Cass. pen., sez. III, sentenza 13/11/2018, n. 3585
CASS
Sentenza 13 novembre 2018

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In caso di contrasto sulle conclusioni delle parti tra il contenuto del verbale di udienza e l'intestazione della sentenza deve darsi prevalenza al primo, che gode di fede privilegiata fino a querela di falso. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'errata indicazione delle conclusioni delle parti nell'intestazione della sentenza non comporta alcuna nullità della sentenza ed è emendabile con la procedura della correzione dell'errore materiale prevista dall'art. 130 cod. proc. pen.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 13/11/2018, n. 3585
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3585
    Data del deposito : 13 novembre 2018

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