Versione
23 gennaio 1954
23 gennaio 1954
Art. 1.
E' autorizzato il limite d'impegno di lire 127.500.000 per la concessione, in favore dell'Istituto nazionale per le case degli impiegati dello Stato del contributo previsto dall' art. 1 della legge 2 luglio 1949, n. 408 , per mutui che l'Istituto medesimo contrarra' con la Cassa depositi e prestiti, o direttamente con altri enti, per la costruzione di alloggi popolari da assegnarsi in locazione al personale dipendente dall'Amministrazione della pubblica sicurezza.
Detti alloggi potranno essere costruiti anche in localita' che non siano capoluoghi di provincia.
Le somme occorrenti per il pagamento del contributo della spesa del Ministero dei lavori pubblici, a decorrere dall'esercizio finanziario 1953-54 e fino all'esercizio 1987-1988, in ragione di annue lire 127.500.000.
E' autorizzato il limite d'impegno di lire 127.500.000 per la concessione, in favore dell'Istituto nazionale per le case degli impiegati dello Stato del contributo previsto dall' art. 1 della legge 2 luglio 1949, n. 408 , per mutui che l'Istituto medesimo contrarra' con la Cassa depositi e prestiti, o direttamente con altri enti, per la costruzione di alloggi popolari da assegnarsi in locazione al personale dipendente dall'Amministrazione della pubblica sicurezza.
Detti alloggi potranno essere costruiti anche in localita' che non siano capoluoghi di provincia.
Le somme occorrenti per il pagamento del contributo della spesa del Ministero dei lavori pubblici, a decorrere dall'esercizio finanziario 1953-54 e fino all'esercizio 1987-1988, in ragione di annue lire 127.500.000.
Giurisprudenza • 3
- 1. TAR Ancona, sez. I, sentenza 08/05/2014, n. 483Provvedimento: […] III.3. Tanto premesso e venendo al caso che ci occupa, gli alloggi di cui all'art. 1 della legge 27 dicembre 1953, n. 980 (ex INCIS), nonché quelli realizzati ex lege n. 52/1976 ai primi assimilati (quali quelli in questione), entrambi concessi in locazione al personale dipendente in attività di servizio, non sono qualificabili come alloggi di servizio “in senso stretto”, non essendo essi direttamente funzionali alle necessità del servizio, ma assolvendo, piuttosto, alla finalità sociale innanzi evidenziata di procurare un'abitazione ai dipendenti e al loro nucleo familiare nella località in cui si svolge l'attività lavorativa.Leggi di più...
- tutela degli assegnatari·
- alloggi di servizio·
- violazione art. 22 legge n. 497/1978·
- alloggi ex INCIS·
- competenza Commissione Provinciale·
- legge 6 marzo 1976, n. 52·
- revoca assegnazione alloggi·
- finalità sociale degli alloggi·
- eccesso di potere·
- trasformazione regime assegnazione