Versione
15 aprile 1980
15 aprile 1980
Art. 2.
All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato per l'anno 1979 in L. 38.000.000.000 per l'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni ed in L. 1.950.000.000 per l'Azienda di Stato per i servizi telefonici, si provvedera' come segue:
per l'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni con riduzione, rispettivamente, di lire 27 miliardi, di lire 5.700 milioni, di L. 1.500.000.000, di lire 800 milioni e di L. 3.000.000.000 degli stanziamenti iscritti ai capitoli 101, 108, 281, 284 e 427 dello stato di previsione della spesa per l'esercizio 1979;
per l'Azienda di Stato per i servizi telefonici con riduzione di L. 1.950.000.000 dello stanziamento iscritto al capitolo 101 dello stato di previsione della spesa per l'esercizio 1979.
All'onere relativo all'anno 1980 valutato in complessive L. 40.000.000.000, di cui L. 38.000.000.000 per l'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni e lire 2 miliardi per l'Azienda di Stato per i servizi telefonici, si provvedera' mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario medesimo.
Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato per l'anno 1979 in L. 38.000.000.000 per l'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni ed in L. 1.950.000.000 per l'Azienda di Stato per i servizi telefonici, si provvedera' come segue:
per l'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni con riduzione, rispettivamente, di lire 27 miliardi, di lire 5.700 milioni, di L. 1.500.000.000, di lire 800 milioni e di L. 3.000.000.000 degli stanziamenti iscritti ai capitoli 101, 108, 281, 284 e 427 dello stato di previsione della spesa per l'esercizio 1979;
per l'Azienda di Stato per i servizi telefonici con riduzione di L. 1.950.000.000 dello stanziamento iscritto al capitolo 101 dello stato di previsione della spesa per l'esercizio 1979.
All'onere relativo all'anno 1980 valutato in complessive L. 40.000.000.000, di cui L. 38.000.000.000 per l'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni e lire 2 miliardi per l'Azienda di Stato per i servizi telefonici, si provvedera' mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario medesimo.
Il Ministro del tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
Giurisprudenza • 50
- 1. TAR Milano, sez. IV, sentenza 26/01/2011, n. 232Provvedimento: […] Avverso i predetti atti vengono dedotte le censure di violazione, per omessa o falsa applicazione, dell'art. 2 della legge regionale n. 93 del 1980, di contraddittorietà della norma tecnica di attuazione, di sviamento di potere, di eccesso di potere per carenza di motivazione, per ingiustizia grave a manifesta e per disparità di trattamento, di violazione dell'art. 42 della Costituzione e di diritti costituzionalmente garantiti.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- sviamento di potere·
- carenza di interesse·
- disparità di trattamento·
- Piano di governo del territorio·
- violazione di norme regionali e costituzionali·
- eccesso di potere·
- improcedibilità del ricorso·
- annullamento di delibera