28 dicembre 1971
10 agosto 2000
16 settembre 2010
Commentari • 104
- 1. I limiti dell’errore revocatorioSentenza · https://www.diritto.it/ · 2 dicembre 2010
[…] aveva accolto il ricorso ed aveva annullato “in parte qua” la graduatoria riconoscendo valutabile per intero il predetto servizio con l'assegnazione del punteggio richiesto. 2.) In sede di appello proposto dalla Regione,il Consiglio di StatoV Sezione con la sentenza n.8883/2009, succintamente motivata ai sensi dell'art.26 della legge 1034/1971,confermava la decisione di primo grado per quanto concerne la legittima valutabilità del servizio medesimo; accoglieva però uno dei motivi di appello e quindi riformava tale decisione nella parte in cui nel relativo punteggio da attribuire al ricorrente venivano conteggiati anche gli attestati relativi al servizio prestato negli anni 2004/2005; […]
Leggi di più… - 2. Cons.Stato 28.1.2002Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 7 febbraio 2002
[…] Futura società consortile a r.l. ; dall'Istituto Autonomo Case Popolari di Salerno; dal Comune di Bellizzi, che ne eccepiscono la nullità, in quanto adottata in mancanza dei presupposti di cui agli artt. 21 e 26 della legge n.1034/1971, come modificati dalla legge n.205/2000. […] L'appellato fa perno su questa discordanza per affermare che la formalità non è necessaria nei casi in cui il giudizio rientri nell'ambito di previsione dell'art. 26, comma IV, della legge n.1034/1971 (manifesta fondatezza ovvero manifesta irricevibilità, inammissibilità, improcedibilità, infondatezza del ricorso). […]
Leggi di più… - 3. Superficie utile netta minima: istituto illegittimo se non previsto dalla leggeAccesso limitatoAlessandro Del Dotto · https://www.altalex.com/ · 10 maggio 2006
- 4. La giurisdizione sul diritto di nomina a seguito di pubblico concorsoRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 2 maggio 2006
[…] Alla Camera di Consiglio del 25 ottobre 2005, fissata per l'esame della domanda cautelare, la causa è stata assunta in decisione, dopo che, accertata la completezza del contraddittorio, è stato rappresentato dal Collegio alla parte ricorrente che l'appello, sussistendone i presupposti, poteva essere deciso nel merito con pronuncia semplificata, a norma degli artt. 21 e 26 della legge n.1034/1971, come modificati dalla legge n.205/2000. 2. […]
Leggi di più… - 5. Processo amministrativo, azione risarcitoria, pregiudiziale, necessitàAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 12 settembre 2007
Giurisprudenza • +500
- 1. Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 02/08/2021, n. 5670Provvedimento: […] 1) Erroneità della sentenza per violazione e/o falsa applicazione degli articoli 34 e 88 del decreto legislativo n. 104/2010, anche in relazione all'articolo 26, comma uno, della legge numero 1034/1971 e successive modifiche e integrazioni per difetto assoluto di presupposti e travisamento dei fatti decisivi. […] 2) Erroneità della sentenza per violazione e/o falsa applicazione degli articoli 34 88 del decreto legislativo n. 104/2010, anche in relazione all'articolo 26, comma 1, della legge numero 1034/1971 e successive modifiche e integrazioni per difetto assoluto di presupposti e travisamento dei fatti decisivi. […]Leggi di più...
- inammissibilità del ricorso·
- violazione del principio di alternatività·
- alternatività tra rimedi·
- ricorso giurisdizionale·
- eccesso di potere·
- diniego di permesso di costruire·
- spese di giudizio·
- art. 8 d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199·
- ricorso straordinario al Presidente della Repubblica·
- principio di alternatività
- 2. TAR Roma, sez. 3B, sentenza 21/07/2010, n. 27482Provvedimento: […] Visto il comma 4 dell'art. 26 della legge n. 1034/1971, come aggiunto dall'art. 9 della legge n. 205/2000, il quale dispone che “n el caso in cui ravvisino la manifesta fondatezza ovvero la manifesta irricevibilità, inammissibilità, improcedibilità o infondatezza del ricorso, il tribunale amministrativo regionale ” decide “ con sentenza succintamente motivata ”, precisando che “l a motivazione della sentenza può consistere … se del caso, ad un precedente conforme”;Leggi di più...
- compensazione delle spese di lite·
- orientamento giurisprudenziale·
- annullamento graduatorie·
- art. 26 legge n. 1034/1971·
- art. 485 co. 7 del D.lgs. 297/1994·
- decisione in forma semplificata·
- valutazione servizio militare·
- servizio militare di leva e servizi sostitutivi
- 3. TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 22/03/2016, n. 169Provvedimento: […] Va in primis esaminata la censura di incompetenza dirigenziale, che –se accolta- determinerebbe ex se l'accoglimento del gravame, con assorbimento delle altre doglianze e con rinvio del procedimento in capo all'autorità competente (ai sensi dell'art. 34 CPA, come interpretato dall'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato 5/2015 alla stregua del pregresso articolo 26 legge 1034/1971).Leggi di più...
- competenza del Comune di Teramo·
- negligenza di ANAS·
- principio di sussidiarietà·
- spese di lite·
- giurisdizione del TAR·
- competenza dirigenziale·
- giudicato del Consiglio di Stato·
- motivazione del provvedimento amministrativo·
- art. 14 d.lgs. 22/1997·
- ordinanza di rimozione rifiuti
- 4. TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 24/02/2016, n. 82Provvedimento: […] Precisato che tali consolidate concludenze assunte dalla giurisprudenza nel vigore dell'articolo 26 legge 1034/1971 sono state confermate anche dopo l'entrata in vigore del codice del processo amministrativo, alla luce dell'omologa previsione ex art. 34 comma 2 CPA, secondo cui “in nessun caso il giudice può pronunciare con riferimento a poteri amministrativi non ancora esercitati”,;Leggi di più...
- incompetenza amministrativa·
- art. 21 octies legge 241/90·
- annullamento verbale di gara·
- procedura di verifica dell'anomalia·
- compensazione delle spese di lite·
- aggiudicazione definitiva·
- aggiudicazione provvisoria·
- sospensione dei poteri amministrativi·
- valutazione dell'offerta·
- aggiudicazione anomala·
- art. 34 comma 2 CPA·
- eccezione di tardività del ricorso
- 5. TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 22/06/2010, n. 491Provvedimento: […] In conclusione, la fondatezza della doglianza che deduce il vizio di incompetenza determina l'accoglimento del gravame, assorbito ogni altro motivo e con rimessione dell'affare all'autorità competente ai sensi dell'art. 26 legge 1034/1971.Leggi di più...
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