Versione
24 ottobre 1989
24 ottobre 1989
Art. 256
(Criteri per il rinvio a giudizio)
1. La richiesta e il decreto di citazione a giudizio nonche' l'ordinanza di rinvio a giudizio sono emessi solo quando il pubblico ministero, il pretore o il giudice istruttore ritengono che gli elementi di prova raccolti siano sufficienti a determinare, all'esito della istruttoria dibattimentale, la condanna dell'imputato.
(Criteri per il rinvio a giudizio)
1. La richiesta e il decreto di citazione a giudizio nonche' l'ordinanza di rinvio a giudizio sono emessi solo quando il pubblico ministero, il pretore o il giudice istruttore ritengono che gli elementi di prova raccolti siano sufficienti a determinare, all'esito della istruttoria dibattimentale, la condanna dell'imputato.
Giurisprudenza • 1
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 10/07/1991, n. 10645Provvedimento: 5 64 MASS. 10 Udienza pubblica RE PU B BL I CA I TAL IANA del 10 luglio IN NOME DE POPOLO ITALIANO 1991 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SENTENZA n.568 SEZIONE QUINTA PENALE composta da: Registro gen. Dott. Raffaele BERTONI presidente n. 10100/91 1) Dott. Pi e t r o SABEONE consigliere Nicola MARVULLI consigliere CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE 2) Dott. UFFICIO COPIE consigliere 3) Dott. Guido IETTI Rilasciate copia studio PETRELLA consigliere ✓ SIG. 4) Dott. Giorgio LATTANZI per diritti L. 4000 ha pronunciato la seguente 24 OTT 1991 IL CANLLERE S ENT ENZA sul ricorso proposto da OR D'NZ, nato a [...]- dial fiera 1'8 febbraio 1932 e da RL CC, na- to a S. Croce di Magliano 1'11 …Leggi di più...
- adempimenti relativi alla vidimazione dei libri societari·
- danno luogo ad atti pubblici e non a certificati·
- in atti pubblici·
- delitti·
- falsità in atti·
- reati contro la fede pubblica