(( (Pubblica intimidazione con uso di armi). )) ((Chiunque, al fine di incutere pubblico timore o di suscitare tumulto o pubblico disordine o di attentare alla sicurezza pubblica, fa esplodere colpi di arma da fuoco o fa scoppiare bombe o altri ordigni o materie esplodenti e' punito, se il fatto non costituisce piu' grave reato, con la reclusione da tre a otto anni)) .
15 novembre 2023
(( (Pubblica intimidazione con uso di armi). )) ((Chiunque, al fine di incutere pubblico timore o di suscitare tumulto o pubblico disordine o di attentare alla sicurezza pubblica, fa esplodere colpi di arma da fuoco o fa scoppiare bombe o altri ordigni o materie esplodenti e' punito, se il fatto non costituisce piu' grave reato, con la reclusione da tre a otto anni)) .
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- 1. Penale Diritto e ProceduraLuana Granozio · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 15 novembre 2023
[…] Pubblica intimidazione con uso di armi art. 421-bis c.p. […]
Leggi di più… - 2. La normazione secondaria del c.s.m. e il progetto organizzativo: dalle riforme del 2006/2007 ad oggi (seconda parte) di Giuseppe Cascini e Valeria Farina ValaoriAntonello Cosentino · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
Sommario: 1. L'analisi dei progetti organizzativi del triennio 2020/2022 (oggi quadriennio 2020/2023) - 1.1. Gli aspetti valutati dal Consiglio - 1.2. Gli esiti della valutazione in generale - 1.3. Gli esiti della valutazione in dettaglio: le criticità più significative e gli orientamenti del Consiglio - 1.3.a. La valutazione dei flussi di lavoro, l'analisi della realtà criminale e l'individuazione degli obiettivi - 1.3.b. L'assegnazione dei sostituti ai gruppi di lavoro - 1.3.c. La riserva esclusiva al Procuratore della trattazione di alcuni affari - 1.3.d. L'autoassegnazione e la coassegnazione- 1.3.e. Gli incarichi di coordinamento dei gruppi di lavoro conferiti ai sostituti - 1.3.f. …
Leggi di più… - 3. L’art. 4 bis della Legge n. 110 del 1975: riflessioni normative e prospettive applicative di polizia per la prevenzione dei reati di criminalità diffusa tramite…Admin · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 11 febbraio 2025
Abstract L'art. 4 del c.d. “Decreto Caivano”; L'art. 4-bis della Legge n. 110 del 1975 “Porto di armi per cui non è ammessa licenza”; “Armi per cui non è ammessa licenza” un inquadramento giuridico e giurisprudenziale, anche in raffronto all'art. 707 c.p. ; L'art. 4 bis. commesso dal minore. Brevi cenni de iure condendo. Abstract Il presente contributo si sofferma sull'art. 4 – bis del c.d. “Decreto Caivano”, ossia il decreto-legge 15 settembre 2023, convertito con modifiche in legge 13 novembre 2023, n. 159, recante “misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale”. La …
Leggi di più… - 4. Art. 422 - Attività di integrazione probatoria del giudicehttps://www.filodiritto.com/
1. Quando non provvede a norma del comma 4 dell'articolo 421, ovvero a norma dell'articolo 421-bis, il giudice può disporre, anche d'ufficio, l'assunzione delle prove delle quali appare evidente la decisività ai fini della sentenza di non luogo a procedere. 2. Il giudice, se non è possibile procedere immediatamente all'assunzione delle prove, fissa la data della nuova udienza e dispone la citazione dei testimoni, dei periti, dei consulenti tecnici e delle persone indicate nell'articolo 210 di cui siano stati ammessi l'audizione o l'interrogatorio. 3. L'audizione e l'interrogatorio delle persone indicate nel comma 2 sono condotti dal giudice. Il pubblico ministero e i difensori possono …
Leggi di più… - 5. S. Bernardi | Convertito in legge il d.l. “Caivano” in tema di contrasto al disagio e alla criminalità minorilihttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Giurisprudenza • 9
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 17/11/2025, n. 37506Provvedimento: […] Sulla configurabilità del tentativo del reato di cui all'art. 421 bis cod. pen., il Tribunale, come già il giudice per le indagini preliminari, riteneva che - stante la natura di reato di pericolo – non fosse configurabile un tentativo, pena l'eccessivo arretramento della soglia di punibilità della condotta che richiede comunque il verificarsi di un pericolo. […]Leggi di più...
- bomba carta·
- dolo specifico·
- arresti domiciliari·
- art. 421 bis cod. pen.·
- art. 435 cod. pen.·
- carenza motivazionale·
- art. 703 cod. pen.·
- tentativo del reato·
- misura cautelare·
- reato di pericolo
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 17/11/2025, n. 37498Provvedimento: […] EL EP è indagato, in concorso con ON AN, del reato di cui agli artt. 56, 421 bis cod. pen. per avere compiuto atti idonei e diretti in modo non equivoco a fare scoppiare un ordigno tipo bomba carta in prossimità dell'ingresso della Questura e della Prefettura nel centro di Salerno. […] Sotto il profilo della configurabilità del tentativo del reato di cui all'art. 421 bis cod. pen., il Tribunale, come già il giudice per le indagini preliminari, riteneva che - stante la natura di reato di pericolo – non fosse configurabile un tentativo, pena l'eccessivo arretramento della soglia di punibilità della condotta che richiede comunque il verificarsi di un pericolo. […]Leggi di più...
- dolo specifico·
- detenzione esplosivo·
- art. 421 bis cod. pen.·
- art. 435 cod. pen.·
- micidialità ordigno·
- prova dolo specifico·
- tentativo di reato·
- misura cautelare·
- reato di pericolo
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 14/04/2026, n. 13546Provvedimento: […] Con il secondo motivo deduce violazione processuale, in quanto la consulenza tecnica disposta dal pubblico ministero non è stata preceduta da avvisi ex art. 360 cod. proc. pen., nonostante che essa abbia avuto ad oggetto anche la ricerca di composti volatili (ovvero, carburanti) sulla Opel Corsa su cui avevano viaggiato gli autori del reato e sugli abiti e le scarpe oggetto del sequestro. 2 Con il terzo motivo deduce violazione di legge perché per il reato del capo n. 5 è stata determinata la pena in forza della norma di cui all'art. 421-bis cod. pen., che è stata introdotta successivamente al fatto, e che è più sfavorevole rispetto a quella dell'art. 6 l. n. 895 del 1967, […]Leggi di più...
- art. 81 cod. pen.·
- art. 192 cod. proc. pen.·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- dolo specifico·
- art. 354 cod. proc. pen.·
- art. 360 cod. proc. pen.·
- reato continuato·
- spese processuali·
- art. 6 l. n. 895 del 1967·
- vizio di motivazione·
- art. 421-bis cod. pen.·
- art. 587 cod. proc. pen.·
- concorso di persone nel reato·
- estensione soggettiva impugnazione·
- art. 13 e 14 Cost.
- 4. Cass. pen., sez. V, sentenza 11/04/2024, n. 14947Provvedimento: […] In primo luogo, ci si duole della indebita restituzione degli atti al Pubblico Ministero, non consentita dall'art. 421-bis cod. proc. pen., e dell'omessa fissazione della nuova data di udienza preliminare, […] Il potere di integrazione introdotto con l'art. 421 bis c.p., invece, […] Va peraltro rammentato come tale situazione si collochi in un contesto di tendenziale completezza delle indagini che si rileva nell'art. 421 bis c.p.p. […] potendo il giudice dell'udienza preliminare avvalersi, nella valutazione di effettiva consistenza del materiale probatorio posto a fondamento dell'accusa, del potere di integrazione probatoria di cui all'art. 421 bis cod. proc. pen., l'esercizio di tale potere, […]Leggi di più...
- integrazione indagini·
- giurisdizione del giudice·
- abnormità processuale·
- restituzione atti al pubblico ministero·
- principio di non regressione·
- abnormità funzionale·
- abnormità strutturale·
- art. 421-bis cod. proc. pen.·
- valutazione effettiva consistenza materiale probatorio·
- udienza preliminare
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 07/05/2025, n. 17165Provvedimento: […] a tacer d'altro, con quanto riportato a pag. 28 della sentenza impugnata a proposito di due "stese" (condotta, oggi, integrante l'autonomo reato di cui all'art. 421-bis cod. pen.) imputabili al clan GA di cui si parla in conversazioni intercettate il 22 febbraio 2018 e il 12 marzo 2018, nonché con quanto emerso da alcuni dialoghi coinvolgenti MM ET, esponente del clan PA, la quale elencava le volte in cui la sua abitazione e l'abitazione di UN GR erano state attinte da colpi di pistola, […]Leggi di più...
- reformatio in peius·
- art. 192 cod. proc. pen.·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- inammissibilità ricorso·
- art. 416-bis cod. pen.·
- recidiva·
- patteggiamento in appello·
- aggravante armata·
- art. 657 cod. proc. pen.·
- art. 133 cod. pen.