28 dicembre 1971
10 agosto 2000
1 luglio 2002
16 settembre 2010
Commentari • 31
- 1. Cessata materia del contendere e sopravvenuta carenza d'interessePassafaro Andrea · https://www.diritto.it/ · 4 settembre 2018
[…] Volume consigliato L'estinzione del ricorso Dalla lettura combinata dei richiamati principi emerge che, la cessata materia del contendere, direttamente regolamentata dal legislatore prima con l'art. 23 comma 7 della legge 1034 del 1971 ed ora con l'art. 35 del codice del processo amministrativo, è accomunata a quella limitrofa della sopravvenuta carenza di interesse, di stretta elaborazione giurisprudenziale, per la disciplina, che determina in entrambi i casi l'estinzione del ricorso, e per la tipologia di fatto di origine, che è sempre un ulteriore provvedimento della pubblica amministrazione che interviene nel rapporto in contestazione. […]
Leggi di più… - 2. Circolare Ministero Giustizia 26 febbraio 2002Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 1 marzo 2002
[…] che si è occupato del processo amministrativo (legge 205/2000) in una norma speciale (art. 1, comma 3, 2° periodo, che ha novellato l'art. 23 della legge n. 1034/1971), ha soppresso il diritto di copia in casi particolari, limitandosi a richiedere il costo di riproduzione sull'evidente presupposto dell'esistenza nell'ordinamento dei diritti di copia, sicuramente applicabili anche nel giudizio amministrativo. […]
Leggi di più… - 3. Impianti pubblicitari, spazi pubblici, attività commerciale privata, garaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 6 giugno 2013
- 4. Processo amministrativo, parti, costituzione, udienza discussione, difesa oraleAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 30 maggio 2013
- 5. La legge di riforma della giustizia amministrativaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 20 luglio 2000
Giurisprudenza • +500
- 1. TAR Roma, sez. 1T, sentenza 11/08/2010, n. 30660Provvedimento: […] - con relazione depositata in data 12 maggio 2010 il Ministero dell'Interno ha rappresentato che “con nota in data 19.01.2007, indirizzata al Compartimento Polizia Ferroviaria di Milano, l'Amministrazione rendeva noto alla ricorrente che in conformità all'orientamento della giurisprudenza (sentenza del Consiglio di Stato, Sez. IV, del 31.10.1997) avrebbe potuto prendere visione degli atti, nei giorni feriali compresi tra il 25 gennaio 2010 ed il 12 febbraio 2010”, accedendo “agli elaborati delle prove degli altri candidati positivamente giudicati nella stessa seduta” e che, pertanto, “in merito al silenzio serbato …. sulla richiesta di accesso agli atti in data 04.12.2009 … debba considerarsi cessata la materia del contendere, ex art. 23 legge 1034/1971”;Leggi di più...
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- 2. TAR Milano, sez. II, sentenza 10/12/2010, n. 7509Provvedimento: […] Come noto, l'art. 73 del c.p.a., innovando la pregressa disciplina (art. 23 legge 1034/1971), ha previsto che, in vista dell'udienza di discussione, le parti possono produrre documenti fino a quaranta giorni liberi, memorie fino a trenta giorni liberi e repliche fino a venti giorni liberi. […] Nel caso di specie, se si volesse seguire l'interpretazione sulla perdurante applicazione dell'art. 23 della legge 1034/1971, la memoria dei ricorrenti del 27.10.2010 sarebbe certamente tempestiva, in vista dell'udienza pubblica del 17.11.2010.Leggi di più...
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- 3. TAR Milano, sez. II, sentenza 05/05/2010, n. 1237Provvedimento: […] All'udienza in camera di consiglio del 14.1.2010, la sospensiva era accolta, con contestuale fissazione dell'udienza pubblica per il successivo 8 aprile 2010, in applicazione dell'espressa previsione dell'art. 23-bis della legge 1034/1971. […]Leggi di più...
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- 4. TAR Roma, sez. 1T, sentenza 31/05/2011, n. 4890Provvedimento: […] Nell'imminenza dell'udienza di discussione del merito la resistente Amministrazione ha dedotto l'infondatezza dell'opposizione al decreto decisorio di perenzione osservando che il ricorrente ha proposto domanda di fissazione d'udienza soltanto il 5 agosto 2009, vale a dire ben oltre i due anni prescritti dall'articolo 23, comma 1, della legge n. 1034 del 1971. […] Infatti il ricorso in esame, secondo quanto correttamente rilevato dalla difesa erariale, risulta perento non ai sensi delle norme richiamate nel provvedimento presidenziale opposto, ma in base alla regola generale contenuta nell'articolo 23 della legge n. 1034 del 1971, rilevabile d'ufficio e operante ex sé.Leggi di più...
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- 5. TAR Milano, sez. II, sentenza 27/05/2010, n. 1683Provvedimento: […] Nel caso di specie sussistono i presupposti di legge (art. 23, comma 7, legge 1034/1971), per la dichiarazione della cessazione della materia del contendere, in quanto l'Amministrazione, nelle more del giudizio, si è pronunciata sull'istanza dell'esponente – seppure adottando un preavviso di rigetto dell'istanza stessa, ai sensi dell'art. 10-bis della legge 241/1990 – facendo quindi venire meno la situazione di silenzio inadempimento, che aveva indotto alla proposizione del ricorso.Leggi di più...
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