Art. 21. (( PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 10 FEBBRAIO 2005, N. 30 ))
Versione
31 dicembre 1992
31 dicembre 1992
>
Versione
19 marzo 2005
19 marzo 2005
Commentari • 0
Giurisprudenza • 1
- 1. Cass. civ., sez. I, sentenza 16/07/2003, n. 11129Provvedimento: […] La presenza di una norma siffatta (la cui formulazione, a partire dalla "novella" degli anni '90, e' stata integrata disponendo che, quando il nome del terzo è "notorio", esso può essere utilizzato come marchio solo con il suo consenso: art. 21, d.lgs. 4 dicembre 1992, n. 480) non è tuttavia priva di rilievo ai fini della soluzione del problema dibattuto nel presente giudizio, poiché sta ad indicare che la tutela del nome civile non è totalmente assorbita da quella prevista per i segni distintivi.Leggi di più...
- condizioni·
- inserimento del nome di un terzo·
- denominazione sociale·
- sufficienza·
- possibilità di un pregiudizio (derivante dall'utilizzazione indebita del nome)·
- azione di cessazione del fatto lesivo·
- necessità·
- legittimità·
- società·
- accertamento in concreto della detta possibilità·
- segni di individuazione e di distinzione·
- personalità (diritti della)·
- nome·
- identità personale·
- azione per usurpazione