(( (Promotori). )) ((Sono promotori coloro che nella costituzione per pubblica sottoscrizione hanno firmato il programma a norma del secondo comma dell'articolo 2333.))
19 aprile 1942
1 gennaio 2004
(( (Promotori). )) ((Sono promotori coloro che nella costituzione per pubblica sottoscrizione hanno firmato il programma a norma del secondo comma dell'articolo 2333.))
Commentari • 8
- 1. Associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e SSDhttps://www.fiscoetasse.com/
[…] 4.1.1 Obbligo di PEC personale per gli amministratori di società 4.2 Le fasi della costituzione 4.2.1 L'atto costitutivo e lo statuto 4.2.2 Le due tipologie di contratto di srl 4.2.3 La forma dell'atto costitutivo 4.3 Il contenuto dell'atto costitutivo 4.4 Obbligo di organo controllo e capitale sociale 5 Costituzione (procedimento) della società sportiva dilettantistica per azioni 5.1 Aspetti generali 5.2 La costituzione di società per azioni per pubblica sottoscrizione 5.2.1 Programma e sottoscrizione delle azioni (art. 2333 c.c.) 5.2.2 Versamenti e convocazione dell'assemblea dei sottoscrittori (art. 2334 c.c.) 5.2.3 Assemblea dei sottoscrittori (art. 2335 c.c.) 5.2.4 Stipulazione e deposito dell'atto costitutivo (art. 2336 c.c.) 5.2.5 Promotori ( art. 2337 c.c […]
Leggi di più… - 2. Contratto di prestazione d'opera: recesso ad nutum derogabileAvv. Leonardo Serra · https://www.expartecreditoris.it/ · 15 giugno 2013
[…] si è oramai definitivamente consolidato il principio, che in questa sede va ulteriormente ribadito, secondo il quale la previsione della possibilità di recesso ad nutum del cliente nel contratto di prestazione d'opera intellettuale, quale contemplata dall'art.2337 cc, comma 1, non ha carattere inderogabile e, quindi, […]
Leggi di più… - 3. Art. 2339 del Codice civile Commentato Onlinehttps://www.filodiritto.com/
- 4. Il pegno non possessorio come strumento innovativo di garanziahttps://www.iusinitinere.it/
Premesse: l'evoluzione normativa e l'introduzione dell'istituto. Il presente lavoro ha come oggetto l'analisi del pegno mobiliare non possessorio, di recente introduzione ad opera del c.d. “Decreto Banche” [1], che costituisce un istituto innovativo rispetto ai noti strumenti di garanzia del credito previsti dal Codice civile [2]. Per tradizione la valida costituzione del pegno richiede lo spossessamento del bene da parte del debitore, presupposto di non immediata percezione nella realtà contemporanea degli scambi internazionali, frequentati da prodotti finanziari e un sempre maggior numero di beni dematerializzati. L'istituto in parola affonda le proprie radici su un modello di garanzia …
Leggi di più… - 5. Prestazioni professionali - Recesso ad nutum del clientehttps://studiolegalepietrangeli.it/news-2/ · 13 ottobre 2025
Prestazioni professionali – Contratto d'opera intellettuale – Recesso ad nutum del cliente – Articolo 2237 del Cc – Derogabilità – Pattuizione che riconosca il mancato guadagno al professionista – Ammissibilità. (Cc, articoli 1322, 2227 e 2337) In tema di contratto d'opera, la previsione della possibilità di recesso ad nutum del cliente contemplata dall'articolo 2237, comma 1, del Cc, non ha carattere inderogabile e quindi è possibile che, per particolari esigenze delle parti, sia esclusa tale facoltà fino al termine del rapporto, dovendosi ritenere sufficiente – al fine di integrare la deroga pattizia alla regolamentazione legale della facoltà di recesso – la mera apposizione di un …
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Giurisprudenza • 93
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 21/12/2006, n. 27293Provvedimento: […] a sensi dell'art. 360 c.p.c., n. 3, dell'art.2337 cod. civ.: l'art. citato non autorizza l'interpretazione condivisa dalla sentenza di appello, la norma intende anzi rafforzare la posizione del committente, riconoscendo ad entrambe le parti la facoltà di interrompere sempre il contratto di prestazione d'opera a carattere continuativo. […] 5. L'art. 2337 cod. civ., non costituisce norma inderogabile e le parti possono quindi derogare alla facoltà di recesso prevista, […] Tale vincolo ben può risultare dalla apposizione di un termine finale, senza che sia necessaria l'indicazione espressa che tale termine intende costituire una deroga all'art. 2337 c.c.. […]Leggi di più...
- configurabilità·
- fattispecie·
- apposizione di un termine ad un rapporto di collaborazione professionale continuativa·
- deroga pattizia alla facoltà di recesso·
- derogabilità·
- lavoro autonomo·
- professioni intellettuali·
- lavoro·
- contratto d'opera·
- recesso
- 2. Trib. Lecce, sentenza 09/05/2022, n. 1359Provvedimento: […] 3 In definitiva, la rinuncia all'incarico di direttore dei lavori da parte di è CP_1 sorretta da giusta causa a norma dell'art. 2337 c.c. ed è stata esercitata senza arrecare pregiudizio al cliente, poiché eventuali conseguenze pregiudizievoli sono state determinate esclusivamente dalla condotta dello stesso . Parte_1Leggi di più...
- accertamento tecnico preventivo·
- art. 1453 c.c.·
- danni a cose·
- difformità opere·
- responsabilità direttore lavori·
- inadempimento contratto appalto·
- art. 96 c.p.c.·
- risarcimento danni·
- compensazione spese giudizio·
- responsabilità costruttore·
- giusta causa recesso·
- art. 2337 c.c.
- 3. Trib. Potenza, sentenza 07/12/2022, n. 1338Provvedimento: […] Alla luce di tali premesse e del recesso esercitato ex art 2337 cc dal rapporto contrattuale, l'attrice chiedeva che venisse condannato alla CP_1 […]Leggi di più...
- contratto d'opera professionale·
- spese processuali·
- art. 2697 c.c.·
- art. 1218 c.c.·
- revoca incarico·
- restituzione compenso·
- prova per presunzioni·
- onere della prova·
- prova testimoniale·
- inadempimento contrattuale
- 4. Trib. Matera, sentenza 10/10/2022, n. 802Provvedimento: […] Ciò premesso, in maniera dirimente, si osserva che “ai sensi dell'art. 2337 c.c. la sostituzione della delibera impugnata con altra adottata dall'assemblea in conformità della legge, facendo venir meno la specifica situazione di contrasto fra le parti, determina la cessazione della materia del contendere” (cfr. exLeggi di più...
- sostituzione delibera·
- interesse ad agire·
- cessazione materia del contendere·
- compensazione spese di lite·
- impugnazione delibera consortile·
- soccombenza virtuale·
- art. 2337 c.c.·
- legittimazione ad agire
- 5. Trib. Nocera Inferiore, sentenza 25/11/2021, n. 1304Provvedimento: […] Pertanto, va brevemente osservato in diritto che, nella giurisprudenza di legittimità (cfr. Cass. n. 21904/18; Cass. n. 469 del 2016; Cass. n. 14016 del 2013; Cass. n. 24367 del 2008), dopo un iniziale contrasto degli anni ottanta, si è oramai definitivamente consolidato il principio secondo cui “la previsione della possibilità di recesso ad nutum del cliente nel contratto di prestazione d'opera intellettuale, quale contemplata dall'art. 2337 c.c., comma 1, non ha carattere inderogabile e, quindi, è possibile che per particolari esigenze delle parti sia esclusa una tale facoltà di recesso fino alLeggi di più...
- indennità sostitutiva preavviso·
- recesso contratto·
- interessi legali·
- compensazione spese processuali·
- prestazione d'opera intellettuale·
- parasubordinazione·
- art. 2229 c.c.·
- rivalutazione ex art. 429 c.p.c.·
- art. 2337 c.c.