(( (Offese all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica).)) ((Chiunque offende l'onore o il prestigio del Presidente della Repubblica, e' punito con la reclusione da uno a cinque anni))
1 luglio 1931
4 dicembre 1947
(( (Offese all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica).)) ((Chiunque offende l'onore o il prestigio del Presidente della Repubblica, e' punito con la reclusione da uno a cinque anni))
Commentari • 14
- 1. Vilipendio al Presidente della Repubblica e libertà di espressioneIrene Gittardi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Nel nostro Paese, la fattispecie penale corrispondente all'art. 26 della Legge sulla libertà di stampa è il reato previsto dall'art. 278 c.p., rubricato «Offesa all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica» - il cd. vilipendio - il quale recita: «Chiunque offende l'onore o il prestigio del Presidente della Repubblica è punito con la reclusione da uno a cinque anni». È pacifico in dottrina e giurisprudenza che un'offesa, per poter essere ricondotta alla previsione di cui all'art. 278 c.p., debba essere già di per sé prevista come reato da un'altra norma incriminatrice: la condotta deve quindi integrare il delitto di ingiuria, […]
Leggi di più… - 2. Limiti di utilizzabilità della denuncia anonimaRedazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 3 gennaio 2017
[…] In particolare, la perquisizione e il sequestro erano stati disposti in relazione al reato ex art. 278 del c.p. (offesa all'onore e al prestigio del Presidente della Repubblica), art. 291 del c.p. (vilipendio alla nazione italiana) e art. 314 del c.p. (peculato). […]
Leggi di più… - 3. Dare dell'indegno al capo dello Stato non è reato. Assolto Storace dall'accusa di vilipendioFrancesco Barresi · https://www.studiocataldi.it/ · 1 giugno 2016
[…] E' un atto politico. L'art. 278 del codice penale è un retaggio della dittatura del codice Rocco e del reato di lesa maestà, la cui pena va da 1 anno a 5 anni. […]
Leggi di più… - 4. Pericolo di fuga per estradando richiede elementi concreti (Cass. 27697/21)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 ottobre 2021
[…] Con ordinanza del 11 marzo 2021 la Corte di appello di Lecce - Sezione distaccata di Taranto ha convalidato l'arresto provvisorio eseguito ex art. 716 c.p.p., art. 715 c.p.p., comma 2, nei confronti di G.S., in conseguenza di un mandato di arresto a fini estradizionali emesso in data 9 febbraio 2021 dal Tribunale di Vlore (Albania) per il reato di omicidio commesso il (OMISSIS), previsto dagli artt. 98 e 278, comma 1 c.p. albanese. 2. […]
Leggi di più… - 5. eleggibilità ed elezioneAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 2 giugno 2023
Giurisprudenza • 88
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 18/02/2022, n. 5810Provvedimento: […] E' del pari infondata la terza censura, con cui il ricorrente ha dedotto la violazione dell'art. 278 cod. pen., sostenendo che le espressioni dal lui usate non sarebbero offensive dell'onore o del prestigio del Presidente della Repubblica. […] Tuttavia, anche a volere aderire alla giurisprudenza da ultimo citata, il Collegio osserva che i giudici del riesame hanno chiarito - con argomenti logici e condivisibili - che il fumus del reato di cui all'articolo 278 cod. pen. nel caso concreto è indubbio;Leggi di più...
- perentorietà·
- termine dall'iscrizione nel registro delle notizie di reato·
- esclusione – conseguenze·
- autorizzazione a procedere·
- azione penale
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 18/02/2022, n. 5811Provvedimento: […] E' del pari infondata la terza censura, con cui il ricorrente ha dedotto la violazione dell'art. 278 cod. pen., sostenendo che le espressioni dal lui usate non sarebbero offensive dell'onore o del prestigio del Presidente della Repubblica. […] Tuttavia, anche a volere aderire alla giurisprudenza da ultimo citata, il Collegio osserva che i giudici del riesame hanno chiarito - con argomenti logici e condivisibili - che il fumus del reato di cui all'articolo 278 cod. pen. nel caso concreto è indubbio;Leggi di più...
- autorizzazione a procedere·
- art. 253 cod. proc. pen.·
- art. 278 cod. pen.·
- termine ordinatorio·
- fumus commissi delicti·
- riesame sequestro·
- sequestro digitale·
- sequestro probatorio·
- giurisprudenza sovranazionale·
- illegittimità derivata
- 3. Corte Cost., sentenza 17/12/2013, n. 313Provvedimento: […] Il Tribunale ricorrente segnala che – come si ricava dal decreto di giudizio immediato – il senatore Storace è imputato del delitto previsto dall'art. 278 del codice penale (Offesa all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica), perché, commentando sul sito internet www.storace.it l'intervento del Presidente della Repubblica (nel quale questi esprimeva indignazione per gli attacchi rivolti alla senatrice Rita Levi Montalcini), […] infine, come sia stato lo stesso Presidente Giorgio Napolitano a ricordare, in un intervento pubblico del 16 ottobre 2010, la facoltà dei titolari dell'iniziativa legislativa di proporre l'abrogazione dell'art. 278 cod. pen.Leggi di più...
- dichiarazioni non riconducibili alle proprie dirette funzioni del senatore·
- parlamento·
- insussistenza del nesso funzionale·
- dichiarazione di non spettanza al senato della repubblica del potere esercitato·
- immunità parlamentari·
- deliberazione di insindacabilità del senato della repubblica·
- conseguente annullamento della delibera di insindacabilità.
- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 04/02/2004, n. 12625Provvedimento: […] Con sentenza 16 giugno 2003 la corte d'appello di Cagliari confermava la sentenza 20 marzo 2000 con la quale il tribunale della stessa città aveva dichiarato TO LO LI colpevole del delitto previsto dall'art. 278 c.p. per aver offeso l'onore e il prestigio del Presidente della Repubblica, in persona dell'On. […]Leggi di più...
- manifesta infondatezza·
- ragioni·
- questione di legittimità costituzionale in riferimento agli artt. 21, 24, 25 e 111 cost·
- delitti·
- contro la personalità interna dello stato·
- offesa all'onore o al prestigio del presidente della repubblica·
- reati contro la personalità dello stato
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 11/02/2022, n. 4988Provvedimento: […] là dove la recidiva, quale che ne sia la natura e quali che ne siano gli effetti (recidiva semplice, casi di recidiva qualificata), è espressamente esclusa dall'art. 278 cod. proc. pen. dal novero degli elementi accessori al reato rilevanti per definire l'entità della pena funzionale all'applicazione di una misura cautelare. […] Ed allora, risulta affatto erronea l'affermazione secondo la quale la natura di circostanza ad effetto speciale della recidiva di cui all'art. 99, quarto comma, cod. pen. deve ritenersi assorbente rispetto alla indicazione generica della recidiva contenuta nell'art. 278 cod. pen.; né appare condivisibile l'ulteriore argomento speso dal Tribunale, […]Leggi di più...
- emergenza Covid-19·
- decorrenza termini massimi·
- custodia cautelare·
- liberazione imputato·
- recidiva·
- circostanze aggravanti ad effetto speciale·
- annullamento senza rinvio·
- art. 278 cod. proc. pen.·
- sospensione termini processuali·
- art. 303 cod. proc. pen.