((IL D.LGS. 24 MARZO 2025, N. 33 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))
22 luglio 1958
1 gennaio 1974
27 marzo 2025
((IL D.LGS. 24 MARZO 2025, N. 33 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))
Commentari • 143
- 1. Il ruolo dei Tribunali delle Acque pubblicheFranco De Stefano · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] articolato su di una struttura in due gradi di merito in materia di diritti soggettivi ed un unico grado di legittimità in materia di interessi legittimi, […] e) le controversie per risarcimenti di danni dipendenti da qualunque opera eseguita dalla pubblica amministrazione e da qualunque provvedimento emesso dall'autorità amministrativa a termini dell'articolo 2 del testo unico delle leggi 25 luglio 1904, […] “cognizione diretta”): a) i ricorsi per incompetenza, […] soprattutto turistiche ), ma pure quelle in tema di prestazioni patrimoniali imposte, […] nel fatto che l'ammissione al gratuito patrocinio è di competenza dell'apposita commissione la Corte di cassazione (art. 209 r.d. 11 dicembre 1933, […]
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 16/09/2014 n. 84 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale NormativaAgenzia delle Entrate · 16 settembre 2014
[…] Il conferimento del Servizio di Tesoreria e di Cassa da parte dei predetti enti \è obbligatorio in quanto imposto da specifiche normative (Legge 29/10/1984 n. 720 recante "Istituzione del servizio di tesoreria unica per enti ed organismi pubblici" e connessa normativa attuativa e integrativa, Decreto Legislativo 18/08/2000, n. 267, di seguito TUEL). […] n. 385, recante il Testo unico delle leggi in materia bancaria, […] Conseguentemente, in relazione ai rapporti di conto corrente e di custodia di titoli e valori strumentali allo svolgimento del servizio di tesoreria di cui all\'articolo 209 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, non trova applicazione l\'imposta di bollo prevista dall\'articolo 13, […]
Leggi di più… - 3. Che cosa è una servitù? Una guida essenzialeLorenzo Saviane · https://www.gianlucasicchiero.it/articoli-e-sentenze/ · 24 marzo 2023
[…] un “peso” imposto ad un fondo a vantaggio di un altro fondo. […] questi tubi e cavi passano sempre per terreni altrui. Leggi anche: Servitù di veduta: quando il proprietario può aprire una finestra sul fondo altrui? La servitù in genere La servitù è quindi il diritto di passare sui terreni altrui per una necessità del proprio. […] dopo venti anni diventa titolare della servitù di elettrodotto per usucapione. Unico presupposto è che vi siano le c.d. “opere apparenti”, […] In particolare il testo unico delle telecomunicazioni prevede che per la protezione delle reti di trasmissione dei dati, […] Inoltre […]
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 20/06/1983 n. 3776 - Min. Finanze - Imposte DiretteMin. Finanze · 20 giugno 1983
[…] amministrativi, ed i commi secondo e terzo dell\'art. 209 del Testo unico delle leggi sulle imposte dirette approvato con D.P.R. 29 gennaio 1958, n.
Leggi di più… - 5. Circolare del 27/10/2020 n. 3 - Dipartimento delle Finanze - Direzione legislazione tributaria e federalismo fiscaleDipartimento delle Finanze · 27 ottobre 2020
Va brevemente rammentato che la legge n. 160 del 2019 ha introdotto un\'importante riforma della riscossione delle entrate degli enti locali diretta a dare soluzione alle urgenti problematiche scaturenti dall\'attuale assetto del governo delle entrate degli enti locali attraverso un\'efficace rivisitazione delle norme gi\à previste in materia di riscossione spontanea e coattiva di dette entrate. […] del testo unico delle leggi sull\'ordinamento degli enti locali, […] occorre evidenziare che si applica la disciplina prevista dall\'art. 209, […] - \u00C8 stato chiesto di chiarire se la fattispecie descritta risulta o meno in linea con le norme in commento che regolano il versamento diretto delle entrate degli enti locali. […]
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Giurisprudenza • 39
- 1. Corte Cost., ordinanza 29/06/1983, n. 198Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 208 e 209 del d.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645 (Approvazione del testo unico delle leggi sulle imposte dirette) e degli artt. 53 e 54 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), promosso con ordinanza emessa il 17 marzo 1976 dal pretore di Voltri nel procedimento civile vertente tra Schembri Antonio e l'Esattoria consorziale delle imposte dirette di Genova e il Comune di Genova iscritta al n. 176 del registro ordinanze 1977 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 141 del 1977;Leggi di più...
- riscossione·
- provvisoria iscrizione a ruolo·
- costituzionalita'
- 2. Cass. civ., sez. III, sentenza 24/01/2023, n. 2093Provvedimento: […] in cui l'organo giurisdizionale assume soltanto una ben perimetrata funzione ausiliaria, non tale quindi da immutarne la sostanza, sono state più volte evidenziate per la normativa ratione temporis qui applicata dalla giurisprudenza di questa Suprema Corte diretta proprio a spartire le conseguenti giurisdizioni, la quale sempre ne ha dedotto che il potere di sospensione, in un caso come quello in esame, […] inseritovi come ausiliario incidentale. Su questa linea, tra gli arresti massimati, si schierano S.U. 21 maggio 1975 n. 2005 - "Ai sensi degli artt. 208 e 209 DPR 29 gennaio 1958, n 645 (testo unico sulle imposte dirette), riprodotti negli artt. 53 e 54 DPR 29 settembre 1973, n 602, […]Leggi di più...
- esecuzione esattoriale proseguita nonostante la sospensione disposta dall'ente impositore·
- sussistenza·
- azione risarcitoria ex art. 59 del d.p.r. n. 602 del 1973·
- ragioni·
- responsabilità dell'agente della riscossione·
- espropriazione forzata·
- riscossione coattiva·
- riscossione delle imposte·
- riscossione delle imposte sui redditi (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972)·
- disposizioni applicabili·
- azione giudiziaria di risarcimento dei danni·
- modalita' di riscossione
- 3. Cass. civ., sentenza 10/06/1988, n. 3948Provvedimento: […] Nel presente caso, invece, se l'atto di cui si discute (supposto che sia ammesso nella procedura contro l'esattore moroso, in base ad una certa esegesi della normativa) dovesse qualificarsi amministrativo, anche se (come sostiene il ricorrente) non diretto contro la pretesa del ricevitore, ma strumentalmente ordinato alla soddisfazione del suo credito, si porrebbe una semplice questione di interpretazione delle norme regolanti una procedura amministrativa, e non una questione di giurisdizione. […] Il R.D. 17 ottobre 1922 n. 1401, Testo Unico delle leggi per la riscossione delle imposte dirette, all'art. 86, modificato dall'art. 24 della legge 16 […] n. 858 del 1963 richiamava non soltanto gli artt. 200 e 219 e seguenti, ma anche gli artt. 207, 208 e 209 del T.U. n. 645 del 1958 (e quindi, ora,Leggi di più...
- riscossione·
- esecuzione·
- istanza di conversione del pignoramento·
- esattoriale
- 4. Corte Cost., sentenza 28/12/1968, n. 138Massima: La preclusione disposta dall'art. 209, secondo comma, del Testo Unico delle leggi sulle imposte dirette, riguardo all'esecuzione fiscale, approvato con D.P.R. n. 645 del 1958, per le opposizioni previste dagli artt. 615 e segg. cod. proc. civ., concerne pure il cessionario dell'azienda responsabile del debito d'imposta. La preclusione si spiega, rispetto al cessionario, con la parificazione dello stesso al debitore, sulla base della norma di diritto sostanziale contenuta nell'art. 197 del citato Testo Unico.Massima: Va dichiarata infondata, in riferimento agli artt. 24 e 113 Cost. (vedi massime precedenti), la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 209, secondo comma, T.U. delle leggi sulle imposte dirette approvato con D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645, censurato in quanto, nell'esecuzione fiscale, preclude al cessionario di azienda le opposizioni di cui agli artt. 615 e segg. del codice di procedura civile.Leggi di più...
- insussistenza.·
- sent. 138/68 e. esecuzione fiscale·
- preclusione per il cessionario di azienda·
- violazione degli artt. 24 e 113 cost.·
- art. 209, secondo comma, d.p.r. 29 gennaio 1958, n. 645·
- opposizioni di cui agli artt. 615 e segg. cod. proc. civ.
- 5. Corte Cost., sentenza 13/03/1974, n. 67Massima: Gli artt. 205 e 206, primo comma, D.P.R. 29 gennaio 1958 n. 645, che consentono all'esattore di effettuare atti di espropriazione quando e' gia' in corso altra procedura esecutiva innanzi l'autorita' giudiziaria (erroneamente indicati nell'ordinanza del Pretore di Cittadella come artt. da 231 a 242 del citato Testo Unico), non contrastano con gli articoli 3, primo comma, 24, […] La legge speciale, che assicura la sollecita riscossione delle imposte, da' luogo ad un sistema volto a tutelare il preminente interesse, costituzionalmente riconosciuto, di garantire il regolare svolgimento della vita finanziaria dello Stato (sent. n. 87 del 1962). […]Massima: Non contrastano con gli artt. 3 e 24 della Costituzione gli artt. 206, 208, 209 e 227 del D.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645, nella parte in cui, consentendo all'esattore di agire esecutivamente in pendenza di fallimento del debitore, apprestano strumenti di liquidazione non parificabili a quelli propri della liquidazione fallimentare, ne' consentono al fallimento una immediata tutela contro i pignoramenti esattoriali illegittimi. […] E' altresi' esclusa l'illegittimita' dell'art. 227 citato T.U. sulle imposte dirette. […]Leggi di più...
- legittimazione a promuoverlo·
- pretore in sede di esecuzione esattoriale·
- fattispecie·
- sent. 67/74 c. giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale