Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 5 settembre 2019 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 23 maggio 2026 |
Commentari • 34
- 1. Test del carrello fallito: il licenziamento è nulloStefano Guadagno · https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/ · 13 gennaio 2026
È nullo il licenziamento intimato all'operatore di cassa ove questi abbia fallito il c.d. test del carrello, allorché il datore di lavoro precostituisca artificiosamente la apparente causale giustificativa, inducendo il lavoratore in errore. Questa la conclusione cui è pervenuto il Tribunale di Siena con sentenza pubblicata il 5 gennaio 2026. Il caso Una nota catena di supermercati, tramite un ispettore, effettuava il c.d. test del carrello presso la cassa, onde valutare la condotta dell'operatore di cassa nella prevenzione di possibili condotte fraudolente del cliente. Il datore aveva motivato il controllo quale verifica del funzionamento di una pregressa formazione circa le procedure …
Leggi di più… - 2. Studio Legale LeottaRedazione Studio Legale Leotta · https://www.lavoroediritto.it/
Illegittima la risoluzione anticipata di una supplenza a seguito di decesso del docente titolare Con Ordinanza n. 15381 del 6 giugno 2019 la Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha accolto parzialmente il ricorso di una lavoratrice precaria assunta per sostituire una collega in malattia che si era vista risolvere il Scuola, educazione civica e diritto del lavoro (di Giuseppe Leotta) In data 20 agosto è stata promulgata (e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale) la Legge n. 92/2019 con cui è stato reintrodotto l'insegnamento obbligatorio dell'educazione civica nella Scuola (primaria e secondaria). Si tratta, a parere di chi
Leggi di più… - 3. Al via il Patentino Digitale nelle scuole medie e superiori grazie al protocollo tra Ministero dell'Istruzione e AGCOMRedazione Dimt · https://www.dimt.it/ · 19 dicembre 2024
- 4. Studio Claudio Scognamiglio Avvocatihttps://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/
Il Tribunale regionale di Monaco di Baviera ha stabilito che Google è responsabile per le risposte false generate dall'intelligenza artificiale. Le panoramiche di Google sull'intelligenza artificiale avevano erroneamente collegato due case editrici a truffe e a pratiche commerciali illecite, creando alcune associazioni che, però, non comparivano in nessuna delle fonti indicate dal motore di ricerca. […] L'EDPB (European Data Protection Board) ha pubblicato una sintesi delle linee guida sul diritto all'oblio rivolte ai motori di ricerca. Il documento – in lingua inglese, e facilmente intellegibile alla luce della sua configurazione schematica, comprensiva anche di esempi pratici – ricorda …
Leggi di più… - 5. Intervista al Prof. Antonio Gorgoni. Le Linee Guida della Commissione europea ai sensi dell'art. 28 DSA: privacy e autonomia del minoreRedazione Dimt · https://www.dimt.it/ · 9 gennaio 2026
Giurisprudenza • +500
- 1. Corte d'Appello Ancona, sentenza 19/06/2025, n. 221Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DI APPELLO DI ANCONA SEZIONE LAVORO in persona dei magistrati: dr. Luigi Santini Presidente dr. Angela Quitadamo Consigliere rel. dr. Arianna Sbano Consigliere All'esito della camera di consiglio, tenutasi ai sensi dell'art.127-ter c.p.c., lette le note illustrative, ha pronunciato la seguente SENTENZA nelle cause civili riunite iscritte ai nn. 153-261/2024 r. g. sezione lavoro, vertente TRA Parte_1 in persona del legale rappresentante, rappresentata e difesa per procura alle liti in atti dagli Avv.ti Leonardo Alesii e Oriana Di Girolamo Appellante-appellata Controparte_1 - in persona del legale rappresentante, rappresentato …Leggi di più...
- art. 10 d.lgs. 66/2003·
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- 2. Trib. Roma, sentenza 13/01/2025, n. 12406Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA sez. II^ lavoro Il Giudice del lavoro, dr. UC VI, ha pronunciato e pubblicato, mediante lettura del dispositivo, all'udienza in data 4/12/24 la seguente SENTENZA nella causa iscritta in materia di lavoro al n° 18656 del R.G. dell'anno 2020 promossa da: Controparte_1 in persona del l.r.p.t. rappresentato e difeso dall'avv. G. Lazzara in virtù di procura allegata alla memoria di costituzione della fase sommaria del giudizio ed elettivamente domiciliato presso lo studio del difensore; RICORRENTE Contro Controparte_2 rappresentato e difeso dall'avv. M. Petrocelli – F. Ponis in virtù di procura allegata al ricorso …Leggi di più...
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- 3. Corte d'Appello Napoli, sentenza 25/02/2025, n. 253Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DI APPELLO DI NAPOLI Sezione controversie di lavoro e di previdenza ed assistenza composta dai magistrati: dott.ssa Raffaella Genovese Presidente dott. Sebastiano Napolitano Consigliere dott. Arturo Avolio Consigliere relatore all'esito dell'udienza del 23.1.2025 ha pronunciato in grado di appello SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 1716/2023 del Ruolo Generale Sezione Lavoro, vertente TRA Parte_1 , rappresentata e difesa dagli Avv.ti Ernesto Maria Cirillo e Francesco Cirillo, APPELLANTE E Controparte_1 in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall'Avv. Riccardo Fuso, APPELLATA OGGETTO: …Leggi di più...
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- 4. Trib. Roma, sentenza 04/03/2025Provvedimento: IL TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE XIV CIVILE riunito in camera di consiglio e così composto: dott. Giorgio Jachia presidente dott.ssa Angela Coluccio giudice dott.ssa Daniela Cavaliere giudice rel. ha emesso il seguente DECRETO nel giudizio di opposizione allo stato passivo di MR. Parte_1 [...] coatta amministrativa (n. 18/2020) n.r.g. 31749/2022 Tra Parte_2 (C.F. C.F._1 ) Rappresentata e difesa dall'Avv. Claudio Coggiatti e all'Avv. Giovanni Zanasi del foro di Modena giusta procura in atti ed elettivamente domiciliata in Roma, via Antonio Stoppani n. 1, Opponente E Contro Parte_1 coatta amministrativa, (proc. n. 18/2020) (C.F./P.IVA P.I. P.IVA_1 ), in persona del …Leggi di più...
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- 5. Trib. Firenze, sentenza 19/11/2024, n. 1213Provvedimento: N. R.G. 2744/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE Sezione Lavoro Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Anita Maria Brigida Davia ha pronunciato. la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 2744/2023 promossa da: Parte_1 (C.F. C.F._1 , con il patrocinio dell'avv. MARTINI LETIZIA e dell'avv. , elettivamente domiciliato in PIAZZA DEI ROSSI 1 50125 FIRENZEpresso il difensore avv. MARTINI LETIZIA Parte ricorrente contro Controparte_1 (C.F. P.IVA_1 ), con il patrocinio dell'avv. MORTILLARO GIUSEPPINA e dell'avv. LA VERGHETTA TIZIANA ( C.F._2 ) PIAZZA DELLA CROCE ROSSA 1 00161 ROMA; Parte_2 ( C.F._3 ) VIA …Leggi di più...
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Versioni del testo
- Art. 1. Principi 1. L'educazione civica contribuisce a formare cittadini responsabili e attivi e a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale ((, economica)) e sociale delle comunita', nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri.
2. L'educazione civica sviluppa nelle istituzioni scolastiche la conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell'Unione europea per sostanziare, in particolare, la condivisione e la promozione dei principi di legalita', cittadinanza attiva e digitale, sostenibilita' ambientale e ((diritto alla salute, al benessere della persona, al risparmio e all'investimento, all'educazione finanziaria e assicurativa e alla pianificazione previdenziale, anche con riferimento all'utilizzo delle nuove tecnologie digitali di gestione del denaro, alle nuove forme di economia e finanza sostenibile e alla cultura d'impresa)) . - Art. 2. Istituzione dell'insegnamento dell'educazione civica 1. Ai fini di cui all'articolo 1, a decorrere dal 1° settembre del primo anno scolastico successivo all'entrata in vigore della presente legge, nel primo e nel secondo ciclo di istruzione e' istituito l'insegnamento trasversale dell'educazione civica, che sviluppa la conoscenza e la comprensione delle strutture e dei profili sociali, economici, giuridici, civici e ambientali della societa'. Iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile sono avviate dalla scuola dell'infanzia.
2. Le istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione promuovono l'insegnamento di cui al comma 1. A tal fine, all' articolo 18, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 , le parole: «di competenze linguistiche» sono sostituite dalle seguenti: «di competenze civiche, linguistiche».
3. Le istituzioni scolastiche prevedono nel curricolo di istituto l'insegnamento trasversale dell'educazione civica, specificandone anche, per ciascun anno di corso, l'orario, che non puo' essere inferiore a 33 ore annue, da svolgersi nell'ambito del monte orario obbligatorio previsto dagli ordinamenti vigenti. Per raggiungere il predetto orario gli istituti scolastici possono avvalersi della quota di autonomia utile per modificare il curricolo.
4. Nelle scuole del primo ciclo, l'insegnamento trasversale dell'educazione civica e' affidato, in contitolarita', a docenti sulla base del curricolo di cui al comma 3. Le istituzioni scolastiche utilizzano le risorse dell'organico dell'autonomia. Nelle scuole del secondo ciclo, l'insegnamento e' affidato ai docenti abilitati all'insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche, ove disponibili nell'ambito dell'organico dell'autonomia.
5. Per ciascuna classe e' individuato, tra i docenti a cui e' affidato l'insegnamento dell'educazione civica, un docente con compiti di coordinamento.
6. L'insegnamento trasversale dell'educazione civica e' oggetto delle valutazioni periodiche e finali previste dal decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62 , e dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 122 . Il docente coordinatore di cui al comma 5 formula la proposta di voto espresso in decimi, acquisendo elementi conoscitivi dai docenti a cui e' affidato l'insegnamento dell'educazione civica.
7. Il dirigente scolastico verifica la piena attuazione e la coerenza con il Piano triennale dell'offerta formativa.
8. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare incrementi o modifiche dell'organico del personale scolastico, ne' ore d'insegnamento eccedenti rispetto all'orario obbligatorio previsto dagli ordinamenti vigenti. Per lo svolgimento dei compiti di coordinamento di cui al comma 5 non sono dovuti compensi, indennita', rimborsi di spese o altri emolumenti comunque denominati, salvo che la contrattazione d'istituto stabilisca diversamente con oneri a carico del fondo per il miglioramento dell'offerta formativa.
9. A decorrere dal 1° settembre del primo anno scolastico successivo all'entrata in vigore della presente legge, sono abrogati l' articolo 1 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137 , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, nonche' il comma 4 dell'articolo 2 e il comma 10 dell'articolo 17 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62 .
9-bis. L'intervento previsto ((dal presente articolo)) non determina un incremento della dotazione organica complessiva e non determina l'adeguamento dell'organico dell'autonomia alle situazioni di fatto oltre i limiti del contingente previsto dall' articolo 1, comma 69, della legge 13 luglio 2015, n. 107 . - Art. 3. Sviluppo delle competenze e obiettivi di apprendimento 1. In attuazione dell'articolo 2, con decreto del Ministero dell'istruzione e del merito sono definite linee guida per l'insegnamento dell'educazione civica che individuano, ove non gia' previsti, specifici traguardi per lo sviluppo delle competenze e obiettivi specifici di apprendimento, in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo delle scuole dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione, nonche' con il documento Indicazioni nazionali e nuovi scenari e con le Indicazioni nazionali per i licei e le linee guida per gli istituti tecnici e professionali vigenti, assumendo a riferimento le seguenti tematiche:
a) Costituzione, istituzioni dello Stato italiano, dell'Unione europea e degli organismi internazionali; storia della bandiera e dell'inno nazionale;
b) Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015;
c) educazione alla cittadinanza digitale, secondo le disposizioni dell'articolo 5;
d) elementi fondamentali di diritto, con particolare riguardo al diritto del lavoro;
e) educazione ambientale, sviluppo eco-sostenibile e tutela del patrimonio ambientale, delle identita', delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari;
f) educazione alla legalita' e al contrasto delle mafie;
g) educazione al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni;
h) formazione di base in materia di protezione civile.
h-bis) educazione finanziaria e assicurativa e pianificazione previdenziale, anche con riferimento all'utilizzo delle nuove tecnologie digitali di gestione del denaro e alle nuove forme di economia e finanza sostenibile;
h-ter) conoscenze di base in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
1-bis. Per l'insegnamento di cui alla lettera h-bis) del comma 1, il Ministero dell'istruzione e del merito determina i contenuti d'intesa con la Banca d'Italia, la Commissione nazionale per le societa' e la borsa, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni e la Commissione di vigilanza sui fondi pensione, ((e con le associazioni maggiormente rappresentative degli operatori educatori finanziari e degli operatori e degli utenti bancari, finanziari e assicurativi, sentito il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attivita' di educazione finanziaria)) .
2. Nell'ambito dell'insegnamento trasversale dell'educazione civica sono altresi' promosse l'educazione stradale, l'educazione alla salute e al benessere, l'educazione al volontariato e alla cittadinanza attiva e solidale e l'educazione finanziaria. Tutte le azioni sono finalizzate ad alimentare e rafforzare il rispetto nei confronti delle persone, degli animali e della natura.