(Copie di scritture private originali depositate).
Le copie delle scritture private depositate presso pubblici uffici e spedite da pubblici depositari autorizzati hanno la stessa efficacia della scrittura originale da cui sono estratte.
[…] La Corte d'Appello di Roma, investita del gravame dallo stesso ricorrente, ha ribadito che il sequestro penale dell'assegno, atteso che il portatore avrebbe potuto chiederne una copia conforme ex art. 2715 c.c., non aveva impedito il decorrere del termine di prescrizione, negando altresì che il decreto di ammortamento avesse prodotto l'interruzione del termine di prescrizione. […]
Leggi di più…[…] Solo nel caso di mancata autorizzazione al rilascio, si verificherebbe l'ipotesi di forza maggiore contemplata dalla citata norma: “Il sequestro di un assegno bancario da parte del giudice penale non costituisce impedimento, neppure di mero fatto, all'esercizio dei diritti cartolari, perché il legittimo portatore può chiedere il rilascio di copia autentica del titolo che, per l'art. 2715 c.c. tiene luogo dell'originale ad ogni effetto”. […]
Leggi di più…[…] Il rifiuto del notaio di comunicare i dati anagrafici dell'acquirente risulta vieppiù connotato da mancata giustificazione, tenuto conto del potere attribuitogli di rilasciare copia di atti a lui esibiti (Cass. n. 04743 del 20/10/1978 Rv. 394434 - 01): "Il principio di cui all'art. 2715 c.c., secondo cui le copie delle scritture private hanno la stessa efficacia probatoria dell'originale, a condizione che siano spedite da un pubblico ufficiale e che l'originale sia depositato presso di lui, non esclude che la suddetta efficacia probatoria possa essere determinata in modo diverso - e specificamente prescindendo dal requisito del deposito - da leggi speciali. […]
Leggi di più…[…] La attestata conformità è finalizzata a munire la copia di capacità probatoria con forza identica all'originale (artt. 2714 e 2715 c.c.), ma non ad attestare la datazione certa di quell'originale di istanza di equo indennizzo, che è profilo in sé diverso, non potendosi affermare quindi che la Corte di merito, non dando rilievo a quella attestazione, abbia violato, come denunciato, norme di diritto, anche solo sul riparto degli oneri probatori. […]
Leggi di più…[…] compresi gli atti e documenti amministrativi di ogni tipo formati in origine su supporto analogico, spediti o rilasciati dai depositari pubblici autorizzati e dai pubblici ufficiali, hanno piena efficacia, ai sensi degli articoli 2714 e 2715 del codice civile, se ad essi è apposta o associata, da parte di colui che li spedisce o rilascia, una firma digitale o altra firma elettronica qualificata. […] abbiano la stessa efficacia degli originali analogici da cui sono tratte, purché ad esse sia apposta o associata una firma digitale o altra firma elettronica qualificata da parte di colui che li spedisce o li rilascia, richiamando espressamente gli artt. 2714 e 2715 del codice civile. […]
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