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Sentenza 15 dicembre 2025
Sentenza 15 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Catania, sentenza 15/12/2025, n. 6063 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Catania |
| Numero : | 6063 |
| Data del deposito : | 15 dicembre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI CATANIA
Quinta sezione civile
VERBALE D'UDIENZA
All'udienza del 15 dicembre 2025, viene chiamata la causa iscritta al numero 13792/25
r.g.;
sono presenti i procuratori delle parti che insistono in atti;
indi, ai sensi dell'art. 429, c. p. c., il g. u. pronuncia la sentenza di seguito riportata con cui definisce il giudizio.
pagina 1 di 4 REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI CATANIA
QUINTA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice TO AR
ha emesso la seguente
S E N T E N Z A
nella causa civile iscritta al n. 3252/25 R.G.
promossa da
(c.f.: ), rappresentata e Parte_1 CodiceFiscale_1
difesa per procura in atti dagli avv.ti Giuseppa Mascali e Alberto Surrentino D'Afflitto;
Ricorrente
contro
, nato a [...], il [...] e ivi residente a[...]
Gabriele D'Annunzio, n. civ. 190, c.f.: , difeso giusta procura CodiceFiscale_2
in atti dall'avv. Marianna Coco Scalisi;
Resistente
In fatto ed in diritto
Con sfratto per morosità notificato in data 19.03.2025, la ricorrente indicata in epigrafe intimava sfratto per morosità nei confronti del resistente per il mancato pagamento dei canoni locatizi dal Novembre 2024 al Febbraio 2025 per un importo pari pagina 2 di 4 ad €. 2.800,00, in relazione al contratto di locazione ad uso diverso stipulato in data
02.01.2023, avente ad oggetto l'immobile sito in Catania, via Martino Cilestri, n. civ.
41, in catasto al foglio 69, particella 2388, sub 12, piano quinto, per un canone mensile di € 700,00, oltre a oneri condominiali.
Si costituiva l'intimato opponendosi allo sfratto.
Con provvedimento del 24 settembre 2025 veniva disposto il mutamento di rito.
Nel merito, va dichiarata la risoluzione del contratto di locazione de quo per grave inadempimento del resistente.
Viene in primo luogo in rilievo la circostanza secondo cui il resistente ha provveduto al pagamento dei molteplici canoni locativi intimati nonché degli oneri condominiali già
risalenti al 2024 solo dopo la notifica dello sfratto per morosità in esame e più
esattamente il 7 aprile 2025. Si aggiunge che già parte ricorrente aveva dovuto intimare un precedente sfratto per morosità in data 6 marzo 2024 (allegato alla memoria del 31
ottobre 2025) per il mancato pagamento dei numerosi canoni da luglio 2023 a febbraio
2024; anche in tal caso solo dopo la notifica dello sfratto il resistente ha provveduto al dovuto pagamento. Da tutto ciò si ricava una grave e ripetuta condotta inadempiente del resistente tale da incidere negativamente ed in modo decisamente apprezzabile nell'economia complessiva del rapporto contrattuale inter partes.
Alla stregua di quanto sovraesposto va dichiarato risolto per grave inadempimento del resistente il contratto di locazione de quo con conseguente condanna del resistente a pagina 3 di 4 rilasciare in favore della ricorrente l'immobile locato in via immediata, libero e sgombro da persone e cose.
In virtù della soccombenza il resistente va condannato al pagamento in favore di parte ricorrente delle spese processuali nella misura indicata in dispositivo.
PQM
Il Giudice della Quinta Sezione Civile del Tribunale di Catania, TO AR, in funzione di giudice unico, definitivamente pronunciando nella causa civile iscritta al n.
13792/25 disattesa ogni contraria istanza, eccezione e deduzione, così statuisce:
1) dichiara risolto per grave inadempimento del resistente il contratto di locazione inter partes, avente ad oggetto l'immobile di cui in motivazione, con conseguente condanna del resistente a rilasciare in favore della ricorrente l'immobile locato in via immediata, libero e sgombro da persone e cose;
2) condanna il resistente al rimborso, in favore della ricorrente, delle spese del giudizio che liquida in €. 200,00 per spese vive, €. 4.000,00 per compensi professionali, oltre al rimborso forfettario, I.V.A. e C.P.A., come per legge.
Deciso, redatto e letto in Catania, il 15 dicembre 2025.
Il Giudice
TO AR
pagina 4 di 4
Quinta sezione civile
VERBALE D'UDIENZA
All'udienza del 15 dicembre 2025, viene chiamata la causa iscritta al numero 13792/25
r.g.;
sono presenti i procuratori delle parti che insistono in atti;
indi, ai sensi dell'art. 429, c. p. c., il g. u. pronuncia la sentenza di seguito riportata con cui definisce il giudizio.
pagina 1 di 4 REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI CATANIA
QUINTA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice TO AR
ha emesso la seguente
S E N T E N Z A
nella causa civile iscritta al n. 3252/25 R.G.
promossa da
(c.f.: ), rappresentata e Parte_1 CodiceFiscale_1
difesa per procura in atti dagli avv.ti Giuseppa Mascali e Alberto Surrentino D'Afflitto;
Ricorrente
contro
, nato a [...], il [...] e ivi residente a[...]
Gabriele D'Annunzio, n. civ. 190, c.f.: , difeso giusta procura CodiceFiscale_2
in atti dall'avv. Marianna Coco Scalisi;
Resistente
In fatto ed in diritto
Con sfratto per morosità notificato in data 19.03.2025, la ricorrente indicata in epigrafe intimava sfratto per morosità nei confronti del resistente per il mancato pagamento dei canoni locatizi dal Novembre 2024 al Febbraio 2025 per un importo pari pagina 2 di 4 ad €. 2.800,00, in relazione al contratto di locazione ad uso diverso stipulato in data
02.01.2023, avente ad oggetto l'immobile sito in Catania, via Martino Cilestri, n. civ.
41, in catasto al foglio 69, particella 2388, sub 12, piano quinto, per un canone mensile di € 700,00, oltre a oneri condominiali.
Si costituiva l'intimato opponendosi allo sfratto.
Con provvedimento del 24 settembre 2025 veniva disposto il mutamento di rito.
Nel merito, va dichiarata la risoluzione del contratto di locazione de quo per grave inadempimento del resistente.
Viene in primo luogo in rilievo la circostanza secondo cui il resistente ha provveduto al pagamento dei molteplici canoni locativi intimati nonché degli oneri condominiali già
risalenti al 2024 solo dopo la notifica dello sfratto per morosità in esame e più
esattamente il 7 aprile 2025. Si aggiunge che già parte ricorrente aveva dovuto intimare un precedente sfratto per morosità in data 6 marzo 2024 (allegato alla memoria del 31
ottobre 2025) per il mancato pagamento dei numerosi canoni da luglio 2023 a febbraio
2024; anche in tal caso solo dopo la notifica dello sfratto il resistente ha provveduto al dovuto pagamento. Da tutto ciò si ricava una grave e ripetuta condotta inadempiente del resistente tale da incidere negativamente ed in modo decisamente apprezzabile nell'economia complessiva del rapporto contrattuale inter partes.
Alla stregua di quanto sovraesposto va dichiarato risolto per grave inadempimento del resistente il contratto di locazione de quo con conseguente condanna del resistente a pagina 3 di 4 rilasciare in favore della ricorrente l'immobile locato in via immediata, libero e sgombro da persone e cose.
In virtù della soccombenza il resistente va condannato al pagamento in favore di parte ricorrente delle spese processuali nella misura indicata in dispositivo.
PQM
Il Giudice della Quinta Sezione Civile del Tribunale di Catania, TO AR, in funzione di giudice unico, definitivamente pronunciando nella causa civile iscritta al n.
13792/25 disattesa ogni contraria istanza, eccezione e deduzione, così statuisce:
1) dichiara risolto per grave inadempimento del resistente il contratto di locazione inter partes, avente ad oggetto l'immobile di cui in motivazione, con conseguente condanna del resistente a rilasciare in favore della ricorrente l'immobile locato in via immediata, libero e sgombro da persone e cose;
2) condanna il resistente al rimborso, in favore della ricorrente, delle spese del giudizio che liquida in €. 200,00 per spese vive, €. 4.000,00 per compensi professionali, oltre al rimborso forfettario, I.V.A. e C.P.A., come per legge.
Deciso, redatto e letto in Catania, il 15 dicembre 2025.
Il Giudice
TO AR
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