Art. 18. ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 29 GENNAIO 1958, N. 645 ((3)) --------------- AGGIORNAMENTO (3) La Corte Costituzionale, con sentenza 15 - 28 luglio 1976, n. 200 (in G.U. 1a s.s. 04/08/1976, n. 205) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell' art. 18 legge 11 gennaio 1951, n. 25 (norme sulla perequazione tributaria e sul rilevamento fiscale straordinario), nella parte in cui dispone che le imposte dirette, accertate in confronto dei contribuenti non tassati in base a bilancio, sono commisurate sui redditi conseguiti nell'anno solare precedente".
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15 febbraio 1951
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1 gennaio 1960
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5 agosto 1976
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- 1. Corte Cost., sentenza 28/07/1976, n. 200Provvedimento: […] erano dovute per l'esercizio finanziario avente inizio al 1 luglio di ogni anno, ed erano commisurate sui redditi conseguiti nell'anno solare precedente (art. 18 legge n. 25 del 1951) e che la dichiarazione doveva comprendere i redditi mobiliari prodotti nell'anno precedente, […] 1. - L'art. 18 della legge n. 25 del 1951 sulla perequazione tributaria disponeva, a partire dall'esercizio finanziario 1952-53, […] cui si riferisce la fattispecie sottoposta al giudice a quo, in base al combinato disposto dei citati artt. 18 della legge n. 25 del 1951 e 10 del T.U. n. 573 del 1951, si verificava, […] con fondatezza, che gli artt. 18 della legge n 25 del 1951 e 10 d.P.R n. 573 del 1951, sopra menzionati, […]Leggi di più...
- meccanismo di determinazione dell'imposta·
- legge 11 gennaio 1951, n. 25, art. 18 e d.p.r. 5 luglio 1951, n.573, art. 10, secondo comma·
- violazione dell'art. 53 della costituzione·
- imposte dirette·
- commisurazione sui redditi conseguiti nell'anno solare precedente·
- illegittimita' costituzionale in parte qua.·
- presunzione legale·
- sent. 200/76. imposte e tasse·
- contribuenti non tassati in base a bilancio
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 27/06/1986, n. 4266Provvedimento: Con riguardo ad imposta di ricchezza mobile a carico di una società di persone, che derivi dalla trasformazione di una società di capitali avvenuta in coincidenza della fine di un determinato anno solare e della chiusura del relativo Esercizio finanziario, la disciplina fissata dagli artt. 18 della legge 11 gennaio 1951 n. 25 e 10 del d.P.R. 5 luglio 1951 n. 573 (poi abrogati dall'art. 288 del d.P.R. 29 gennaio 1958 n. 645) non consente alla società medesima, in quanto assoggettata ad imposizione con riferimento ad esercizi decorrenti dall'1 luglio dell'anno successivo, di restare esente da tassazione per i redditi conseguiti nel primo semestre dopo la trasformazione, dovendosi tali redditi includere fra quelli "di nuova produzione" contemplati dal citato art. 10.*Leggi di più...
- redditi conseguiti nel primo trimestre dopo la trasformazione·
- inapplicabilità·
- soggettive·
- imposta sui redditi di ricchezza mobile (rm)·
- tributi erariali diretti (anteriori alla riforma del 1972)·
- trasformazione di società di capitali in società di persone·
- esenzioni ed agevolazioni (benefici)
- 3. Corte Cost., sentenza 09/06/1961, n. 30Provvedimento: […] L'avv. RE osserva che il principio della tassazione per esercizio finanziario stabilito nell'art. 18 della legge 11 gennaio 1951, n. 25, era stato ribadito da quella 5 gennaio 1956, n. 1, la quale si richiama espressamente ai principi della legge precedente. Perciò non potevano formare oggetto della delegazione le norme di questa legge relative al periodo di imposizione e al modo di commisurazione del tributo.Leggi di più...
- presuppone accertamento dell'obbligazione, ma non determina anticipato adempimento·
- esclusione di illegittimita' costituzionale .·
- delega legislativa: modificazione delle "disposizioni" e non dei "principi" delle leggi precedenti·
- sent. 30/61 a. legge 5 gennaio 1956, n. 1: delega legislativa per la formazione di un testo unico·
- iscrizione provvisoria·
- esecutorieta'.·
- ampiezza della delegazione.·
- sent. 30/61 c. obbligazione tributaria·
- sent. 30/61 b. testo unico
- 4. Corte Cost., sentenza 03/07/1967, n. 77Provvedimento: […] Prima dell'emanazione del T.U., per gli enti tassabili in base al bilancio (redditi di cat. A, B) e, a discrezione degli uffici, per i percettori di redditi di cat. C/2 vigeva il sistema dell'iscrizione provvisoria sulla base dell'imponibile dell'anno precedente (art. 12 della legge 8 giugno 1936, n. 1231, e art. 1 R.D.L. 3 dicembre 1934, n. 1979); per gli altri contribuenti, invece, si provvedeva con iscrizioni definitive: l'imposta era dovuta per l'esercizio finanziario (1 luglio - 30 giugno) e commisurata sui redditi dell'anno solare precedente (art. 18 della legge 11 gennaio 1951, n. 25).Leggi di più...
- imposte dirette·
- d.p.r. 29 gennaio 1958, n. 645, artt. 176 e 188·
- iscrizioni provvisorie nei ruoli·
- d.p.r. 29 gennaio 1958, n. 645, art. 188, lett. c·
- tributo corrispondente all'imponibile del penultimo o dell'ultimo anno precedente·
- non viola l'art. 81 cost.·
- ha forza di legge·
- pretesa violazione degli artt. 3 e 53 cost.·
- sistema delle iscrizioni provvisorie nei ruoli·
- sent. 77/67 e. imposte e tasse·
- sent. 77/67 a. imposte e tasse·
- non contrasta con l'art. 113 cost.·
- sent. 77/67 c. bilancio·
- non viola gli artt. 23, 70 e 71.·
- eccesso dai limiti della delega
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 17/06/1968, n. 1948Provvedimento: La facolta concessa dall'art. 109 del regolamento 11 luglio 1907, n.560, all'agente delle imposte di iscrivere provvisoriamente a ruolo, nonostante la contestazione in corso davanti ai competenti organi giurisdizionali, il debito d'imposta e stata tacitamente soppressa dagli art. 1, 2, 4, 18 e 19 della legge 11 gennaio 1951, n.25 (C.d. legge vanoni), e, per quanto attiene alla tassazione delle societa in base al bilancio, dall'art 2 del dp 4 novembre 1951, n 1582. In base a tale disciplina- che, peraltro,e stata successivamente modificata dall'art 175 del tu 29 gennaio 1958 n 645, che ha dato un diverso assetto all'istituto dell'iscrizione provvisoria a ruolo- l'imposta doveva essere …Leggi di più...
- soppressione statuita dalla legge n 25 del 1951 e dal dp n 1582 del 1951·
- iscrizione provvisoria·
- ruoli delle imposte·
- estremi·
- esazione delle imposte (riscossione)·
- disciplina abrogata