TRIB
Sentenza 15 settembre 2025
Sentenza 15 settembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 15/09/2025, n. 12553 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 12553 |
| Data del deposito : | 15 settembre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 40862/2019
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA
SECONDA SEZIONE CIVILE
Nella persona del Giudice monocratico dott. Mario Tanferna, ha pronunciato la presente
SENTENZA
Nella causa inscritta al n. 40862/2019 del Ruolo Generale, vertente
TRA
e l' Parte_1 Parte_2
, con l'Avvocatura Generale dello Stato come in atti.
[...]
E
con l'Avv. Guido Frezza come in atti. Controparte_1
CONCLUSIONI
Come in atti.
RAGIONI DELLA DECISIONE
e l' Parte_3 Pt_2 Parte_2
hanno opposto a mezzo di unico atto il decreto ingiuntivo emesso nei loro confronti in favore
[...] dell' per la somma di euro 211.516,09, a titolo di contributi per Controparte_1 gli Uffici Scolastici convenzionati (13.5.2019; n. 9700/2019; RG 23618/2019).
Hanno eccepito l'insussistenza del credito per l'omesso versamento da parte dell
[...] con la conseguente attivazione dell'intervento sostitutivo previsto dalla Controparte_2 legge art. 4 del d.P.R. 207/2010).
Il d.P.R. 207/2010 reca il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, in attuazione delle direttive comunitarie indicate.
L'art. 4 che prevede l'Intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza contributiva dell'esecutore e del subappaltatore non si applica quindi al di fuori dell'ambito di tali contratti.
Ciò che del resto emerge chiaramente dall'espresso delimitazione della fattispecie alle “ipotesi previste dall'art. 6, commi 3 e 4” i quali si riferiscono alle Amministrazioni aggiudicatrici.
pagina1 di 2 Il dM 13 marzo 2013 ha stabilito a sua volta (art. 3) che Al fine di assicurare l'assenza di effetti negativi sui saldi di finanza pubblica, l'intervento sostitutivo si applica alle erogazioni, a carico di pubbliche amministrazioni, a qualsiasi titolo spettanti al soggetto di cui al comma 1 dell'art. 1 e cioè al soggetto titolare del credito.
Il decreto in questione ha dato attuazione alle disposizioni di cui al comma 5 dell'art. 13 - bis del d.l.
n. 52 del 2012 in materia di certificazione e compensazione dei crediti vantati dai fornitori di beni e servizi nei confronti delle amministrazioni pubbliche.
Quest'ultima norma prevede il rilascio del DURC anche in presenza della certificazione di cui all'art. 9 comma - 3 bis d.l. 185/2008 che attesti Su istanza del creditore di somme dovute per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali se il relativo credito sia certo, liquido ed esigibile.
Quindi l'invocato dM del 13 marzo 2013 non è applicabile al caso in esame.
Infatti il credito dedotto in giudizio riguarda un rapporto diverso da quello previsto dalla richiamata norma afferendo ai contributi statali assegnati all'Istituto sulla base della Convenzione stipulata con il ) sulla base Controparte_3 Parte_2 del dPR n. 23/2008 (cfr. art. 2).
L'intervento sostitutivo disposto dall'Amministrazione si palesa quindi illegittimo.
Per le ragioni dette, non essendo in contestazione il diritto dell' ad ottenere i contributi nella CP_1 misura richiesta l'opposizione non può trovare accoglimento.
Le spese seguono la soccombenza e vanno liquidate come in dispositivo.
PQM
Il Tribunale di Roma definitivamente pronunciando nella causa in epigrafe così provvede:
Rigetta l'opposizione proposta dal e Parte_1 dall' nei confronti del decreto ingiuntivo indicato in Parte_2 motivazione per l'effetto confermandolo.
Condanna il e l' Parte_1 [...]
in solido al pagamento delle spese di lite in favore dell' Parte_2 Controparte_1 che liquida in euro 10500,00, per compensi oltre accessori come dovuti per legge.
[...]
Roma, 13 settembre 2025
IL GIUDICE
dott. Mario Tanferna
pagina2 di 2
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA
SECONDA SEZIONE CIVILE
Nella persona del Giudice monocratico dott. Mario Tanferna, ha pronunciato la presente
SENTENZA
Nella causa inscritta al n. 40862/2019 del Ruolo Generale, vertente
TRA
e l' Parte_1 Parte_2
, con l'Avvocatura Generale dello Stato come in atti.
[...]
E
con l'Avv. Guido Frezza come in atti. Controparte_1
CONCLUSIONI
Come in atti.
RAGIONI DELLA DECISIONE
e l' Parte_3 Pt_2 Parte_2
hanno opposto a mezzo di unico atto il decreto ingiuntivo emesso nei loro confronti in favore
[...] dell' per la somma di euro 211.516,09, a titolo di contributi per Controparte_1 gli Uffici Scolastici convenzionati (13.5.2019; n. 9700/2019; RG 23618/2019).
Hanno eccepito l'insussistenza del credito per l'omesso versamento da parte dell
[...] con la conseguente attivazione dell'intervento sostitutivo previsto dalla Controparte_2 legge art. 4 del d.P.R. 207/2010).
Il d.P.R. 207/2010 reca il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, in attuazione delle direttive comunitarie indicate.
L'art. 4 che prevede l'Intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza contributiva dell'esecutore e del subappaltatore non si applica quindi al di fuori dell'ambito di tali contratti.
Ciò che del resto emerge chiaramente dall'espresso delimitazione della fattispecie alle “ipotesi previste dall'art. 6, commi 3 e 4” i quali si riferiscono alle Amministrazioni aggiudicatrici.
pagina1 di 2 Il dM 13 marzo 2013 ha stabilito a sua volta (art. 3) che Al fine di assicurare l'assenza di effetti negativi sui saldi di finanza pubblica, l'intervento sostitutivo si applica alle erogazioni, a carico di pubbliche amministrazioni, a qualsiasi titolo spettanti al soggetto di cui al comma 1 dell'art. 1 e cioè al soggetto titolare del credito.
Il decreto in questione ha dato attuazione alle disposizioni di cui al comma 5 dell'art. 13 - bis del d.l.
n. 52 del 2012 in materia di certificazione e compensazione dei crediti vantati dai fornitori di beni e servizi nei confronti delle amministrazioni pubbliche.
Quest'ultima norma prevede il rilascio del DURC anche in presenza della certificazione di cui all'art. 9 comma - 3 bis d.l. 185/2008 che attesti Su istanza del creditore di somme dovute per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali se il relativo credito sia certo, liquido ed esigibile.
Quindi l'invocato dM del 13 marzo 2013 non è applicabile al caso in esame.
Infatti il credito dedotto in giudizio riguarda un rapporto diverso da quello previsto dalla richiamata norma afferendo ai contributi statali assegnati all'Istituto sulla base della Convenzione stipulata con il ) sulla base Controparte_3 Parte_2 del dPR n. 23/2008 (cfr. art. 2).
L'intervento sostitutivo disposto dall'Amministrazione si palesa quindi illegittimo.
Per le ragioni dette, non essendo in contestazione il diritto dell' ad ottenere i contributi nella CP_1 misura richiesta l'opposizione non può trovare accoglimento.
Le spese seguono la soccombenza e vanno liquidate come in dispositivo.
PQM
Il Tribunale di Roma definitivamente pronunciando nella causa in epigrafe così provvede:
Rigetta l'opposizione proposta dal e Parte_1 dall' nei confronti del decreto ingiuntivo indicato in Parte_2 motivazione per l'effetto confermandolo.
Condanna il e l' Parte_1 [...]
in solido al pagamento delle spese di lite in favore dell' Parte_2 Controparte_1 che liquida in euro 10500,00, per compensi oltre accessori come dovuti per legge.
[...]
Roma, 13 settembre 2025
IL GIUDICE
dott. Mario Tanferna
pagina2 di 2