1 gennaio 2004
4 luglio 2009
Commentari • 7
- 1. Osservatorio di giurisprudenza sul processo societarioGiappichelli Editore · https://www.rivistadirittosocietario.com/HomePage
[…] Le conseguenze dell'omesso deposito dell'istanza di fissazione dell'udienza La giurisprudenza ha avuto modo di confrontarsi con un aspetto della disciplina del rito societario che ha sollevato alcune gravi perplessità anche nei primi commentatori della riforma: l'art. 9, ultimo comma, d.lgs. n. 5/2003 dispone che l'istanza di fissazione dell'udienza previamente notificata debba essere depositata nella cancelleria del tribunale entro il termine perentorio di dieci giorni dal giorno dell'ultima notificazione, ma non prevede la sanzione ricollegata al mancato deposito. […]
Leggi di più… - 2. Rivista di Diritto SocietarioGiappichelli Editore · https://www.rivistadirittosocietario.com/HomePage
[…] Le conseguenze dell'omesso deposito dell'istanza di fissazione dell'udienza La giurisprudenza ha avuto modo di confrontarsi con un aspetto della disciplina del rito societario che ha sollevato alcune gravi perplessità anche nei primi commentatori della riforma: l'art. 9, ultimo comma, d.lgs. n. 5/2003 dispone che l'istanza di fissazione dell'udienza previamente notificata debba essere depositata nella cancelleria del tribunale entro il termine perentorio di dieci giorni dal giorno dell'ultima notificazione, ma non prevede la sanzione ricollegata al mancato deposito. […]
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[…] Le conseguenze dell'omesso deposito dell'istanza di fissazione dell'udienza La giurisprudenza ha avuto modo di confrontarsi con un aspetto della disciplina del rito societario che ha sollevato alcune gravi perplessità anche nei primi commentatori della riforma: l'art. 9, ultimo comma, d.lgs. n. 5/2003 dispone che l'istanza di fissazione dell'udienza previamente notificata debba essere depositata nella cancelleria del tribunale entro il termine perentorio di dieci giorni dal giorno dell'ultima notificazione, ma non prevede la sanzione ricollegata al mancato deposito. […]
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- 5. sorte del procedimento per inosservanza degli oneri propulsivi nella fase subprocedimentaleGiappichelli Editore · https://www.rivistadirittosocietario.com/HomePage
Giurisprudenza • 21
- 1. Cass. civ., sez. I, sentenza 16/04/2018, n. 9364Provvedimento: […] tuttavia il fallimento "non aveva eccepito la preclusione derivante dalla sua tardività", ma aveva confutato l'eccezione "nel merito". 1.2. - Ciò stante la corte d'appello ha confermato la valutazione del tribunale secondo la quale la mancata riproposizione dell'eccezione di tardività nell'istanza di fissazione di udienza (art. 9 del d.lgs. n. 5 del 2003) doveva comportare l'implicito rinvio alle (sole) conclusioni di cui al primo atto difensivo del fallimento istante;Leggi di più...
- processo societario·
- art. 2941 cod. civ.·
- doloso occultamento·
- responsabilità concorrente sindaci·
- insufficienza patrimoniale·
- art. 2947 cod. civ.·
- bancarotta fraudolenta·
- art. 2949 cod. civ.·
- prescrizione azione di responsabilità·
- art. 2394 cod. civ.
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 18/11/2019, n. 29901Provvedimento: […] Con il secondo motivo di ricorso incidentale condizionato all'accoglimento del secondo motivo del ricorso principale, la banca prospetta il vizio di violazione di legge, in particolare, dell'art. 345 6 c.p.c. e degli artt. 9 e 10 del d.lgs. n. 5 del 2003, sull'inammissibilità della domanda di nullità in relazione alla mancata sottoscrizione del contratto da parte della banca, perché, pure se non proposto per la prima volta in appello era stato, in ogni caso, proposto fuori termine, con la memoria conclusionale. […]Leggi di più...
- risoluzione contratti esecutivi·
- nullità contratto quadro·
- art. 23 TUF·
- conflitto d'interessi·
- art. 112 c.p.c.·
- art. 360 c.p.c.·
- difetto di sottoscrizione·
- art. 21 TUF·
- obblighi informativi intermediario·
- inadempimento contrattuale
- 3. Cass. civ., sez. VI, ordinanza 10/03/2021, n. 6540Provvedimento: […] il ricorrente sostiene che da parte sua era mancato il deposito dell'istanza di fissazione dell'udienza ex art.9 del d.lgs.5/2003, ma non la notificazione della predetta istanza alla controparte ex art.8 dello stesso decreto; […]Leggi di più...
- autosufficienza ricorso·
- notifica istanza fissazione udienza·
- inammissibilità ricorso·
- estinzione del giudizio·
- contributo unificato·
- rito societario·
- art. 307 cod.proc.civ.·
- art. 360 cod.proc.civ.·
- violazione d.lgs. 5/2003
- 4. Cass. civ., sez. I, ordinanza 21/08/2023, n. 24905Provvedimento: […] Invero, l'art. 9 d.lgs. 5/2003 dispone che «L'istanza di fissazione di udienza deve sempre contenere le conclusioni di rito e di merito, con esclusione di ogni modificazione delle domande, nonché la definitiva formulazione delle istanze istruttorie già proposte. […]Leggi di più...
- appello incidentale tardivo·
- responsabilità contrattuale·
- art. 1176 c.c.·
- concorso di colpa·
- mancata informativa·
- art. 1218 c.c.·
- art. 360 c.p.c.·
- diligenza professionale·
- onere della prova·
- alterazione assegno
- 5. Cass. civ., sez. I, ordinanza 24/05/2023, n. 14365Provvedimento: […] Si denuncia, in particolare, che il Cuomo dopo la notifica dell'istanza di fissazione dell'udienza ai sensi dell'art 9 del dlgs 5/2003 e dopo le conclusioni avrebbe proposto una domanda nuova di risarcimento danni per il depauperamento del patrimonio sociale imputabile ai convenuti avanzando nuove richieste istruttorie e producendo nuovi documenti censurando in tal modo la diversa valutazione espressa sul punto dalla Corte distrettuale. […]Leggi di più...
- riduzione del prezzo·
- valutazione delle prove·
- violazione art. 360 c.p.c.·
- estinzione del giudizio·
- mutamento di rito·
- interpretazione del contratto·
- spese di lite·
- art. 2932 c.c.·
- tardività domanda·
- violazione art. 112 c.p.c.