(Precetto).
Il precetto e' regolato dalle disposizioni del codice di procedura civile , ma il termine ad adempiere e' ridotto a ventiquattro ore.
Dei delitti contro il patrimonio TITOLO TREDICESIMO DEI DELITTI CONTRO IL PATRIMONIO CAPO I Dei delitti contro il patrimonio mediante violenza alle cose o alle persone Art. 624. (Furto) Chiunque s'impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per se' o per altri, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire trecentomila a un milione. Agli effetti della legge penale, si considera cosa mobile anche l'energia elettrica e ogni altra energia che abbia un valore economico. Il delitto e' punibile a querela della persona offesa, salvo che ricorra una o piu' delle circostanze di cui agli articoli 61, numero 7), e 625. …
Leggi di più…Rassegna giurisprudenziale Risarcimento del danno e riparazione (art. 647) La norma in esame dà vita a un evidente caso di surroga legale, quale disciplinata dall'art. 1203 Cod. civ.
Leggi di più…Il contratto di intermediazione mobiliare tra teoria economica e categorie civilistiche (prime riflessioni) Pubblicato il 24/01/09 02:00 [Articolo 647]
Leggi di più…Introduzione Firmare una fideiussione bancaria è uno degli atti più sottovalutati e, allo stesso tempo, più “costosi” della vita economica di una persona. Molti garanti (soci, amministratori, familiari, amici, coniugi, genitori) scoprono la reale portata dell'impegno solo quando arriva la richiesta di pagamento: una lettera di escussione, un decreto ingiuntivo, un precetto, oppure un pignoramento. Da quel momento, il rischio non è solo “pagare il debito altrui”, ma subire un'escalation rapida: blocchi su conto corrente, trattenute su stipendio/pensione, ipoteche, segnalazioni nei sistemi informativi, e – nei casi più gravi – la compromissione strutturale del patrimonio e della continuità …
Leggi di più…Introduzione L'opposizione tardiva al decreto ingiuntivo è uno dei rimedi più delicati e, insieme, più sottovalutati del processo civile italiano. Per il debitore, il problema non è solo “aver perso un termine”, ma capire se quel termine sia davvero decorso in modo valido, se la notificazione sia stata regolare, se vi sia stata una causa non imputabile che ha impedito la difesa, e se esista ancora uno spazio processuale per bloccare pignoramenti, trattenute, ipoteche o altre iniziative esecutive. Il punto decisivo è questo: il decreto ingiuntivo non opposto in tempo tende rapidamente a consolidarsi e a diventare titolo esecutivo; tuttavia, quando la conoscenza effettiva del provvedimento …
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