Art. 8. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 12 MARZO 1999, N. 68))
Versione
1 luglio 1968
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17 gennaio 2000
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Giurisprudenza • 16
- 1. Trib. Torino, sentenza 08/04/2021, n. 569Provvedimento: […]Leggi di più...
- inabilità assoluta·
- assunzione obbligatoria·
- giudicato·
- legge n. 482/1968·
- legge n. 68/1999·
- risarcimento danni·
- art. 2909 c.c.·
- lite temeraria·
- contrattazione collettiva·
- categorie protette
- 2. TAR Bari, sez. II, sentenza 30/01/2009, n. 160Provvedimento: […] Il ricorrente impugnava il provvedimento in epigrafe indicato deducendo articolate censure di seguito sintetizzabili: violazione di legge, art. 7 L. 241 del 1990 per omessa comunicazione dell'avvio del procedimento; violazione di legge, art. 8 della legge 482 del 2 aprile 1968 sotto il profilo dell'illegittima disapplicazione dell'indicata norma; eccesso di potere per sviamento dalla causa tipica. Concludeva per l'accoglimento del ricorso con conseguente annullamento dell'atto impugnato previa concessione di misura cautelare.Leggi di più...
- inammissibilità del ricorso·
- violazione di legge·
- amministrazioni statali·
- art. 11 R.D. 30 ottobre 1933 n. 1611·
- art. 8 legge 482 del 2 aprile 1968·
- sospensione del provvedimento·
- notifica del ricorso·
- eccesso di potere·
- art. 7 L. 241 del 1990·
- sanatoria della notifica
- 3. Corte Cost., sentenza 04/05/1984, n. 130Provvedimento: […] In primo luogo, costoro possono aspirare all'assunzione non in ragione della sola minorazione, ma in quanto questa derivi da cause espressamente indicate nell'art. 1 della legge (e anzi all'assunzione obbligatoria le categorie descritte nell'art. 8 della legge n. 482 del 1968 hanno diritto indipendentemente da invalidità o minorazioni proprie).Leggi di più...
- legittimita'.
- 4. Corte Cost., sentenza 19/06/1981, n. 104Provvedimento: […] Secondo il giudice a quo la normativa dettata dagli artt. 1, 8 e 9 della legge n. 482 del 1968, apparirebbe fonte d'ingiustificata disparità di trattamento e quindi in contrasto con l'art. 3 della Costituzione, in quanto attribuiva ai soggetti in essa indicati il diritto all'assunzione obbligatoria - con conseguente privilegio nei confronti della generalità dei cittadini - a prescindere dal tempo decorso dalla data di decesso del genitore e dall'attività lavorativa successivamente a questa esplicata dall'orfano. […]Leggi di più...
- sent. 104/81. lavoro (rapporto di)·
- infondatezza della questione.·
- assunzione obbligatoria di orfani dei caduti in guerra, per servizio o sul lavoro·
- attribuzione del beneficio fino al limite del 55^ anno di eta'·
- non irragionevolezza del limite
- 5. TAR Roma, sez. I, sentenza 03/06/2025, n. 10690Provvedimento: Pubblicato il 03/06/2025 N. 10690/2025 REG.PROV.COLL. N. 04839/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 4839 del 2024, proposto da SI IZ, rappresentato e difeso in proprio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Consiglio Superiore della Magistratura, Ministero della Giustizia, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12; nei confronti …Leggi di più...
- potestas iudicandi·
- titolo preferenziale·
- inammissibilità ricorso per mancata notifica·
- riserva posti categorie protette·
- art. 18 l. 68/1999·
- esercizio funzioni giudiziarie·
- compensazione spese·
- giudice onorario di pace·
- art. 4 d.lgs. 116/2017·
- ordine giudiziario