(Riferimento).
Finche' non abbia dichiarato di essere pronta a giurare, la parte, alla quale il giuramento decisorio e' stato deferito, puo' riferirlo all'avversario nei limiti fissati dal codice civile .
[…] Gli stessi, come più volte ribadito dalla giurisprudenza di legittimità, hanno valore di prova documentale ai sensi dell'art. 234 c.p.c. […]
Leggi di più…[…] Del resto, siffatta esclusione trova la sua ratio nella circostanza che il giurante, per la natura e struttura del giuramento decisorio e per le modalità della sua realizzazione processuale (artt. 234 e 239 c.p.c.), giammai verrebbe a trovarsi nella «necessità» di dire il falso, potendo, pur sempre, «riferire» alla controparte il giuramento deferitogli e, in estrema ipotesi, astenersi o rifiutarsi dal prestarlo. (massima n. 2) La causa di giustificazione prevista dall'art. 54 c.p. (stato di necessità) è estranea alla figura criminosa di cui all'art. 371 c.p. (falso giuramento della parte). […]
Leggi di più…Penale Sent. Sez. 3 Num. 1250 Anno 2013 Presidente: LOMBARDI ALFREDO MARIA Relatore: FRANCO AMEDEO SENTENZA sul ricorso proposto da Lombardoni Severino, nato a Pedrengo il 7.3.1949; avverso la sentenza emessa il 16 ottobre 2010 dalla corte d'appello di Milano; udita nella pubblica udienza del 20 novembre 2012 la relazione fatta dal Consigliere Amedeo Franco; udito il Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore Generale dott. Enrico Delehaye, che ha concluso per l'annullamento senza rinvio per prescrizione; Svolgimento del processo Con la sentenza in epigrafe la corte d'appello di Milano confermò la sentenza emessa il 30 giugno 2006 dal giudice del tribunale di Milano, che …
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