Art. 1.
Le quantita' di zucchero - espresse in quintali netti di zucchero bianco - di produzione della campagna 1967-68, che possono essere collocate dai produttori sul mercato interno della Comunita' sono le seguenti:
a) quantita' collocabili a partire dal 1 luglio 1967:
quintali 12.300.000;
b) quantita' collocabili a partire dal 10 luglio 1968:
quintali 620.000.
La ripartizione di detti quantitativi di zucchero tra le imprese saccarifere da effettuarsi con decreto del Ministro per l'agricoltura e le foreste di concerto con i Ministri per l'industria, il commercio e l'artigianato e per le finanze, deve essere attuata tenendo conto:
a) delle quote di base relative alla produzione di zucchero ottenute mediamente negli anni dal 1961 al 1966 rapportata a complessivi quintali 12.210.302, compreso un quantitativo massimo producibile di quintali 500.000 di zucchero da melasso;
b) delle esigenze delle zone agricole colpite da avversita' alluvionali nell'autunno del 1966, riservando agli zuccherifici ubicati in tali zone un quantitativo di quintali 124.000;
c) degli investimenti a barbabietola a semina autunnale, riservando agli zuccherifici delle relative zone un quantitativo di quintali 124.000;
d) delle particolari necessita' ambientali per il consolidamento della bieticoltura in zone di differenziato ed elevato interesse agronomico, realizzabile mediante la valorizzazione della dimensione e della funzionalita' di zuccherifici locali, per un quantitativo di quintali 461.698.
Le quantita' di zucchero - espresse in quintali netti di zucchero bianco - di produzione della campagna 1967-68, che possono essere collocate dai produttori sul mercato interno della Comunita' sono le seguenti:
a) quantita' collocabili a partire dal 1 luglio 1967:
quintali 12.300.000;
b) quantita' collocabili a partire dal 10 luglio 1968:
quintali 620.000.
La ripartizione di detti quantitativi di zucchero tra le imprese saccarifere da effettuarsi con decreto del Ministro per l'agricoltura e le foreste di concerto con i Ministri per l'industria, il commercio e l'artigianato e per le finanze, deve essere attuata tenendo conto:
a) delle quote di base relative alla produzione di zucchero ottenute mediamente negli anni dal 1961 al 1966 rapportata a complessivi quintali 12.210.302, compreso un quantitativo massimo producibile di quintali 500.000 di zucchero da melasso;
b) delle esigenze delle zone agricole colpite da avversita' alluvionali nell'autunno del 1966, riservando agli zuccherifici ubicati in tali zone un quantitativo di quintali 124.000;
c) degli investimenti a barbabietola a semina autunnale, riservando agli zuccherifici delle relative zone un quantitativo di quintali 124.000;
d) delle particolari necessita' ambientali per il consolidamento della bieticoltura in zone di differenziato ed elevato interesse agronomico, realizzabile mediante la valorizzazione della dimensione e della funzionalita' di zuccherifici locali, per un quantitativo di quintali 461.698.