Art. 1. VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Veduta la domanda con la quale il podesta' del comune di Maggio, in provincia di Trieste, chiede, in esecuzione della propria deliberazione 4 marzo a.c. l'autorizzazione a modificare la denominazione della borgata Zaule in «Aquilinia»;
Veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Trieste, in adunanza 31 marzo c.a.;
Veduto l'art. 266 del testo unico della, legge comunale e provinciale, approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934-XIII n. 383;
Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governa Ministro per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Muggia, in provincia di Trieste, e' autorizzato a modificare la denominazione della borgata Zaule in «Aquilinia».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 2 maggio 1939-XVII
VITTORIO EMANUELE
MUSSOLINI
Visto, il Guardasigilli: SOLMI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 24 giugno 1939-XVII
Atti del Governo, registro 410, foglio 98. - MANCINI
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Veduta la domanda con la quale il podesta' del comune di Maggio, in provincia di Trieste, chiede, in esecuzione della propria deliberazione 4 marzo a.c. l'autorizzazione a modificare la denominazione della borgata Zaule in «Aquilinia»;
Veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Trieste, in adunanza 31 marzo c.a.;
Veduto l'art. 266 del testo unico della, legge comunale e provinciale, approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934-XIII n. 383;
Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governa Ministro per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Muggia, in provincia di Trieste, e' autorizzato a modificare la denominazione della borgata Zaule in «Aquilinia».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 2 maggio 1939-XVII
VITTORIO EMANUELE
MUSSOLINI
Visto, il Guardasigilli: SOLMI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 24 giugno 1939-XVII
Atti del Governo, registro 410, foglio 98. - MANCINI