Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 27 aprile 2001 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 3 agosto 2024 |
Commentari • 250
- 1. Il preminente interesse del minore: Cass. civ., sez. I, 30 settembre 2016, n. 19599Giulia Russo · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
L'adozione in casi particolari è disciplinata dagli artt. 44-55 della Legge 184/1983, così come modificata dalla Legge 149/2001, e riguarda alcune ipotesi particolari di adozione, tassativamente previste al comma 1, lettere A-B-C-D dell'art. 44. L'articolo 44 prevede che i minori possono essere adottati anche quando non ricorrono le condizioni previste nell'art. 7 comma 1, ossia in assenza di dichiarazione di adottabilità, e precisamente nei seguenti casi: A) da persone unite al minore da vincolo di parentela fino al sesto grado o da preesistente rapporto stabile e duraturo, quando il minore sia orfano di padre e di madre; B) dal coniuge, nel caso in cui il minore sia figlio anche …
Leggi di più… - 2. Proposta di riforma del processo in area famiglia, relazioni familiari e minorenni: un passo avanti condivisibile in the long, long way to il giusto processo…Maria Giovanna Ruo · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
- 3. Radici e valore del codice di procedura civilePaolo Spaziani · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
- 4. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/
- 5. Ministero del Lavoro e delle Politiche Socialihttps://www.lavoro.gov.it/
Manuale di programmazione e progettazione dei servizi per le nuove generazioni È disponibile il Manuale di programmazione e progettazione dei servizi per le nuove generazioni, realizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con l'Istituto degli Innocenti di Firenze. lncontro dei Coordinatori nazionali della Child Guarantee Il 14 giugno scorso si è svolto a Bruxelles, per la prima volta in presenza, l'incontro dei Coordinatori nazionali della Child Guarantee, un'occasione anche per celebrare il primo anniversario della Raccomandazione europea che la istituisce. I temi dell'infanzia e l'adolescenza attraverso la Child Guarantee Le ragazze e i ragazzi del gruppo di lavoro …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 26/11/2020, n. 10381Provvedimento: 1 0381-21 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da Margherita Cassano - Presidente - Sent. n. sez. 18/2020 UP - 26/11/2020 Mariastefania Di Tomassi Giorgio Fidelbo R.G.N. 32416/19 - Relatore - Giulio Sarno Stefano Mogini Giovanna Verga Emanuele Di Salvo Giacomo Rocchi Luca Pistorelli ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da VA IE, nata il [...] a [...] avverso la sentenza del 14/05/2019 della Corte di appello di Cagliari visti gli atti, la sentenza impugnata e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente Giorgio Fidelbo; lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona dell'Avvocato …Leggi di più...
- applicabilità analogica al convivente "more uxorio"·
- causa di non punibilità di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen·
- natura di causa di esclusione della colpevolezza·
- reati contro l'amministrazione della giustizia·
- delitti contro l'attivita' giudiziaria·
- favoreggiamento·
- casi di non punibilita'
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 25/01/2017, n. 1946Provvedimento: E 1946/ 1 7 T N E REPUBBLICA ITALIANA S In nome del Popolo Italiano E LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI parto anonimo e diritto Composta da: alla conoscenza delle origini ricorso del P.G. nell'interesse della legge - Primo Presidente f.f.- Renato RORDORF R.G.N. 7475/2016 - Presidente di Sezione - Stefano SCHIRO' Presidente di Sezione - Cron. Giovanni AMOROSO UP 20/12/2016 - Presidente di Sezione - Antonio DIDONE - Presidente di Sezione - Camilla DI IASI - Presidente di Sezione - Stefano PETITTI Consigliere - Vittorio RAGONESI - Consigliere - Enrica D'ANTONIO Consigliere Rel. - Alberto GIUSTI ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 7475-2016 proposto da: …Leggi di più...
- filiazione·
- verifica della persistenza della volontà della madre di mantenere l’anonimato·
- sussistenza·
- diritto del nato da parto anonimo a conoscere le proprie origini·
- modalità attuative·
- limite·
- sentenza n. 278 del 2013 della corte cost·
- cassazione (ricorso per)·
- impugnazioni civili·
- ricorso nell'interesse della legge
- 3. Trib. Minorenni Bologna, sentenza 05/06/2025, n. 282Provvedimento: IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DELL'EMILIA ROMAGNA IN BOLOGNA REPUBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale riunito in camera di consiglio in persona di Dott.ssa Anna Filocamo Presidente Dott. ssa Francesca Salvatore Giudice rel. Dott.ssa Maria Graziano Giudice on. Dott. Alberto Bertocchi Giudice on. ha pronunciato la seguente SENTENZA nel procedimento n. 2229\24 relativo alla minore n. Modena 28\5\24 Persona_1 Parte_1 rappresentata e difesa a livello processuale dall'avv. Barbara Bandiera del foro di Modena su ricorso promosso dalla PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DELL'EMILIA ROMAGNA, avente ad oggetto: filiazione dei minori: …Leggi di più...
- stato di adottabilità·
- giurisprudenza di legittimità·
- art. 8 L.184/1983·
- interruzione rapporti giuridici·
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- accertamento stato di abbandono·
- diritto del minore a vivere in famiglia
- 4. Trib. Minorenni Torino, sentenza 04/01/2025, n. 7Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D'AOSTA Nel proc. 1531 2024 Avente ad oggetto la proroga dell'affidamento eterofamiliare di nt il 07/11/2008 a NOVARA Persona_1 di entrambi i genitori dichiarati decaduti dalla responsabilità genitoriale Il Tribunale, nella seguente composizione: Muriel Ferrari Presidente est. Isabella Tedone Giudice Marco Ammoscato Giudice On. Mirella Turello Giudice On. Riunito in Camera di Consiglio, ha pronunciato la seguente SENTENZA CONCLUSIONI DELLE PARTI Difensore del minore avv.to R. Baroni : “chiedo la prosecuzione dell'affidamento eterofamiliare con inserimento nella comunità …Leggi di più...
- proroga affidamento·
- art. 2 ss. L. 184/83·
- collocazione comunitaria·
- art. 333 Cod. Civ.·
- decadenza responsabilità genitoriale·
- art. 336 Cod. Civ.·
- interessi del minore·
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- monitoraggio situazione
- 5. Trib. Minorenni Caltanissetta, sentenza 21/03/2025, n. 11Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI CALTANISSETTA Il Tribunale per i Minorenni di Caltanissetta riunito in camera di consiglio composto dai signori Giudici: dott.ssa Luisa Turco Presidente rel. dott.ssa BiancaMaria Bonafede Giudice dott.ssa Stefania Rigatuso Giudice on. dott. Roberto La Ferla Giudice on. ha pronunciato la seguente SENTENZA Con sentenza del Tribunale per i Minorenni di Caltanissetta del 27/8/2019, confermata dalla Corte di Appello di Caltanissetta del 9/4/2021, irrevocabile il 4/7/2021, emessa nel procedimento n.13/21 A. è stato dichiarato lo stato di adottabilità del minore nato a [...] il Persona_1 4/11/2011. I …Leggi di più...
- adozione·
- annotazioni stato civile·
- art. 73 Legge 184/1983·
- consenso all'adozione·
- art. 25 Legge 184/1983·
- affidamento preadottivo·
- interesse del minore·
- segretezza adozione·
- art. 26 Legge 184/1983
Versioni del testo
- Titolo I : Diritto del minore alla propria famiglia
- Art. 1. 1. Il titolo della legge 4 maggio 1983, n. 184 , di seguito denominata "legge n. 184", e' sostituito dal seguente: "Diritto del minore ad una famiglia".
2. La rubrica del Titolo I della legge n. 184 e' sostituita dalla seguente: "Principi generali". 3. L'articolo 1 della legge n. 184 e' sostituito dal seguente:
"Art. 1. - 1. Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell'ambito della propria famiglia.
2. Le condizioni di indigenza dei genitori o del genitore esercente la potesta' genitoriale non possono essere di ostacolo all'esercizio del diritto del minore alla propria famiglia. A tal fine a favore della famiglia sono disposti interventi di sostegno e di aiuto.
3. Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell'ambito delle proprie competenze, sostengono, con idonei interventi, nel rispetto della loro autonomia e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, i nuclei familiari a rischio, al fine di prevenire l'abbandono e di consentire al minore di essere educato nell'ambito della propria famiglia. Essi promuovono altresi' iniziative di formazione dell'opinione pubblica sull'affidamento e l'adozione e di sostegno all'attivita' delle comunita' di tipo familiare, organizzano corsi di preparazione ed aggiornamento professionale degli operatori sociali nonche' incontri di formazione e preparazione per le famiglie e le persone che intendono avere in affidamento o in adozione minori. I medesimi enti possono stipulare convenzioni con enti o associazioni senza fini di lucro che operano nel campo della tutela dei minori e delle famiglie per la realizzazione delle attivita' di cui al presente comma.
4. Quando la famiglia non e' in grado di provvedere alla crescita e all'eduzione del minore, si applicano gli istituti di cui alla presente legge.
5. Il diritto del minore a vivere, crescere ed essere educato nell'ambito di una famiglia e' assicurato senza distinzione di sesso, di etnia, di eta', di lingua, di religione e nel rispetto della identita' culturale del minore e comunque non in contrasto con i principi fondamentali dell'ordinamento".
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3 del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Nota all' art. 1:
- La legge 4 maggio 1983, n. 184 , recante "Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori", ora "Diritto del minore ad una famiglia", e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 17 maggio 1983, n. 133, S.O. - Titolo II : Affidamento del minore