13 luglio 2011
19 aprile 2016
Commentari • 18
- 1. La ricevibilità dei ricorsi per annullamento promossi dai c.d. “ricorrenti non privilegiati”Francesco Nicotra · https://www.filodiritto.com/ · 1 aprile 2015
[…] Premessa La legittimazione attiva dei singoli rispetto agli atti dell'Unione europea di portata generale[1] rappresenta una sorta di cartina di tornasole dell'incidenza e dell'attuazione del principio di effettività della tutela giurisdizionale nell'ordinamento europeo. […] L'articolo 263, quarto comma, TFUE consente infatti alle persone fisiche e giuridiche anche di proporre un ricorso d'annullamento «contro gli atti regolamentari che le riguardano direttamente e che non comportano alcuna misura d'esecuzione». […]
Leggi di più… - 2. Titolo III - Capo VI Dell'esecuzione, della risoluzione e dell'annullamento del concordato preventivoRedazione Fiscoetasse.Com · https://www.fiscoetasse.com/ · 20 agosto 2015
185. Esecuzione del concordato. […]
Leggi di più… - 3. Decreto crescita 2.0: Giustizia digitale - Processo civile telematicoAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 27 settembre 2013
- 4. Decreto Sviluppo 2012 - Misure per facilitare la gestione delle crisi aziendaliAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 27 giugno 2012
- 5. Risoluzione del 17/06/2014 n. 63 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale NormativaAgenzia delle Entrate · 17 giugno 2014
[…] In attuazione del sopra citato decreto, l\'istante rappresenta che, nel mese di gennaio 2012, Banca d\'Italia ha emanato una prima bozza delle "Disposizioni di vigilanza" rivolte agli intermediari finanziari: il documento in questione impone ai soggetti attualmente iscritti all\'elenco degli intermediari finanziari sopra indicati di adeguarsi a determinati parametri, ovvero di provvedere alla liquidazione del veicolo o alla modifica dell\'oggetto sociale entro nove mesi dalla entrata in vigore del documento definitivo.
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Giurisprudenza • 14
- 1. Trib. Torre Annunziata, sentenza 07/02/2022, n. 258Provvedimento: […] Ne consegue la nullità dei contratti asseritamente intercorsi tra le parti, per difetto di forma ed in particolare per la violazione dei principi dell'evidenza pubblica relativi alla acquisizione di lavori, servizi e forniture nelle società pubbliche e segnatamente dell'art. 125, del D.Lgs. 163/2006 ed art. 176 del relativo regolamento di esecuzione ed attuazione di cui al DPR 207/2010.Leggi di più...
- indebito arricchimento·
- giurisdizione civile·
- opposizione decreto ingiuntivo·
- art. 176 DPR 207/2010·
- somma urgenza·
- art. 125 d.lgs. 163/2006·
- art. 2041 c.c.·
- onere della prova·
- forma scritta ad substantiam·
- contratto pubblico
- 2. Trib. Crotone, sentenza 19/06/2025, n. 351Provvedimento: […] 2018. A sostegno dell'opposizione ha dedotto l'insussistenza di alcun contratto scritto stipulato tra le parti avente ad oggetto l'esecuzione dei lavori indicati nelle fatture, nonché […] (cfr. tra le tante, Cass. n. 11465/2020; n. 6555/2014). Tale regime formale, funzionale all'attuazione del principio costituzionale di buona amministrazione, in quanto volto ad agevolare l'esercizio dei controlli e rispondente all'esigenza di tutela delle risorse degli enti pubblici contro l'assunzione d'impegni finanziari privi di adeguata copertura e non sorretti da una preventiva valutazione dell'entità delle obbligazioni da adempiere, trova applicazione ai fini non solo dell'instaurazione del rapporto, ma anche di eventuali successive modificazioniLeggi di più...
- art. 125 D. Lgs. 163/2006·
- riconoscimento debito fuori bilancio·
- art. 173 e ss. Regolamento D.P.R. 207/2010·
- contratti pubblica amministrazione·
- compensazione spese processuali·
- art. 194 TUEL·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- affidamento lavori in economia·
- forma scritta ad substantiam
- 3. Corte dei Conti, sez. II Centrale di Appello, sentenza 08/03/2023, n. 55Provvedimento: […] L'ufficio regionale rileva, in particolare, la violazione degli artt. 54, 107, 183, 191 TUEL, nonché degli artt. 2 e 125 del d.lgs. n. 163 del 2006 (codice dei contratti pubblici, vigente ratione temporis) 173, 175 e 176 del d.P.R. n. 207 del 2010 (regolamento di esecuzione ed attuazione del codice dei contratti pubblici) in tema di affidamenti di lavori giustificati in ragione della “somma urgenza”.Leggi di più...
- responsabilità erariale·
- danno erariale·
- violazione procedimento amministrativo·
- art. 5 legge 381/1991·
- art. 175 d.P.R. 207/2010·
- compensazione spese·
- art. 107 TUEL·
- proroga appalto·
- art. 176 d.P.R. 207/2010·
- art. 97 Cost.·
- art. 1 legge 241/1990·
- somma urgenza·
- art. 125 d.lgs. 163/2006·
- affidamento diretto
- 4. Trib. Cosenza, sentenza 23/07/2024, n. 1659Provvedimento: […] In conclusione, non è configurabile il perfezionamento del contratto stipulato "jure privatorum", in cui sia parte una pubblica amministrazione od un ente pubblico istituzionale, in forma verbale ovvero per pagina 5 di 11 "facta concludentia" mediante esecuzione delle prestazioni ex art. 1327 c.c., atteso che in materia di contratti della P.A. e degli enti pubblici istituzionali, costituisce diretta attuazione del principio fondamentale di trasparenza della attività amministrativa (quale espressione del principio costituzionale di buon andamento ex art. 97 Cost.) quello della necessaria stipulazione in forma scritta a pena di nullità, […]Leggi di più...
- art. 191 TUEL·
- appalti pubblici·
- riconoscimento debito fuori bilancio·
- varianti contrattuali·
- art. 194 TUEL·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- responsabilità funzionario pubblico·
- art. 2041 c.c.·
- ingiustificato arricchimento·
- forma scritta ad substantiam
- 5. Trib. Crotone, sentenza 08/08/2024, n. 578Provvedimento: […] ditta appaltatrice dei lavori di sistemazione del campo sportivo ancora in fase di esecuzione, dichiaratasi disponibile ad intervenire secondo le direttive impartite dall'Ufficio tecnico comunale; […] (cfr. tra le tante, Cass. n. 11465/2020; n. 6555/2014). Tale regime formale, funzionale all'attuazione del principio costituzionale di buona amministrazione, in quanto volto ad agevolare l'esercizio dei controlli e rispondente all'esigenza di tutela delle risorse degli enti pubblici contro l'assunzione d'impegni finanziari privi di adeguata copertura e non sorretti da una preventiva valutazione dell'entità delle obbligazioni da adempiere, trova applicazione ai fini non solo dell'instaurazione del rapporto, ma anche di eventuali successive modificazioniLeggi di più...
- art. 2033 c.c.·
- ripetizione indebito·
- riconoscimento debito fuori bilancio·
- risarcimento danni·
- art. 194 TUEL·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- contratti con pubblica amministrazione·
- somma urgenza·
- art. 2041 c.c.·
- ingiustificato arricchimento·
- forma scritta ad substantiam