(( (Casi di esclusione del giudizio di comparazione tra circostanze).)) ((Per i delitti di cui all'articolo 407, comma 2, lettera a), numeri da 1) a 6), del codice di procedura penale le circostanze attenuanti, diverse da quella prevista dall'articolo 98, concorrenti con le aggravanti di cui agli articoli 111 e 112, primo comma, numeri 3) e 4), e secondo comma, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a queste se chi ha determinato altri a commettere il reato, o si e' avvalso di altri nella commissione del delitto, ne e' il genitore esercente la responsabilita' genitoriale ovvero il fratello o la sorella e le diminuzioni di pena si operano sulla quantita' di pena risultante dall'aumento conseguente alle predette aggravanti.))
6 aprile 2018
(( (Casi di esclusione del giudizio di comparazione tra circostanze).)) ((Per i delitti di cui all'articolo 407, comma 2, lettera a), numeri da 1) a 6), del codice di procedura penale le circostanze attenuanti, diverse da quella prevista dall'articolo 98, concorrenti con le aggravanti di cui agli articoli 111 e 112, primo comma, numeri 3) e 4), e secondo comma, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a queste se chi ha determinato altri a commettere il reato, o si e' avvalso di altri nella commissione del delitto, ne e' il genitore esercente la responsabilita' genitoriale ovvero il fratello o la sorella e le diminuzioni di pena si operano sulla quantita' di pena risultante dall'aumento conseguente alle predette aggravanti.))
Commentari • 81
- 1. Novità dalla Consulta in materia di omicidio e lesioni stradaliGuglielmo Leo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] In tempi recenti sono state addirittura introdotte norme di parte generale, capaci di ridurre significativamente la portata dell'art. 69 c.p., ad esempio mediante la riforma del quarto comma della norma citata, od anche attraverso l'introduzione di nuove disposizioni (il riferimento concerne il nuovo art. 69-bis c.p., introdotto ex art. 5, comma 1, lett. b, del d.lgs. n. 21 del 2018). […]
Leggi di più… - 2. Art. 69, co. 4, c.p. dichiarata illegittimità costituzionaleDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 15 maggio 2023
[…] lettera q), della legge 23 giugno 2017, 103», ha introdotto l'art. 69-bis cod. pen., prevede, per i delitti di cui all'art. 407, comma 2, […]
Leggi di più… - 3. Il nuovo principio della 'riserva di codice' e le modifiche al codiceSilvia Bernardi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] n. 146 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione e dei Protocolli delle Nazioni Unite contro il crimine organizzato transnazionale, adottati dall'Assemblea generale il 15 novembre 2000 ed il 31 maggio 2001), che prevede un aumento di pena da un terzo alla metà (trattasi di circostanza aggravante comune a effetto speciale) per tutti quei reati alla cui realizzazione abbia contribuito “un gruppo criminale organizzato impegnato in attività criminali in più di uno Stato”. 4.2. All'art. 69-bis c.p., invece, sono disciplinati particolari “casi di esclusione del giudizio di comparazione tra circostanze” prima contemplati dall'art. 7 d.l. 31 dicembre 1991, […]
Leggi di più… - 4. Cade la preclusione al bilanciamento ex art. 69 c.p. per i recidivi reiterati riconosciuti seminfermi di menteFabrizio Galluzzo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 11 maggio 2020
[…] ad esempio in materia di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico – che limitano il giudizio di prevalenza, e perfino quello di equivalenza, delle attenuanti nei confronti delle aggravanti speciali per tali delitti contemplate[5], fino ad arrivare alla recente introduzione ad opera del d.lgs. n. 21/2018 dell'art. 69 bis c.p.[6], che modifica il giudizio di comparazione per alcune classi di reati ed in relazione a specifiche fattispecie circostanziali. […]
Leggi di più… - 5. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] lettera q), della legge 23 giugno 2017, n. 103», ha introdotto l'art. 69-bis cod. pen., che prevede, per i delitti di cui all'art. 407, comma 2, […]
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Giurisprudenza • 72
- 1. Cass. pen., sez. IV, sentenza 05/03/2020, n. 8856Provvedimento: […] In particolare, con il primo motivo lamenta violazione ed erronea applicazione degli artt. 625-bis e 69 cod. pen., in quanto «La gravata sentenza confermativa del giudizio di equivalenza effettuato dal primo giudice tra l'attenuante di cui all'art. 625 bis c.p. con le contestate aggravanti, viola la corretta applicazione degli artt. 69 e 625 bis c.p., giacché circostanza ad effetto speciale che non può rientrare nel giudizio di comparazione. […] per derogare al quale è necessaria una regola esplicita (quale, ad esempio, senza alcuna pretesa di esaustività, quella di cui all'art. 69-bis cod. pen., introdotto dall'art. 5, comma 1, lett. b, […]Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. II, sentenza 01/08/2025, n. 28342Provvedimento: […] lamenta violazione degli artt. 62- bis e 69 cod. pen . conseguente alla mancata concessione delle attenuanti generiche in regime di prevalenza sulla recidiva e sulle contestate aggravanti. È stato dedotto che il divieto di prevalenza delle attenuanti generiche sulla recidiva reiterata avrebbe comportato l'applicazione di una pena preclusiva dell'accesso alle pene sostitutive con conseguente impossibilità di attagliare il trattamento sanzionatorio al caso concreto con correlata violazione dei principi di offensività e proporzionalità della pena. È stata, […] evidenziato che la dedotta questione di costituzionalità dell'art. 69-bis cod. pen . non è rilevante nel presente procedimento in quanto il rigetto della richiesta di […]Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. II, sentenza 25/08/2022, n. 31717Provvedimento: […] A sostegno dell'assunto vengono compendiati gli elementi valorizzati dai giudici di merito, al fine di risaltarne l'inadeguatezza probatoria, ossia i verbali di s.i.t. di Giorgia Ciluffo (fidanzata di Martignano), le dichiarazioni di Mazzarelli Simone, le utenze telefoniche e i tabulati acquisiti, traffici telefonici sul cellulare di Dordevic. 1.2. "Erronea applicazione di legge penale con riferimento all'art. 69 bis c.p. in relazione al mancato riconoscimento della prevalenza delle circostanze attenuanti generiche di cui all'art. 62 bis c.p. sulle contestate aggravanti e sulla recidiva e comunque mancanza di motivazione sul punto". […]Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
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- art. 616 c.p.p.
- 4. Cass. pen., sez. VII, ordinanza 03/05/2023, n. 18428Provvedimento: […] Considerando che l'unico motivo di ricorso, con cui si contesta la violazione di legge in relazione all'art. 69 bis cod. pen. per mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche in giudizio di prevalenza rispetto alla contestata aggravante, nonché il vizio motivazionale in relazione ai criteri adottati per la commisurazione della pena, è inammissibile poiché non è scandito da necessaria critica analisi delle argomentazioni poste alla base della decisione impugnata, atteso che la Corte territoriale, […]Leggi di più...
- circostanze attenuanti generiche·
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- discrezionalità giudice di merito·
- vizio motivazionale·
- pena congrua·
- art. 133 cod. pen.·
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- art. 628 cod. pen.·
- art. 69 bis cod. pen.·
- art. 133-bis cod. pen.
- 5. Cass. pen., sez. II, ordinanza 12/02/2025, n. 5726Provvedimento: […] L'ultimo comma dell'art. 69- bis cod. pen., infatti, sottrae espressamente all'invocato bilanciamento "i delitti di cui all'art. 407, comma 2, lett. a), numeri da 1) a 6) del codice di procedura penale", tra i quali - al n. 2 del secondo comma - rientra la rapina aggravata ai sensi del comma 3 dell'art. 618 cod. pen. […]Leggi di più...
- art. 610 comma 5-bis cod. proc. pen.·
- inammissibilità ricorso·
- art. 616 cod. proc. pen.·
- violazione di legge·
- bilanciamento aggravanti e attenuanti·
- recidiva·
- art. 69 cod. pen.·
- sanzione pecuniaria Cassa delle Ammende·
- art. 628 cod. pen.·
- art. 599-bis cod. proc. pen.