(( (Marchi collettivi).)) ((I soggetti che svolgono la funzione di garantire l'origine, la natura o la qualita' di determinati prodotti o servizi possono ottenere la registrazione di marchi collettivi per concederne l'uso, secondo le norme dei rispettivi regolamenti, a produttori o commercianti.))
19 aprile 1942
31 dicembre 1992
(( (Marchi collettivi).)) ((I soggetti che svolgono la funzione di garantire l'origine, la natura o la qualita' di determinati prodotti o servizi possono ottenere la registrazione di marchi collettivi per concederne l'uso, secondo le norme dei rispettivi regolamenti, a produttori o commercianti.))
Commentari • 5
- 1. Segni distintivi dell'impresaMassimiliano Pagliaccia · https://www.studiocataldi.it/ · 30 dicembre 2020
[…] Accanto ai marchi individuali possono esservi anche marchi collettivi che svolgono la funzione di garantire la natura, l'origine o la qualità del prodotto (art. 2570 c.c.). […]
Leggi di più… - 2. Il marchio collettivoMartina Cergnai · https://fiscomania.com/ · 14 febbraio 2025
[…] Definizione di marchio collettivo Come brevemente accennato già in premessa il marchio collettivo, che viene disciplinato all'art. 11 C.P.I (Codice di Proprietà Industriale) e dall'art. 2570 c.c., è un segno distintivo che contraddistingue prodotti o servizi di più imprese per caratteristiche specifiche di qualità, provenienza, composizione o natura. […]
Leggi di più… - 3. disciplina civilistica e fiscale- FiscomaniaFederico Migliorini · https://fiscomania.com/ · 18 agosto 2025
[…] Marchi collettivi e marchi di certificazione I marchi collettivi sono segni distintivi che caratterizzano i prodotti o i servizi di più imprese e svolgono la funzione di garantire l'origine, la natura o la qualità di quei beni o servizi (art. 2570 c.c. e art. 11 del D.Lgs. n. 30/05). […]
Leggi di più… - 4. Art. 12 del Codice civile Commentato Onlinehttps://www.filodiritto.com/
- 5. Capo I - Disposizioni generaliWebit.It · https://www.filodiritto.com/
Giurisprudenza • 4
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Teramo, sez. I, sentenza 19/04/2022, n. 85Provvedimento: […] Nè la previsione dell'integrale impiego del corrispettivo per attuare l'accollo interno può condurre ad escludere la rilevanza di enunciazione del medesimo della citata clausola contrattuale, che lo raccorda pur sempre alla misura del sacrificio accettato dall'acquirente (che mediante l'accollo ha rinunciato alla rivalsa che gli sarebbe spettata ex art. 2570 cod. civ.) ed al vantaggio economico conseguito dal cedente (in termini di liberazione del debito), così da farne valido indice del "valore in comune commercio" dell'azienda ceduta e del reale apprezzamento avutone dalle parti.Leggi di più...
- onere probatorio·
- art. 51 d.p.r. n. 131/1986·
- cessione d'azienda·
- accollo debiti·
- corrispettivo dichiarato·
- valore venale in comune commercio·
- base imponibile·
- compensazione spese di lite·
- imposta di registro
- 2. Corte d'Appello Cagliari, sentenza 09/08/2023, n. 270Provvedimento: […] e la cessionaria ai sensi dell'art. 2570 c.c. per i CP_3 Parte_1 […]Leggi di più...
- art. 2560 c.c.·
- diritto di ritenzione·
- art. 2797 c.c.·
- cessione ramo d'azienda·
- art. 2756 c.c.·
- responsabilità solidale·
- mancata opposizione intimazione·
- buona fede possessore·
- onere della prova·
- giudizio di cognizione ordinaria
- 3. Cass. civ., sez. I, ordinanza 23/11/2018, n. 30498Provvedimento: […] per essere divenuto segno di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del commercio», trattandosi in realtà di un marchio collettivo, un "segno significativo" tale da comunicare in sé un'informazione, che esprime ex art. 2570 c.c. e 11 CPI l'esistenza di caratteristiche comuni a tutti i prodotti, appartenenti a determinate classi merceologiche per le quali il marchio è stato registrato, realizzati da una molteplicità di produttori»>, con la specifica funzione di «garantire che il bene messo sul mercato abbia determinate caratteristiche e non, […]Leggi di più...
- riferimento a termine sintetico o descrizione evocativa in luogo di specifica definizione astratta·
- marchio collettivo·
- limiti·
- figurativo·
- comparazione effettuata dal giudice di merito·
- fondamento·
- ammissibilità·
- collettivo·
- beni·
- marchio (esclusivita' del marchio)·
- immateriali
- 4. Corte Cost., sentenza 18/04/1967, n. 44Provvedimento: […] anche enti pubblici possono ottenere brevetti per marchi, è altrettanto vero che essi sono presi in considerazione non già nella loro veste pubblicistica, ma in quanto risultino essere assuntori in modo diretto di attività imprenditoriali (come nel caso che richiedano marchi di impresa), oppure rappresentanti di gruppi di produttori interessati alla tutela di dati prodotti. L'articolo 2570 del Codice civile, quando menziona, accanto alle imprese "associate", quelle "dipendenti", […]Leggi di più...
- attribuzioni degli organi regionali ad essi inerenti·
- interpretazione.·
- marchi di qualita'·
- sent. 44/67 c. sicilia