((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))
19 aprile 1942
20 settembre 1975
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151))
Commentari • 6
- 1. nozione e natura giuridica della fattispecieRaffaella Ascolese · https://www.diritto.it/ · 25 ottobre 2021
[…] Un indiscreto riconoscimento del lavoro dei familiari era previsto nel settore agricolo, nell'àmbito della “comunione tacita familiare”, di cui all'art. 2140 c.c. (ora abrogato, che cosi disponeva: “le comunioni tacite familiari nell'esercizio dell'agricoltura sono regolate dagli usi”), in tal contesto i familiari- in linea teorica- vantavano un diritto di godere degli utili provenienti dal peculium comune, fermo restando l'assoluto potere amministrativo del capofamiglia. […]
Leggi di più… - 2. La comunione tacita familiareAvv. Tommaso Notari · https://www.studiolegalenotari.it/lusucapione-di-beni-immobili-il-requisito-del-possesso/ · 12 marzo 2002
[…] Secondo il costante orientamento della Suprema Corte di Cassazione infatti, “Sia per le comunioni tacite familiari, già contemplate dall'art. 2140 c.c., sia per l'impresa familiare disciplinata dall'art. 230 bis c.c. (introdotto dalla l. n. 151 del 1975, il cui art. 205 ha abrogato il citato art. 2140), non e' configurabile alcuna presunzione che il denaro utilizzato per l'acquisto di un immobile compiuto da un partecipante in nome proprio ed in costanza di comunione provenga dagli utili tratti dall'attività' economica comune, attesa la compatibilità del fondo comune costituito da detti utili con un patrimonio personale dei partecipanti. […]
Leggi di più… - 3. La multiforme nozione di impresa agricola alla prova del Codice della crisiAccesso limitatoGiuseppe Minutoli · https://www.altalex.com/ · 25 luglio 2023
- 4. La prescrizione presuntiva di cui all’art. 2956 n. 2 cod. civileAvv. Vincenzo Orlando · https://www.avvocatoandreani.it/ · 11 febbraio 2022
- 5. Le prescrizioni presuntiveDi : Enrico Claudio Schiavone · https://www.lavorodirittieuropa.it/ · 28 dicembre 2021
Testo integrale con note e bibliografia 1. L 'istituto della prescrizione, funzionale alla tutela dell'interesse generale alla certezza del diritto , derivante dal diritto comune e recepito dalla codificazione napoleonica, è stato mutuato dal codice unitario italiano del 1865 e, sulla base dei medesimi presupposti dell'essere espressione di un principio di ordine pubblico, dal codice civile del 1942 . Per alcune tipologie di crediti, con gli artt. 2954, 2955 e 2956 c.c., trova applicazione la cd. prescrizione presuntiva, attraverso la quale con termini di molto abbreviati rispetto alla prescrizione estintiva, ordinaria o breve, il decorso del temine non comporta l'estinzione del diritto …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 73
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 03/03/2021, n. 5832Provvedimento: […] 2 RG 4695/2018 f) manca infine qualsiasi riferimento alle consuetudini e agli usi per la configurazione della impresa tacita familiare, a mente dell'art. 2140 c.c., abrogato. […] I giudici di appello hanno ritenuto la genericità delle allegazioni e dei capitoli di prova circa l'apporto dei singoli compartecipi alla comunione, come pure del requisito della comunanza di tetto e di mensa, limitandosi la capitolazione della prova a richiamare principi giurisprudenziali privi di riferimento concreto alla fattispecie e mancando qualsivoglia riferimento alle consuetudini e agli usi per la configurazione della comunione tacita familiare, a mente dell'art. 2140 cod. civ. abrogato.Leggi di più...
- conseguenze·
- correlazione con il divieto di ultra ed extra petizione·
- principio “iura novit curia” ex art. 113 c.p.c·
- implicazioni·
- necessità·
- fattispecie·
- domanda giudiziale·
- procedimento civile·
- interpretazione e qualificazione giuridica
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/05/2014, n. 9579Provvedimento: […] Il fondo - fino all'anno 1967 veniva coltivato a mezzadria e il regime patrimoniale della famiglia era quello della comunione tacita familiare prevista dall'art. 2140 c.c., poi abrogato per effetto della L. 19 maggio 1975, n. 151, art. 205 e sostituito dall'art. 230 bis c.c., u.c., ma applicabile al caso concreto ratione temporis. […] Inoltre con il sesto motivo il ricorrente afferma che la Corte d'appello avrebbe violato gli artt. 2140, 230 bis, 1350 c.c., per aver ritenuto l'acquisizione automatica della proprietà degli immobili acquistati da un compartecipe agli altri compartecipi.Leggi di più...
- acquisti separati compiuti dai singoli partecipanti alla comunione con proventi comuni·
- acquisto automatico alla collettività·
- fattispecie·
- effetti·
- limiti·
- comunione tacita familiare·
- esclusione·
- in genere (nozione, caratteri, distinzioni)
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 29/07/2013, n. 18201Provvedimento: […] E ciò, secondo la Corte, sia ai sensi dell'art. 2140 cod. civ., che dell'art. 230 bis cod. civ.. […] Aggiunge che costituisce circostanza pacifica il fatto che la famiglia HÉ lavorava nei campi a mezzadria fin dall'origine e il fondo venne acquistato in data 12.03.1975, proprio nella vigenza dell'art.2140 cod. civ., che richiama gli usi vigenti nella provincia.Leggi di più...
- trasferimento automatico della proprietà in favore della collettività·
- rimedio esclusivamente risarcitorio esperibile dagli altri membri·
- configurabilità·
- acquisto di un bene da parte di un singolo componente·
- esclusione·
- in genere (nozione, caratteri, distinzioni)·
- comunione tacita familiare
- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 02/04/2013, n. 7981Provvedimento: […] 1.- Con il primo motivo si denuncia violazione dell'art. 230 bis c.c. anche in relazione all'abrogato art. 2140 c.c., nonché vizio di motivazione, lamentando l'erroneità della sentenza impugnata per avere la Corte territoriale deciso la controversia sulla base di una norma (art. 2140 c.c.) non più in vigore al momento della proposizione della domanda, […] 5.- Con il quinto motivo si denuncia violazione degli artt. 230 bis e 2140 c.c. in relazione agli usi vigenti nella Provincia di Terni, nonché vizio di motivazione, […]Leggi di più...
- esclusione·
- necessità·
- costituzione di un fondo comune di apporti percepiti da attività autonome·
- configurabilità·
- fondamento·
- assoggettamento alla disciplina dell'impresa familiare ed agli usi compatibili·
- sindacabilità in cassazione·
- fattispecie·
- insufficienza·
- limiti·
- svolgimento in comune di un'attività economica·
- abbandono della casa comune e avvio di una autonoma e distinta attività da parte di un familiare·
- accertamento·
- atto scritto·
- forme
- 5. Corte d'Appello Bologna, sentenza 04/08/2023, n. 1703Provvedimento: […] Per quanto la sentenza mai citi l'art. 2140 c.c., evidentemente ne sarebbe stata fatta applicazione. […]Leggi di più...
- art. 215 c.c. previgente·
- principio di soccombenza·
- onere probatorio·
- interpretazione legge·
- contributo unificato·
- art. 112 c.p.c.·
- comunione tacita familiare·
- art. 1350 c.c.·
- giurisprudenza comunione tacita·
- prova comproprietà