13 luglio 2006
19 aprile 2016
Commentari • 20
- 1. Corte di giustizia, accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, misure contro l’utilizzo abusivo di contratti di lavoro a tempo determinato, reformatio in peius…Costituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 3 maggio 2009
[…] Il presente accordo si applica ai lavoratori a tempo determinato con un contratto di assunzione o un rapporto di lavoro disciplinato dalla legge, dai contratti collettivi o dalla prassi in vigore [in] ciascuno Stato membro. 2. […] Se l'illecito è stato commesso per colpa, il responsabile è punito con la reclusione fino ad un anno. […]
Leggi di più… - 2. La sentenza della Corte di Giustizia sulla detraibilita' IVARedazione · https://www.giurdanella.it/ · 19 settembre 2006
[…] n. 6, della sesta direttiva prevede quanto segue: «Al più tardi entro un termine di quattro anni a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente direttiva, il Consiglio, con decisione all'unanimità adottata su proposta della Commissione, […] Saranno comunque escluse dal diritto a deduzione le spese non aventi un carattere strettamente professionale, quali le spese suntuarie, di divertimento o di rappresentanza. Fino all'entrata in vigore delle norme di cui sopra, gli Stati membri possono mantenere tutte le esclusioni previste dalla loro legislazione nazionale al momento dell'entrata in vigore della presente direttiva». 5 Ai sensi dell'art. 17, n. 7, […]
Leggi di più… - 3. Lavoro a tempo determinato: rinnovo e misure di prevenzione degli abusiAccesso limitatoRaffaele Cirillo · https://www.altalex.com/ · 6 ottobre 2006
- 4. Corte di giustizia, rinnovo prolungato di contratti di lavoro a tempo determinato, efficacia diretta del diritto comunitarioCostituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 20 aprile 2008
[…] Essi ne informano immediatamente la Commissione». 5 A norma dell'art. 3, la suddetta direttiva è entrata in vigore il 10 luglio 1999, data della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. 6 Ai sensi della clausola 1 dell'accordo quadro, «[l]'obiettivo [di quest'ultimo] è: a) migliorare la qualità del lavoro a tempo determinato garantendo il rispetto del principio di non discriminazione; […] della suddetta legge, cioè, segnatamente, un indennizzo fino ad un massimo di due retribuzioni annuali. 15 L'art. 15 della legge del 2003 prevede la possibilità di interporre appello contro la decisione di un rights commissioner dinanzi alla Labour Court. […]
Leggi di più… - 5. Mediazione, condizione di procedibilità, proposta conciliativa, competenzaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 11 ottobre 2011
Giurisprudenza • 215
- 1. Trib. Cagliari, sentenza 18/12/2025, n. 1819Provvedimento: […] Alla stregua delle predette considerazioni, deve, quindi, innanzitutto, ritenersi che, successivamente alla trasformazione degli enti lirici in fondazioni di diritto privato e fino all'entrata in vigore del d.lgs. n. 368/2001, ai contratti di lavoro a termine stipulati con le pagina 3 di 20 fondazioni lirico sinfoniche si applicava la disciplina prevista dalla legge n. 230/1962, con l'unica esclusione costituita, ai sensi dell'art. 22, d.lgs. 367/1996, dall'art. 2 della legge medesima, relativo, come detto, alle proroghe, alla prosecuzione e ai rinnovi dei contratti a tempo determinato.Leggi di più...
- conversione contratto·
- art. 36 d.lgs. n. 165/2001·
- nullità del termine·
- contratti a termine fondazioni lirico-sinfoniche·
- risarcimento danni·
- art. 28 d.lgs. n. 81/2015·
- art. 32 legge n. 183/2010·
- giurisdizione giudice ordinario·
- decadenza dall'azione·
- contratto a tempo determinato
- 2. Trib. Cagliari, sentenza 12/03/2024, n. 374Provvedimento: […] Alla stregua delle predette considerazioni, deve, quindi, innanzitutto, ritenersi che, successivamente alla trasformazione degli enti lirici in fondazioni di diritto privato e fino all'entrata in vigore del d.lgs. n. 368/2001, ai contratti di lavoro a termine stipulati con le fondazioni lirico sinfoniche si applicava la disciplina prevista dalla legge n. 230/1962, con l'unica esclusione costituita, ai sensi dell'art. 22, d.lgs. 367/1996, dall'art. 2 della legge medesima, relativo, come detto, alle proroghe, alla prosecuzione e ai rinnovi dei contratti a tempo determinato.Leggi di più...
- decadenza azione·
- conversione contratto·
- nullità del termine·
- interpretazione conforme diritto UE·
- risarcimento danni·
- art. 35 D. Lgs. n. 149/2022·
- giurisdizione giudice ordinario·
- art. 22 d.lgs. 367/1996·
- contratto a tempo determinato·
- art. 127-ter c.p.c.
- 3. Trib. Cagliari, sentenza 04/01/2024, n. 4Provvedimento: […] Alla stregua delle predette considerazioni, deve, quindi, innanzitutto, ritenersi che, successivamente alla trasformazione degli enti lirici in fondazioni di diritto privato e fino all'entrata in vigore del d.lgs. n. 368/2001, ai contratti di lavoro a termine stipulati con le fondazioni lirico sinfoniche si applicava la disciplina prevista dalla legge n. 230/1962, con pagina 3 di 23 l'unica esclusione costituita, ai sensi dell'art. 22, d.lgs. 367/1996, dall'art. 2 della legge medesima, relativo, come detto, alle proroghe, alla prosecuzione e ai rinnovi dei contratti a tempo determinato.Leggi di più...
- decadenza azione·
- conversione contratto·
- nullità del termine·
- d.l. 59/2019·
- risarcimento danni·
- d.lgs. 368/2001·
- art. 97 Cost.·
- giurisdizione giudice ordinario·
- art. 127 ter c.p.c.·
- contratto a tempo determinato
- 4. Trib. Cagliari, sentenza 03/01/2024, n. 3Provvedimento: […] Alla stregua delle predette considerazioni, deve, quindi, innanzitutto, ritenersi che, successivamente alla trasformazione degli enti lirici in fondazioni di diritto privato e fino all'entrata in vigore del d.lgs. n. 368/2001, ai contratti di lavoro a termine stipulati con le fondazioni lirico sinfoniche si applicava la disciplina prevista dalla legge n. 230/1962, con l'unica esclusione costituita, ai sensi dell'art. 22, d.lgs. 367/1996, dall'art. 2 della legge medesima, relativo, come detto, alle proroghe, alla prosecuzione e ai rinnovi dei contratti a tempo determinato.Leggi di più...
- decadenza azione nullità termine·
- conversione contratto·
- nullità del termine·
- d.l. 64/2010·
- risarcimento danni·
- d.lgs. 368/2001·
- art. 97 Cost.·
- giurisdizione giudice ordinario·
- art. 22 d.lgs. 367/1996·
- contratto a tempo determinato
- 5. Trib. Cagliari, sentenza 17/12/2025, n. 1814Provvedimento: […] Alla stregua delle predette considerazioni, deve, quindi, innanzitutto, ritenersi che, successivamente alla trasformazione degli enti lirici in fondazioni di diritto privato e fino all'entrata in vigore del d.lgs. n. 368/2001, ai contratti di lavoro a termine stipulati con le fondazioni lirico sinfoniche si applicava la disciplina prevista dalla legge n. 230/1962, con l'unica esclusione costituita, ai sensi dell'art. 22, d.lgs. 367/1996, dall'art. 2 della legge medesima, relativo, come detto, alle proroghe, alla prosecuzione e ai rinnovi dei contratti a tempo determinato.Leggi di più...
- art. 1418 c.c.·
- art. 36 d.lgs. n. 165/2001·
- nullità del termine·
- interpretazione conforme diritto UE·
- giurisdizione del giudice ordinario·
- risarcimento danni·
- prescrizione·
- conversione a tempo indeterminato·
- decadenza dall'azione·
- contratto a tempo determinato