(Cooperazione di piu' persone).
Se l'azione e' stata compiuta da piu' persone separatamente, oppure se la situazione e' comune a piu' persone, la prestazione promessa, quando e' unica, spetta a colui che per primo ne ha dato notizia al promittente.
[…] L\'offerta di premi da parte dei promotori, la quale deve concretizzarsi (esclusivamente) sotto forma di obbligazione assunta ai sensi e con gli effetti degli articoli 1989, 1990 e 1991 del c.c.; […]
Leggi di più…Oggetto del contratto: definizione e accezioni L'articolo 1325 c.c. definisce l'oggetto come uno degli elementi essenziali del contratto. Senza l'oggetto, il contratto è semplicemente un guscio vuoto, privo di senso giuridico. Esso può essere inteso in due accezioni: quella materiale, ossia il bene concreto (es. un immobile) o giuridica rappresentata dalla prestazione promessa o dall'operazione economica (es. il trasferimento della proprietà). Requisiti di validità Perché il contratto sia valido, l'articolo 1346 c.c impone che l'oggetto rispetti quattro caratteristiche fondamentali. Deve essere innanzitutto possibile perchè non si può promettere l'impossibile, come la vendita di un bene …
Leggi di più…Indice dei contenuti Toggle Nomina dell'amministratore condominiale: l'art. 1129 c.c L'articolo 1129 del Codice Civile rappresenta la fonte principale della disciplina della nomina e del mandato dell'amministratore di condominio. Trattasi, nello specifico, di un rapporto di mandato oneroso, formale e fortemente tipizzato. La sua corretta applicazione non è solo un onere burocratico, ma condizione essenziale per la stabilità giuridica del condominio e la salvaguardia dei diritti dei singoli proprietari. La riforma del 2012 (L. 220/2012) ha trasformato, infatti, questa figura da semplice fiduciario a professionista soggetto a rigorosi obblighi di trasparenza e responsabilità. …
Leggi di più…Indice dei contenuti Toggle Diritto al nome: cos'è Il diritto al nome non rappresenta un semplice dato anagrafico, ma costituisce il fulcro dell'identità personale, il segno distintivo che permette a ogni individuo di proiettare la propria essenza nella società. L'ordinamento italiano riconosce questa centralità attraverso l'articolo 6 del Codice Civile. La norma, infatti, stabilisce che ogni persona ha diritto al nome attribuitole per legge. Questa dicitura comprende sia il prenome (nome proprio), che il cognome. Il diritto al nome, ovviamente, non è un bene materiale, ma un diritto della personalità assoluto, indisponibile e privo di valore patrimoniale intrinseco, sebbene la sua …
Leggi di più…