Legge 8 ottobre 1997, n. 352

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  • 1Consiglio di Stato
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  • 2Corte costituzionale
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  • 3Natura “strumentale” del potere sanzionatorio amministrativo e riparto di potestà legislativa (Nota a Corte Cost., sentenza n. 19 del 10 gennaio 2024)
    Maria Baldari · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    di Maria Baldari Sommario: 1. Premessa. – 2. Il giudizio a quo e le argomentazioni difensive – 3. La questione di legittimità costituzionale e il quadro normativo di riferimento. – 4. La decisione della Corte - 5. Il riparto della potestà legislativa in materia di sanzioni amministrative – 6. La natura “strumentale” del potere sanzionatorio amministrativo: compatibilità della funzione afflittiva con il perseguimento di pubblici interessi 1. Premessa Su rimessione del T.a.r. Lombardia – Sezione distaccata di Brescia, la Corte Costituzionale affronta il tema dell'attribuzione della potestà legislativa in materia di sanzioni amministrative e delle conseguenti limitazioni in capo alle …

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  • 4Art. 635 - Danneggiamento (1)
    https://www.filodiritto.com/

  • 5Consiglio di Stato
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    FATTO Con atto 7 aprile 1978 rep. n. 36.648 racc. n. 6998 Notaro De Simone di Forlì, ivi registrato il giorno 24 aprile 1978 al n. 1670 atti pubblici, i ricorrenti appellanti hanno acquistato dalla controinteressata a titolo di compravendita, per un prezzo dichiarato di 13 milioni di vecchie lire il Castellaccio di Rocca San Casciano, situato sul terreno distinto al catasto di quel Comune alla partita 833, foglio 23, particelle 83, 84, 212, 98, 99, 132, 134, 137, 138, 139, 140, 213, 142 e foglio 32, particelle 1 e 121, vincolato quale bene culturale come da decreto del Ministro dell'istruzione del 22 novembre 1974, dato che si tratta del rudere dell'antica fortezza che dà il nome al …

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Giurisprudenza143

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  • 1Cass. civ., SS.UU., sentenza 29/02/2016, n. 3915
    Provvedimento: | 39 1 5/1 6 Oggetto REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Giurisdizione LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE R.G.N. 17880/2014 n.3915Cron., SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Rep. - Primo Pres.te f.f. -Ud. 23/02/2016 Dott. LUIGI MACIOCE Dott. GIOVANNI AMOROSO Presidente Sezione PU Presidente Sezione - CI. Dott. VINCENZO DI CERBO Dott. VITTORIO RAGONESI - Consigliere Dott. PIETRO CURZIO - Consigliere Dott. ANNAMARIA AMBROSIO Consigliere- - Consigliere Dott. GIACOMO TRAVAGLINO Dott. ETTORE CIRILLO Consigliere Rel. Consigliere Dott. ALBERTO GIUSTI ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 17880-2014 proposto da: ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA …
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    • portata·
    • limite del diniego di giurisdizione·
    • controllo sul limite esterno della giurisdizione·
    • esclusione·
    • conformità della decisione al diritto europeo·
    • cassazione (ricorso per)·
    • impugnazioni civili·
    • consiglio di stato·
    • giurisdizioni speciali (impugnabilità)

  • 2Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 22/07/2024, n. 6582
    Provvedimento: Pubblicato il 22/07/2024 N. 06582/2024REG.PROV.COLL. N. 09833/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 9833 del 2021, proposto da -OMISSIS- e -OMISSIS-, quali eredi di -OMISSIS-, rappresentati e difesi dall'avvocato Massimiliano Musio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia. contro Regione Puglia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Anna Bucci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo …
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    • definizione di bosco·
    • art. 142 d.lgs. n. 42/2004·
    • ultrattività piano urbanistico·
    • PPTR·
    • giurisdizione amministrativa·
    • erronea presupposizione in fatto·
    • vincolo paesaggistico·
    • eccesso di potere·
    • vincolo boschivo·
    • carenza istruttoria

  • 3TAR Firenze, sez. III, sentenza 28/01/2025, n. 144
    Provvedimento: Pubblicato il 28/01/2025 N. 00144/2025 REG.PROV.COLL. N. 01288/2020 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la OS (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1288 del 2020, proposto da IC HI, rappresentato e difeso dall'avvocato Paolo Tessi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro il Comune di Pisa, in persona del Sindaco legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Sandra Ciaramelli e Giacomo Mannocci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; per l'annullamento del …
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    • plurimotivazione atto amministrativo·
    • accertamento compatibilità paesaggistica·
    • giurisdizione amministrativa·
    • diniego permesso di costruire·
    • vincolo paesaggistico·
    • sanatoria paesaggistica·
    • violazione normativa urbanistica·
    • aumento superficie immobile·
    • art. 167 d.lgs. 42/2004

  • 4CGARS, sez. I, sentenza 04/04/2025, n. 278
    Provvedimento: Pubblicato il 04/04/2025 N. 00278/2025REG.PROV.COLL. N. 00162/2023 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA Sezione giurisdizionale ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 162 del 2023, proposto da AT DA S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Andrea Scuderi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Presidenza della Regione Siciliana, in persona del Presidente della Giunta Regionale pro tempore, Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, in …
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    • piano paesaggistico·
    • tutela paesaggistica·
    • art. 395 c.p.c.·
    • prevalenza tutela paesaggistica·
    • discrezionalità amministrativa·
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    • partecipazione procedimentale·
    • art. 158 d.lgs. n. 42/2004·
    • legittimità costituzionale·
    • errore di fatto·
    • art. 143 d.lgs. n. 42/2004

  • 5Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 21/07/2025, n. 6414
    Provvedimento: Pubblicato il 21/07/2025 N. 06414/2025REG.PROV.COLL. N. 08513/2023 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 8513 del 2023, proposto da Green Sensation Società Agricola Semplice, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Paolo Bastianini, Umberto Richiello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Umberto Richiello in Roma, via Mirabello, 18. contro Comune di Scarlino, in persona del Sindaco pro tempore , …
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    • definizione di bosco·
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    • conferenza di servizi·
    • autorizzazione paesaggistica·
    • termine perentorio 30 giorni art. 19 comma 6 bis l. 241/1990·
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    • procedimento semplificato D.P.R. n. 31/2017·
    • SCIA·
    • deperimetrazione vincolo·
    • art. 142 D.lgs. n. 42/2004
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Versioni del testo

  • Art. 1. (Testo unico delle norme in materia di beni culturali) 1. Il Governo della Repubblica e' delegato ad emanare, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo recante un testo unico nel quale siano riunite e coordi- nate tutte le disposizioni legislative vigenti in materia di beni culturali e ambientali. Con l'entrata in vigore del testo unico sono abrogate tutte le previgenti disposizioni in materia che il Governo indica in allegato al medesimo testo unico. (2) (3)
    2. Nella predisposizione del testo unico di cui al comma 1, il Governo si attiene ai seguenti principi e criteri direttivi:
    a) possono essere inserite nel testo unico le disposizioni legis- lative vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge, nonche' quelle che entreranno in vigore nei sei mesi successivi; (2) b) alle disposizioni devono essere apportate esclusivamente le modificazioni necessarie per il loro coordinamento formale e sostanziale, nonche' per assicurare il riordino e la semplificazione dei procedimenti.
    3. Lo schema di testo unico e' trasmesso, entro sette mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica affinche' le competenti Commissioni parlamentari esprimano il loro parere. Si applica la procedura di cui all' articolo 14, comma 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400 . (2) (3)
    (( 4. Il testo unico puo' essere aggiornato, secondo i principi ed i criteri direttivi di cui al comma 2, lettera b), entro tre anni dalla data della sua entrata in vigore, con uno o piu' decreti legislativi il cui schema e' deliberato dal Consiglio dei ministri, valutato il parere che il Consiglio di Stato esprime entro quarantacinque giorni dalla richiesta. Lo schema e' trasmesso, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, con relazione cui sono allegati i pareri del Consiglio di Stato e di detta Conferenza, alle competenti Commissioni parlamentari, che esprimono il parere entro quarantacinque giorni dal ricevimento. Ciascun decreto legislativo e' emanato su proposta del Ministro per i beni e le attivita' culturali, di concerto con il Ministro per gli affari regionali )) 5. Il testo unico e' emanato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per i beni culturali e ambientali, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, udito il Consiglio di Stato, il cui parere e' espresso entro quarantacinque giorni dalla trasmissione del relativo schema.
    (( 6. Per la predisposizione degli schemi dei decreti legislativi previsti dal presente articolo, il Ministro per i beni e le attivita' culturali puo' avvalersi dell'opera di una commissione composta da esperti, esterni o appartenenti all'amministrazione, particolarmente qualificati nel settore. Al relativo onere si provvede mediante utilizzazione delle risorse disponibili nell'ambito delle ordinarie unita' previsionali di base dello stato di previsione del Ministero per i beni e le attivita' culturali )) --------------- AGGIORNAMENTO (2) La L. 16 giugno 1998, n. 191 , nell'introdurre il comma 6-bis all'art. 12 della L. 15 maggio 1997, n. 127 , ha disposto (con l'art. 2, comma 25) che "I termini di cui al comma 1 , al comma 2, lettera a) , e al comma 3 dell'articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352 , sono prorogati di sei mesi". --------------- AGGIORNAMENTO (3) La L. 5 maggio 1999, n. 122 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "I termini di cui ai commi 1 e 3 dell'articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352 , come prorogati dal comma 6-bis dell'articolo 12 della legge 15 maggio 1997, n. 127 , introdotto dall' articolo 2, comma 25, della legge 16 giugno 1998, n. 191 , sono ulteriormente prorogati di sei mesi".
  • Art. 2. (Programmazione delle attivita' culturali) 1. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 12 LUGLIO 1999, N. 237)) .
    2. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 12 LUGLIO 1999, N. 237)) .
    3. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 12 LUGLIO 1999, N. 237)) .
    4. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 12 LUGLIO 1999, N. 237)) .
    5. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 12 LUGLIO 1999, N. 237)) .
    6. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 12 LUGLIO 1999, N. 237)) .
    7. ((COMMA ABROGATO DALLA L. 12 LUGLIO 1999, N. 237)) .
    (( 8. Le somme erogate da soggetti pubblici e privati in favore dello Stato a titolo di partecipazione alla realizzazione di attivita' culturali o di interventi sul patrimonio culturale affluiscono all'entrata del bilancio dello Stato e sono assegnate alle pertinenti unita' previsionali di base dello stato di previsione del Ministero per i beni e le attivita' culturali per il trasferimento agli organi del medesimo Ministero che realizzano le attivita' o gli interventi, ai sensi dell' articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367 . Il funzionario incaricato della gestione dei predetti fondi presenta annualmente il rendiconto, accompagnato da una relazione illustrativa. I predetti documenti sono resi pubblici e portati a conoscenza di tutti i soggetti che hanno partecipato o concorso finanziariamente alle iniziative culturali promosse ))
  • Articolo 3
    Art. 3. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 29 OTTOBRE 1999, N. 490 ))