a) i contributi ordinari e straordinari dello Stato; b) i contributi delle regioni e degli enti pubblici; c) i contributi ed i finanziamenti a specifici progetti; d) i lasciti, le donazioni e le erogazioni liberali in denaro di cui all' articolo 3 della legge 2 agosto 1982, n. 512 , e successive modificazioni e integrazioni; e) gli eventuali redditi patrimoniali; f) i canoni delle concessioni previste dalla legge, i proventi dei diritti d'ingresso e di privativa e le altre entrate derivanti dai servizi resi; g) i proventi delle attivita' commerciali e promozionali; h) i proventi delle sanzioni derivanti da inosservanza delle norme regolamentari; i) ogni altro provento acquisito in relazione all'attivita' dell'Ente parco. (( 1-bis. A decorrere dall'anno 2018, per ciascun esercizio finanziario, con riferimento alle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta precedente, una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, di cui all' articolo 1, comma 154, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 , puo' essere destinata, a scelta del contribuente, a sostegno degli enti gestori delle aree protette. Con decreto di natura non regolamentare del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono stabilite le modalita' di accesso al contributo, di formazione degli elenchi degli enti ammessi nonche' di riparto ed erogazione delle somme )) 2. Le attivita' di cessione di materiale divulgativo, educativo e propagandistico di prodotti ecologici, nonche' le prestazioni di servizi esercitate direttamente dall'Ente parco, non sono sottoposte alla normativa per la disciplina del commercio. 3. Le cessioni e le prestazioni di cui al comma 2 sono soggette alla disciplina dell'imposta sul valore aggiunto. La registrazione dei corrispettivi si effettua in base all' articolo 24 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 , come sostituito dall' articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 29 gennaio 1979, n. 24 , senza l'obbligo dell'uso dei registratori di cassa. 4. L'Ente parco ha l'obbligo di pareggio del bilancio.
15 gennaio 1992
6 dicembre 2017
a) i contributi ordinari e straordinari dello Stato; b) i contributi delle regioni e degli enti pubblici; c) i contributi ed i finanziamenti a specifici progetti; d) i lasciti, le donazioni e le erogazioni liberali in denaro di cui all' articolo 3 della legge 2 agosto 1982, n. 512 , e successive modificazioni e integrazioni; e) gli eventuali redditi patrimoniali; f) i canoni delle concessioni previste dalla legge, i proventi dei diritti d'ingresso e di privativa e le altre entrate derivanti dai servizi resi; g) i proventi delle attivita' commerciali e promozionali; h) i proventi delle sanzioni derivanti da inosservanza delle norme regolamentari; i) ogni altro provento acquisito in relazione all'attivita' dell'Ente parco. (( 1-bis. A decorrere dall'anno 2018, per ciascun esercizio finanziario, con riferimento alle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta precedente, una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, di cui all' articolo 1, comma 154, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 , puo' essere destinata, a scelta del contribuente, a sostegno degli enti gestori delle aree protette. Con decreto di natura non regolamentare del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono stabilite le modalita' di accesso al contributo, di formazione degli elenchi degli enti ammessi nonche' di riparto ed erogazione delle somme )) 2. Le attivita' di cessione di materiale divulgativo, educativo e propagandistico di prodotti ecologici, nonche' le prestazioni di servizi esercitate direttamente dall'Ente parco, non sono sottoposte alla normativa per la disciplina del commercio. 3. Le cessioni e le prestazioni di cui al comma 2 sono soggette alla disciplina dell'imposta sul valore aggiunto. La registrazione dei corrispettivi si effettua in base all' articolo 24 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 , come sostituito dall' articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 29 gennaio 1979, n. 24 , senza l'obbligo dell'uso dei registratori di cassa. 4. L'Ente parco ha l'obbligo di pareggio del bilancio.
Commentari • 3
- 1. Risoluzione del 21/07/2003 n. 155 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 21 luglio 2003
applicazione dell\'art. 16 della legge 6 dicembre 1991, n. 394, e\' stato […] richiamato art. 16 della legge n. 394 del 1991 non solo agli enti parco, ma
Leggi di più… - 2. 5 per mille 2018 ai gestori aree protette: Novità del collegato fiscaleRedazione Fiscoetasse.Com · https://www.fiscoetasse.com/ · 12 maggio 2017
[…] La novità introduce infatti un nuovo comma all'art. 16 della legge 6 dicembre 1991, n. 394, rubricato “Entrate dell'Ente parco ed agevolazioni fiscali”(comma 1-bis9. […]
Leggi di più… - 3. Risoluzione del 26/06/2000 n. 94 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Uff. del Dir. CentraleMin. Finanze · 26 giugno 2000
ALLA DIREZIONE REGIONALE DELLE ENTRATE PER LA TOSCANA ----------------------------------------------------- Con istanza allegata in copia, l\'Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, in persona del Direttore pro tempore, ha chiesto di conoscere se possa trovare applicazione, nei suoi confronti, l\'art. 88, comma 1, del Testo Unico delle Imposte sui redditi, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, ovvero se lo stesso debba essere ricompreso tra gli Enti di cui all\'articolo 87 dello stesso TUIR. Al riguardo, il predetto Ente ha fatto presente di essere un ente pubblico non economico sottoposto alla vigilanza del Ministero dell\'Ambiente e di svolgere, quale …
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Giurisprudenza • 3
- 1. TAR Napoli, sez. III, sentenza 29/11/2022, n. 7462Provvedimento: Pubblicato il 29/11/2022 N. 07462/2022 REG.PROV.COLL. N. 00574/2022 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 574 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da GI AM e AR TA, rappresentati e difesi dagli avvocati Antonio Vecchione e Marco Vecchione, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Comune di Ercolano, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Nicola Mainelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; NT CO …Leggi di più...
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- 2. TAR Roma, sez. 1Q, sentenza breve 08/01/2014, n. 140Provvedimento: N. 08678/2013 REG.RIC. N. 00140/2014 REG.PROV.COLL. N. 08678/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Quater) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 8678 del 2013, proposto da: AN OR, rappresentata e difesa dagli avv. Simona Riccio, Antonio Conte, Eleuterio Zuena, con domicilio eletto presso lo studio dell'avv. Antonio Conte in Roma, via Carlo Poma, 4; contro il Comune di Sacrofano, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Massimo Antonio Sapia, con domicilio eletto presso il suo …Leggi di più...
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