((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 10 OTTOBRE 2022, N. 149, COME MODIFICATO DALLA L. 29 DICEMBRE 2022, N. 197))
21 aprile 1942
10 giugno 1942
28 febbraio 2023
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 10 OTTOBRE 2022, N. 149, COME MODIFICATO DALLA L. 29 DICEMBRE 2022, N. 197))
Commentari • 18
- 1. esegesi delle normehttps://www.osservatoriofamiglia.it/
Art. 714 c.p.c. […]
Leggi di più… - 2. Norme applicabili all'amministrazione di sostegno e disciplina processualeAccesso limitatoGiuseppe Cassano · https://www.altalex.com/ · 30 maggio 2006
- 3. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] Sul piano processuale, come già ricordato, in relazione alla capacità processuale dell'incapace naturale, l'esame dell'interdicendo e dell'inabilitando, già previsto negli artt. 714 e 715 cod. proc. civ., è ora ripreso nell'art. 473-bis.54 cod. proc. civ. e, per l'amministrazione di sostegno, nell'art. 473-bis.58 del medesimo codice. 8.4.- Anche nel procedimento di convalida del trattamento sanitario coattivo l'audizione della persona interessata assume importanza ai fini della possibile adozione di provvedimenti provvisori di protezione. […]
Leggi di più… - 4. Audizione della persona sottoposta a una misura coercitivaAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
1.Quando è stata applicata una misura coercitiva a norma degli articoli 714, 715 e 716, il presidente della corte di appello, al più presto e comunque entro cinque giorni dalla esecuzione della misura ovvero dalla convalida prevista dall'articolo 716, provvede all'identificazione della persona, al suo interrogatorio, e ne raccoglie, previa informazione sulle conseguenze giuridiche che ne derivano, l'eventuale consenso all'estradizione o la rinuncia alla garanzia del principio di specialità, facendone menzione nel verbale. 2.Al fine di provvedere agli adempimenti previsti dal comma 1, il presidente della corte di appello invita l'interessato a nominare un difensore di fiducia designando, …
Leggi di più… - 5. Audizione della persona sottoposta a una misura coercitivahttps://www.brocardi.it/
Giurisprudenza • 399
- 1. Trib. Lecce, sentenza 15/04/2025, n. 1230Provvedimento: […] Il primo strumento che consente di accertare se il soggetto - nei cui confronti si procede per la pronuncia di interdizione - abbia compromesse le facoltà intellettive (intelligenza e memoria), e quelle volitive (formazione, manifestazione ed attuazione della volontà) e se, quindi, conservi o meno lo stato di coscienza, quanto meno quello di libertà del volere, è certamente costituito dall'interrogatorio dell'interdicendo, che l'art. 714 c.p.c. impone come presupposto necessario per la pronuncia dell'interdizione e che è fonte primaria di convincimento.Leggi di più...
- infermità di mente·
- art. 714 c.p.c.·
- spese irripetibili·
- incapacità di intendere e di volere·
- nomina tutore provvisorio·
- interdizione·
- annotazione sentenza·
- interrogatorio interdicendo
- 2. Trib. Lecce, sentenza 15/04/2025, n. 1231Provvedimento: […] Il primo strumento che consente di accertare se il soggetto - nei cui confronti si procede per la pronuncia di interdizione - abbia compromesse le facoltà intellettive (intelligenza e memoria), e quelle volitive (formazione, manifestazione ed attuazione della volontà) e se, quindi, conservi o meno lo stato di coscienza, quanto meno quello di libertà del volere, è certamente costituito dall'interrogatorio dell'interdicendo, che l'art. 714 c.p.c. impone come presupposto necessario per la pronuncia dell'interdizione e che è fonte primaria di convincimento.Leggi di più...
- infermità di mente·
- art. 714 c.p.c.·
- spese irripetibili·
- incapacità di intendere e di volere·
- nomina tutore provvisorio·
- interdizione·
- annotazione sentenza·
- interrogatorio interdicendo
- 3. Trib. Lecce, sentenza 07/10/2024, n. 3115Provvedimento: […] Il primo strumento che consente di accertare se il soggetto - nei cui confronti si procede per la pronuncia di interdizione - abbia compromesse le facoltà intellettive (intelligenza e memoria), e quelle volitive (formazione, manifestazione ed attuazione della volontà) e se, quindi, conservi o meno lo stato di coscienza, quanto meno quello di libertà del volere, è certamente costituito dall'interrogatorio dell'interdicendo, che l'art. 714 c.p.c. impone come presupposto necessario per la pronuncia dell'interdizione e che è fonte primaria di convincimento.Leggi di più...
- infermità di mente·
- art. 714 c.p.c.·
- spese irripetibili·
- incapacità di intendere e di volere·
- abitualità·
- interdizione·
- art. 190 c.p.c.·
- nomina tutore·
- annotazione sentenza·
- interrogatorio interdicendo
- 4. Trib. Firenze, sentenza 30/03/2023, n. 969Provvedimento: […] pagina 1 di 3 Il ricorso è stato proposto dal soggetto legittimato e l'istruttoria espletata ai sensi dell'art. 714 c.p.c. attraverso l'esame diretto dell'interdicenda che ha rilevato le deficitarie condizioni mentali in cui l'interdicenda versa.Leggi di più...
- art. 714 c.p.c.·
- art. 42 disp. att. c.p.c.·
- capacità di intendere e di volere·
- decadimento cognitivo·
- giudice tutelare·
- interdizione·
- art. 423 c.c.·
- annotazione sentenza
- 5. Trib. Firenze, sentenza 14/09/2023, n. 2580Provvedimento: […] La domanda va accolta. pagina 1 di 3 Il ricorso è stato proposto dal soggetto legittimato e l'istruttoria espletata ai sensi dell'art. 714 c.p.c. attraverso l'esame diretto dell'interdicendo che ha rilevato le deficitarie condizioni mentali in cui versaLeggi di più...
- art. 714 c.p.c.·
- incapacità di intendere e di volere·
- art. 42 disp. att. c.p.c.·
- schizofrenia paranoide·
- invalidità civile·
- interdizione·
- art. 423 c.c.·
- nomina tutore·
- annotazione sentenza