(( (Offese all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica).)) ((Chiunque offende l'onore o il prestigio del Presidente della Repubblica, e' punito con la reclusione da uno a cinque anni))
1 luglio 1931
4 dicembre 1947
(( (Offese all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica).)) ((Chiunque offende l'onore o il prestigio del Presidente della Repubblica, e' punito con la reclusione da uno a cinque anni))
Commentari • 20
- 1. Cassazione penale n. 562/1972https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) L'ipotesi criminosa enunciata nell'art. 278 c.p. non richiede affatto, per l'integrazione della fattispecie, il vilipendio, ma prevede semplicemente l'offesa all'onore o al prestigio del Capo dello Stato (al quale è equiparato il Sommo Pontefice). […] La L. 11 novembre 1947, n. 1, ha modificato gli artt. 276, 277, 278 e 279 del c.p. ed ha abrogato gli artt. 280, 281 e 282, per adeguare il sistema al mutamento dell'istituzione monarchica in quella repubblicana, senza introdurre alcuna disposizione che possa rendere incompatibile il riferimento dell'art. 8 della legge 27 maggio 1929, n. 810, alla norma dell'art. 278 del c.p.
Leggi di più… - 2. Vilipendio al Presidente della Repubblica e libertà di espressioneIrene Gittardi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Nel nostro Paese, la fattispecie penale corrispondente all'art. 26 della Legge sulla libertà di stampa è il reato previsto dall'art. 278 c.p., rubricato «Offesa all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica» - il cd. vilipendio - il quale recita: «Chiunque offende l'onore o il prestigio del Presidente della Repubblica è punito con la reclusione da uno a cinque anni». È pacifico in dottrina e giurisprudenza che un'offesa, per poter essere ricondotta alla previsione di cui all'art. 278 c.p., debba essere già di per sé prevista come reato da un'altra norma incriminatrice: la condotta deve quindi integrare il delitto di ingiuria, […]
Leggi di più… - 3. Il vilipendiohttps://www.studiocataldi.it/
[…] Nello specifico il vilipendio può essere commesso nei confronti delle seguenti figure e simboli istituzionali e religiosi: Presidente della Repubblica (art. 278 c.p.); Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate (art. 290 c.p); nazione italiana (art. 291 c.p); bandiera italiana (art. 292 c.p); bandiera o emblema di Stato estero (art. 299 c.p); religione (art. 403-404 c.p); tombe (art. 408 c.p); cadaveri (art. 410 c.p). […] Vilipendio al Capo dello Stato Il vilipendio al Capo dello Stato, invece, è previsto dall'articolo 278 c.p., che punisce con la reclusione da uno a cinque anni chi offende l'onore o il prestigio del Presidente della Repubblica. […]
Leggi di più… - 4. Il vilipendiohttps://www.studiocataldi.it/
[…] Nello specifico il vilipendio può essere commesso nei confronti delle seguenti figure e simboli istituzionali e religiosi: Presidente della Repubblica (art. 278 c.p.); Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate (art. 290 c.p); nazione italiana (art. 291 c.p); bandiera italiana (art. 292 c.p); bandiera o emblema di Stato estero (art. 299 c.p); religione (art. 403-404 c.p); tombe (art. 408 c.p); cadaveri (art. 410 c.p). […] Vilipendio al Capo dello Stato Il vilipendio al Capo dello Stato, invece, è previsto dall'articolo 278 c.p., che punisce con la reclusione da uno a cinque anni chi offende l'onore o il prestigio del Presidente della Repubblica. […]
Leggi di più… - 5. Vilipendio: niente più carcere se si offende il capo dello StatoMarina Crisafi · https://www.studiocataldi.it/ · 15 giugno 2019
[…] La riforma dell'art. 278 c.p. - norma concepita ormai come anacronistica ed “eccessivamente limitativa della libertà di manifestazione del pensiero di cui all'articolo 21 della Costituzione”, come si legge nella relazione al ddl - comporta che per qualsiasi offesa arrecata all'onore e al prestigio del presidente della Repubblica non si rischierà più il carcere fino a 5 anni (come prevede attualmente l'articolo) ma una multa variabile dai 5mila a ai 20mila euro. […]
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Giurisprudenza • 95
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 18/02/2022, n. 5810Provvedimento: […] E' del pari infondata la terza censura, con cui il ricorrente ha dedotto la violazione dell'art. 278 cod. pen., sostenendo che le espressioni dal lui usate non sarebbero offensive dell'onore o del prestigio del Presidente della Repubblica. […] Tuttavia, anche a volere aderire alla giurisprudenza da ultimo citata, il Collegio osserva che i giudici del riesame hanno chiarito - con argomenti logici e condivisibili - che il fumus del reato di cui all'articolo 278 cod. pen. nel caso concreto è indubbio;Leggi di più...
- perentorietà·
- termine dall'iscrizione nel registro delle notizie di reato·
- esclusione – conseguenze·
- autorizzazione a procedere·
- azione penale
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 18/02/2022, n. 5811Provvedimento: […] E' del pari infondata la terza censura, con cui il ricorrente ha dedotto la violazione dell'art. 278 cod. pen., sostenendo che le espressioni dal lui usate non sarebbero offensive dell'onore o del prestigio del Presidente della Repubblica. […] Tuttavia, anche a volere aderire alla giurisprudenza da ultimo citata, il Collegio osserva che i giudici del riesame hanno chiarito - con argomenti logici e condivisibili - che il fumus del reato di cui all'articolo 278 cod. pen. nel caso concreto è indubbio;Leggi di più...
- autorizzazione a procedere·
- art. 253 cod. proc. pen.·
- art. 278 cod. pen.·
- termine ordinatorio·
- fumus commissi delicti·
- riesame sequestro·
- sequestro digitale·
- sequestro probatorio·
- giurisprudenza sovranazionale·
- illegittimità derivata
- 3. Corte Cost., sentenza 17/12/2013, n. 313Provvedimento: […] Il Tribunale ricorrente segnala che – come si ricava dal decreto di giudizio immediato – il senatore CE è imputato del delitto previsto dall'art. 278 del codice penale (Offesa all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica), perché, commentando sul sito internet www.storace.it l'intervento del Presidente della Repubblica (nel quale questi esprimeva indignazione per gli attacchi rivolti alla senatrice IT EV LC), […] infine, come sia stato lo stesso Presidente GI Napolitano a ricordare, in un intervento pubblico del 16 ottobre 2010, la facoltà dei titolari dell'iniziativa legislativa di proporre l'abrogazione dell'art. 278 cod. pen.Leggi di più...
- deliberazione di insindacabilità del senato della repubblica·
- parlamento·
- insussistenza del nesso funzionale·
- dichiarazione di non spettanza al senato della repubblica del potere esercitato·
- immunita' parlamentari·
- immunità parlamentari·
- conseguente rigetto della suddetta richiesta.·
- dichiarazioni non riconducibili alle proprie dirette funzioni del senatore·
- conseguente annullamento della delibera di insindacabilità.·
- irrilevanza della questione
- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 04/02/2004, n. 12625Provvedimento: […] Con sentenza 16 giugno 2003 la corte d'appello di Cagliari confermava la sentenza 20 marzo 2000 con la quale il tribunale della stessa città aveva dichiarato TO LO LI colpevole del delitto previsto dall'art. 278 c.p. per aver offeso l'onore e il prestigio del Presidente della Repubblica, in persona dell'On. […]Leggi di più...
- manifesta infondatezza·
- ragioni·
- questione di legittimità costituzionale in riferimento agli artt. 21, 24, 25 e 111 cost·
- delitti·
- contro la personalità interna dello stato·
- offesa all'onore o al prestigio del presidente della repubblica·
- reati contro la personalità dello stato
- 5. Cass. pen., sez. I, sentenza 21/04/2026, n. 14540Provvedimento: […] Con sentenza dell'8 maggio 2024, il Gip del Tribunale di Tivoli, all'esito di giudizio abbreviato celebrato nei confronti di LO MA, imputato del delitto di cui all'art. 278 cod. pen. per avere, in due occasioni, offeso l'onore e il prestigio del Presidente della Repubblica pubblicando sul proprio profilo Facebook due post nei quali esprimeva frasi offensive in relazione a notizie riguardanti il Presidente Mattarella, assolveva l'imputato dal reato commesso il 1.5.2020, mentre lo condannava per quello commesso il 3.2.2021. […]Leggi di più...
- circostanze attenuanti generiche·
- art. 62-bis cod. pen.·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- principio del ragionevole dubbio·
- art. 278 cod. pen.·
- art. 133 cod. pen.·
- art. 131-bis cod. pen.·
- art. 616, comma 1 cod. proc. pen.