenibilitàAnnamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 15 maggio 2026
Permesso unico di soggiorno: decreto in vigore Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 115 del 20 maggio 2026 il decreto legislativo n. 83/2026, in vigore dal 4 giugno 2026. Il provvedimento, che si occupa della gestione dei flussi migratori e dell'integrazione professionale, recepisce la Direttiva (UE) 2024/1233. Il cuore del decreto è rappresentato, nello specifico, dalla riforma della procedura per il rilascio del permesso unico di soggiorno e lavoro per i cittadini di Paesi terzi. L'obiettivo finale è la semplificazione amministrativa. Esso mira, infatti, ad abbattere i tempi burocratici che spesso rallentano l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Le principali novità del decreto …
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- 4. Quotidiano giuridicoAnnamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 14 maggio 2026
Batterie smartphone ed economia circolare Dal 2027 cambiano le regole per le batterie degli smartphone. Il panorama normativo dell'Unione Europea (Regolamento 2023/1542 –Batteries Regulation e Regolamento UE 2023/1670 Ecodesign) si arricchisce di un tassello fondamentale nell'ambito della più ampia strategia per la sostenibilità. Non si tratta di una norma isolata, ma di un intervento organico che mira a ridisegnare il ciclo di vita dei prodotti elettronici. Il legislatore comunitario, con questa riforma, punta a potenziare il cosiddetto “diritto alla riparazione”, riducendo sensibilmente la produzione di rifiuti tecnologici (e-waste) e incentivando la tracciabilità e il riciclo dei …
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Diritto / Autoriciclaggio - Cassazione Penale: non costituisce autoriciclaggio versare il profitto del furto in carta prepagata Non costituisce autoriciclaggio la condotta di chi, dopo aver commesso furto (nel caso di specie prelievo di euro 500 dopo aver sottratto la carta al titolare... Diritto / Dott.ssa Agnese Agrizzi: le diverse tipologie di crowdfunding Diritto / Decisione della Commissione europea di autorizzazione degli aiuti di Stato per la Strategia italiana sulla Banda Ultra Larga Con decisione del 30.6.2016, la Commissione europea ha autorizzato ai sensi dell'articolo 107-108 TFUE il regime degli aiuti di Stato (rubricato SA.41647 – 2016... Diritto / Privacy - Cassazione …
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Giurisprudenza • 47
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 20/05/2020, n. 9280Provvedimento: IN CALCE ANNOTAZIONE N° 9 280-20 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: RICORSO PER IO MAMMONE - Primo Presidente - MOTIVI ATTINENTI ALLA GIURISDIZIONE · Presidente di Sezione - PIETRO CURZIO Ud. 25/02/2020 - FELICE MANNA · Presidente di Sezione - PU R.G.N. 35099/2018 ENRICA D'ANTONIO - Consigliere - on9280 LUIGI IO LOMBARDO - Consigliere Rel. - Rep. ERNESTINO LUIGI BRUSCHETTA - Consigliere - си. LUCIO NAPOLITANO - Consigliere - ALBERTO GIUSTI - Consigliere - -- Consigliere - CHIARA GRAZIOSI ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 35099-2018 proposto da: COMUNE DI …Leggi di più...
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- 2. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Abruzzo, sez. I, sentenza 28/04/2025, n. 276Provvedimento: Sentenza n. 276/2025 Depositato il 28/04/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell' ABRUZZO Sezione 1, riunita in udienza il 15/04/2025 alle ore 16:30 con la seguente composizione collegiale: DI MARCOTULLIO ENRICO, Presidente e Relatore BAIOCCO ALBERTO, Giudice D'ORAZIO LUIGI, Giudice in data 15/04/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 812/2024 depositato il 08/11/2024 proposto da Ricorrente_1 Sas Di Nominativo_1 …Leggi di più...
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- 3. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Abruzzo, sez. II, sentenza 01/12/2025, n. 873Provvedimento: Sentenza n. 873/2025 Depositata il 01/12/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell' ABRUZZO Sezione 2, riunita in udienza il 19/11/2025 alle ore 15:00 con la seguente composizione collegiale: DI SANTE ATTILIO, Presidente D'ORAZIO LUIGI, Relatore ROMANO AR GI, Giudice in data 19/11/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 322/2025 depositato il 08/04/2025 proposto da Ricorrente_1 - PIVA ricorrente Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Comune di Giulianova Difeso da difensore 2 - CF_1 ed elettivamente domiciliato presso Comune Di …Leggi di più...
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- 4. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Abruzzo, sez. II, sentenza 15/12/2025, n. 905Provvedimento: Sentenza n. 905/2025 Depositata il 15/12/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell' ABRUZZO Sezione 2, riunita in udienza il 22/10/2025 alle ore 16:30 con la seguente composizione collegiale: DI SANTE ATTILIO, Presidente D'ORAZIO LUIGI, Relatore BONANNI GIUSEPPE, Giudice in data 22/10/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 249/2025 depositato il 19/03/2025 proposto da Ricorrente_1 S.a.s. - PI_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Comune di IA Difeso da Difensore_2 - CF_Difensore_2 ed elettivamente domiciliato presso …Leggi di più...
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Versioni del testo
- Capo I : Finalità e definizioni
- Art. 1.
Finalita'
1. La presente legge persegue la finalita' di ridurre gli sprechi per ciascuna delle fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di prodotti alimentari, farmaceutici e di altri prodotti, attraverso la realizzazione dei seguenti obiettivi prioritari:
a) favorire il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari a fini di solidarieta' sociale, destinandole in via prioritaria all'utilizzo umano;
c) contribuire alla limitazione degli impatti negativi sull'ambiente e sulle risorse naturali mediante azioni volte a ridurre la produzione di rifiuti e a promuovere il riuso e il riciclo al fine di estendere il ciclo di vita dei prodotti;
d) contribuire al raggiungimento degli obiettivi generali stabiliti dal Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti, adottato ai sensi dell' articolo 180, comma 1-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 , e dal Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare previsto dal medesimo Programma nonche' alla riduzione della quantita' dei rifiuti biodegradabili avviati allo smaltimento in discarica;
e) contribuire ad attivita' di ricerca, informazione e sensibilizzazione dei consumatori e delle istituzioni sulle materie oggetto della presente legge, con particolare riferimento alle giovani generazioni. - Art. 2. Definizioni 1. Al fine della presente legge si intendono per:
a) «operatori del settore alimentare»: i soggetti pubblici o privati, operanti con o senza fini di lucro, che svolgono attivita' connesse ad una delle fasi di produzione, confezionamento, trasformazione, distribuzione e somministrazione degli alimenti;
b) «soggetti donatari»: gli enti pubblici nonche' gli enti privati costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalita' civiche e solidaristiche e che, in attuazione del principio di sussidiarieta' e in coerenza con i rispettivi statuti o atti costitutivi, promuovono e realizzano attivita' d'interesse generale anche mediante la produzione e lo scambio di beni e servizi di utilita' sociale nonche' attraverso forme di mutualita', compresi gli enti del Terzo settore di cui al codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo del 3 luglio 2017, n. 117 ; (1)(2) ((12)) c) «eccedenze alimentari»: i prodotti alimentari, agricoli e agro-alimentari che, fermo restando il mantenimento dei requisiti di igiene e sicurezza del prodotto, sono, a titolo esemplificativo e non esaustivo: invenduti o non somministrati per carenza di domanda; ritirati dalla vendita in quanto non conformi ai requisiti aziendali di vendita; rimanenze di attivita' promozionali; prossimi al raggiungimento della data di scadenza; rimanenze di prove di immissione in commercio di nuovi prodotti; invenduti a causa di danni provocati da eventi meteorologici; invenduti a causa di errori nella programmazione della produzione; non idonei alla commercializzazione per alterazioni dell'imballaggio secondario che non inficiano le idonee condizioni di conservazione;
d) «spreco alimentare»: l'insieme dei prodotti alimentari scartati dalla catena agroalimentare per ragioni commerciali o estetiche ovvero per prossimita' della data di scadenza, ancora commestibili e potenzialmente destinabili al consumo umano o animale e che, in assenza di un possibile uso alternativo, sono destinati a essere smaltiti;
e) «donazione»: cessione di beni a titolo gratuito;
f) «termine minimo di conservazione»: la data fino alla quale un prodotto alimentare conserva le sue proprieta' specifiche in adeguate condizioni di conservazione. Gli alimenti che hanno superato tale termine possono essere ceduti ai sensi dell'articolo 4, garantendo l'integrita' dell'imballaggio primario e le idonee condizioni di conservazione;
g) «data di scadenza»: la data che sostituisce il termine minimo di conservazione nel caso di alimenti molto deperibili dal punto di vista microbiologico oltre la quale essi sono considerati a rischio e non possono essere trasferiti ne' consumati.
g-bis) "medicinali destinati alla donazione": i medicinali inutilizzati dotati di autorizzazione all'immissione in commercio (AIC), legittimamente in possesso del donatore, con confezionamento primario e secondario integro, in corso di validita', correttamente conservati secondo le indicazioni del produttore riportate negli stampati autorizzati del medicinale. Rientrano in questa categoria i medicinali soggetti a prescrizione, i medicinali senza obbligo di prescrizione, i medicinali da banco e i relativi campioni gratuiti. I farmaci che non sono commercializzati per imperfezioni, alterazioni, danni o vizi che non ne modificano l'idoneita' all'utilizzo o per altri motivi similari, tali in ogni caso da non compromettere l'idoneita' all'utilizzo con riguardo alla qualita', tracciabilita', sicurezza ed efficacia per il consumatore finale, possono essere donati alle associazioni che possono garantire, attraverso medici o farmacisti presso le stesse associazioni, l'efficacia dei medesimi medicinali. Possono altresi' essere donati, nel rispetto dei principi stabiliti dal decreto del Ministro della sanita' 11 febbraio 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 1997, e con le modalita' previste dalla circolare del Ministro della salute del 23 marzo 2017, i medicinali per i quali non e' ancora stata autorizzata l'immissione in commercio in Italia;
g-ter) "soggetti donatori del farmaco": le farmacie, i grossisti, le parafarmacie, come individuate ai sensi dell' articolo 5 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 , convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 , e le imprese titolari di AIC, i loro rappresentanti locali, i loro concessionari per la vendita e i loro distributori;
g-quater) "articoli di medicazione": gli articoli di cui al numero 114) della tabella A, parte III, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 ;
g-quinquies) "altri prodotti": i prodotti che saranno individuati ai sensi dell'articolo 16, comma 1, lettera e).
------------- AGGIORNAMENTO (1)
Il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 , ha disposto (con l'art. 104, comma 2) che "Le disposizioni del titolo X, salvo quanto previsto dal comma 1, si applicano agli enti iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore a decorrere dal periodo di imposta successivo all'autorizzazione della Commissione europea di cui all'articolo 101, comma 10, e, comunque, non prima del periodo di imposta successivo di operativita' del predetto Registro". ------------- AGGIORNAMENTO (2)
Il D.L. 16 ottobre 2017, n. 148 , convertito con modificazioni dalla L. 4 dicembre 2017, n. 172 , nel modificare l' art. 104, comma 2, del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 , ha conseguentemente disposto (con l'art. 5-sexies, comma 1) che "L'articolo 104 del codice di cui al decreto legislativo 2 agosto 2017, n. 117 , si interpreta nel senso che i termini di decorrenza indicati nei commi 1 e 2 valgono anche ai fini dell'applicabilita' delle disposizioni fiscali che prevedono corrispondentemente modifiche o abrogazioni di disposizioni vigenti prima della data di entrata in vigore del medesimo codice di cui al decreto legislativo n. 117 del 2017 ". ------------- AGGIORNAMENTO (12)
Il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 , come modificato dal D.L. 17 giugno 2025, n. 84 , ha disposto (con l'art. 104, comma 2) che "Le disposizioni del titolo X, salvo quanto previsto dal comma 1, si applicano agli enti iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025".