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Sentenza 11 dicembre 2025
Sentenza 11 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Busto Arsizio, sentenza 11/12/2025, n. 1392 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Busto arsizio |
| Numero : | 1392 |
| Data del deposito : | 11 dicembre 2025 |
Testo completo
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO
PRIMA SEZIONE CIVILE riunito in camera di consiglio composto dai Magistrati
IA EU PA Presidente
MA IN Giudice relatore
Alessandra Ardito Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta in data 16.01.2024 al n. 155 dell'anno 2024 del Ruolo Generale degli Affari
Contenziosi promossa da
(C.F. ), con l'Avv. Mattia Ludovico Pian- Parte_1 C.F._1
NI e l'Avv. Gabriele Colombo, nei confronti di
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. Controparte_1 C.F._2
IA LV (che in data 18.11/03.12.2025 ha documentato di avere ritualmente comunicato la rinuncia al mandato conferitogli), con l'intervento necessario del PUBBLICO MINISTERO e dell'avv. OL Barani nella quali- tà di curatrice speciale di , nato a Gallarate in [...]_2
10.1.20216, residente nel Comune di NO RA.
OGGETTO: Separazione giudiziale.
CONCLUSIONI DELLE PARTI: come precisate dal ricorrente e dalla curatrice speciale di a mezzo delle note scritte depositate in data 09.12.2025 e dalla resistente a mezzo della Pt_2
comparsa depositata in data 26.02.2024 di seguito riportate per esteso.
Per il ricorrente:
“Letta la relazione dei Servizi datata 27.11.2025, si ritiene che le attuali condizioni dovrebbero essere modifica- te disponendo che la madre incontri il minore in luogo protetto, in ogni caso presso il Servizio competente in base alla residenza del minore, onde evitare di caricare della fatica degli spostamenti. Ed infatti gravare il mi- Pt_2
nore degli spostamenti unicamente per incontrare in spazio neutro la madre per un periodo limitato di tempo sa- rebbe decisamente pregiudizievole per . Pt_2
Nel caso in cui il Giudice non ritenga di disporre gli incontri tra la madre e il minore in spazio neutro, si precisa in ogni caso che il Sig. è disponibile ad accettare la proposta formulata dal Giudice LLudienza del Pt_1
19.11.2025, senza tuttavia che ciò costituisca rinuncia alle domande formulate in caso di mancata accettazione della proposta da parte della controparte”.
Per la resistente:
“Nel merito, anche con sentenza non definitiva, pronunciare la separazione personale delle parti, signori
[...]
e di cui al matrimonio celebrato in Castellanza (VA) in data Controparte_1 Parte_1
13/07/2011, come risulta dal Registro di Stato Civile del comune di Castellanza, Atto n. 37, Parte I, S. A, anno 2011, disponendo le dovute trascrizioni di legge.
1.Autorizzare i coniugi a vivere separati con l'obbligo del mutuo rispetto.
2-Affidare il figlio minore congiuntamente ad entrambi i genitori che eserciteranno la propria responsabili- Pt_2
tà genitoriale assumendo di comune accordo le decisioni di maggiore interesse per il figlio in relazione alla sua istruzione, educazione e salute, esercitando separatamente le decisioni di ordinaria amministrazione, con colloca- mento abituale e prioritario anche ai fini anagrafici, presso la residenza della madre ed in ragione di ciò assegnare l'abitazione famigliare, di comproprietà dei coniugi, alla signora con ogni arredo e corredo esistente, dan- CP_1
dosi atto che il signor si è già trasferito altrove, concedendogli mesi due per l'asporto di tutti i suoi effetti Pt_1
personali e consegna dei duplicati delle chiavi relative LLunità immobiliare.
3-Disporre visite del padre al figlio minore nei fine settimana in alternanza con la madre, dal venerdì dLLuscita di scuola sino a lunedì mattina con l'accompagnamento a scuola, nonchè un giorno alla settimana da individuarsi, compatibilmente con gli impegni del figlio e i turni del padre, dLLuscita del lavoro del padre sino alle 22.00, oltre a due settimane anche non consecutive per le vacanze estive ed ogni festività in alternanza annuale tra i genitori per uguale periodo di giorni nelle vacanze natalizie e pasquali e per ogni altra ricorrenza.
4-Disporre a carico del signor il versamento di un contributo mensile per il mantenimento del Parte_1
figlio nella misura di € 430,00, o nella diversa misura che sarà ritenuta di giustizia, da versarsi alla ma- Pt_2
dre entro il giorno 20 di ogni mese a mezzo bonifico, oltre il 100% delle spese straordinarie mediche e scolastiche, come da Protocollo della Corte d'Appello di Milano, previa documentazione giustificativa, oltre ad ogni altra spe- sa che sia condivisa tra i genitori, ciò sino al rinvenimento di attività lavorativa da parte della signora CP_1
disponendosi da tale data la divisione delle spese straordinarie in ragione del 50% a carico di ciascun genitore.
In via istruttoria pag. 2 Sin d'ora si chiede disporsi ordine di esibizione ex art. 210 cpc al ricorrente delle buste paghe riferite LLanno
2023 e 2024 per i motivi indicati in narrativa.
Si chiede altresì, disporsi CTU ex art. 473 bis 25 cpc, eventualmente LLesito dell'indagine disposta dal Giudice
e demandata ai Servizi Sociali competenti per territorio, volta a far emergere tentativi di alienazione parentale o comportamenti volti ad operare condizionamenti sul figlio minore.
Con riserva di produzione documentale e di ogni altra attività istruttoria su quanto in narrativa, ai sensi di legge.
Con riserva di ulteriormente dedurre e diversamente concludere.
Con vittoria di spese e competenze di causa”.
Per la Curatrice speciale di DE:
“condividendo la proposta di definizione alle condizioni richiamate nel provvedimento del 19.11, con rinuncia dei termini per le memorie ex art 473bis .28, ci si permette di esporre solo alcune considerazioni in merito alla rete organizzata tra le parti e i Servizi coinvolti e così:
si ritiene che rispetto alla regolamentazione delle visite tra e la madre, viste le relazioni di aggiornamen- Pt_2
to, previa la sospensione, queste avvengano in SN con calendarizzazione mensile (almeno una volta al mese) lad- dove la madre lo richieda, collaborando con il proprio servizio di riferimento, e che tali visite possano essere orga- nizzate presso gli spazi indicati dLLEN affidatario (anche valutando la possibilità che possano essere indicati sul territorio di residenza della sig.ra ; CP_1
viste le relazioni, rispetto alle telefonate e nonostante il formale consenso delle parti ad una organizzazione di domanda e risposta (che si teme non regga molto), si propone che la madre possa sentire in videochiamata Pt_2
– almeno tre volte a settimana anche sulla base degli impegni del minore e dell'organizzazione dell'EN affidata- rio – alla presenza di figura educativa (meglio se non presso il domicilio e magari sfruttando i locali scolastici): la sig.ra come ha espresso in sede di rete, avrebbe disponibilità di poter effettuare le telefonate anche dalle CP_1
17 (dovendo appunto inviare un messaggio al sig. per capire se libero o meno dal lavoro e in caso negativo Pt_1
dovrebbe mandare un messaggio vocale!): in questo modo il sig. sarebbe svincolato “dLLimpegno Pt_2 Pt_1
lavorativo e dLLonere di registrare le telefonate” e avrebbe la tranquillità per sentire la madre (anche lad- Pt_2
dove ciò comporti solo dieci minuti) in un ambiente neutro;
si ritiene indispensabile mantenere una figura educativa domiciliare presso il domicilio di . Pt_2
Ci si rimette sul resto, avendo già prestato il consenso alla proposta giudiziale, allegando alla presente delibera di pag. 3 non ammissione al Patrocinio a spese dello Stato chiedendo che la propria liquidazione nell'importo indicato da
Questo Giudice, secondo la propria apprezzabile valutazione, sia posta a carico pro quota delle parti e non in via solidale”.
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Il ricorrente e la resistente hanno contratto matrimonio civile in NA OZ, in data
04.09.2013, adottando il regime della comunione legale dei beni, sono genitori di Persona_1
, nato in [...] il [...] e hanno convissuto nella casa coniugale sita in Lo-
[...]
nate OZ, Via IV Novembre n. 4, di cui sono comproprietari nella misura del 50% ciascuno, gravata da mutuo ipotecario avente rata mensile dell'importo di € 640,00 circa.
La convivenza coniugale è cessata ante causam.
In data 18.03.2024 sono stati adottati i primi provvedimenti provvisori e urgenti in forza dei quali, tra l'altro, è stato collocato in vai prevalente presso la madre (cui, per l'effetto, è sta- Pt_2
ta assegnata la casa coniugale).
In data 29.01.2024 è stata chiesta l'archiviazione de procedimenti penali aperti in forza delle de- nunce/querele reciprocamente presentate dai coniugi . Parte_3
DLL01.06.2024 il ricorrente conduce in locazione l'immobile sito nel Comune di NO Ferra- ris (VC), Via Perucca 43, al canone mensile di € 550,00, utenze escluse, che dista circa 100 km dalla casa familiare assegnata LL dove convive con la compagna (ma- CP_1 Controparte_2
dre di due figli minorenni , nato il [...] e nata il [...]). Per_2 Per_3
A fonte dell'elevata conflittualità tra tutti gli adulti di riferimento di (ascendenti paterni e Pt_2
materni, genitori e rispettivi compagni, conviventi o non conviventi) e del desiderio inequivoca- bilmente manifestato da di trascorrere del tempo di qualità ed esclusivo con il padre, in Pt_2
data 09.07.2024 è stata disposta c.t.u. per accertare le competenze dei genitori di e medio Pt_2
tempore il figlio minorenne è stato affidato LLEN (LLepoca individuato nel Comune di NA
OZ) per le scelte relative al collocamento, alla salute, LLeducazione e LListruzione e la rego- lamentazione della frequentazione con il padre anche al fine di garantirgli il celere avvio di un percorso di sostegno psicologico, la frequentazione di un centro estivo durante le vacanze estive,
l'inserimento in un centro diurno e la pratica di un'attività sportiva a partire dLLinizio dell'anno pag. 4 scolastico 2024/2025 e di attivare un intervento educativo domiciliare presso l'abitazione mater- na per sostenere e supportare la relazione madre/figlio minorenne.
Dal 15.07.2024 l'ente affidatario del minore lo ha collocato presso i nonni paterni nell'immobile sito in Vanzaghello, Via della Soldara n. 11 (dove risiede anche la zia paterna del minore, Per_4
) perché “in data 11.07.24, il minore (fino a quel momento collocato presso la dimora materna) ha ri-
[...]
portato alle operatrici scriventi di aver subito violenza fisica (schiaffi) nei momenti in cui non “rispetta” le regole dettate dalla madre. narra inoltre alle scriventi di un episodio in cui la madre lo avrebbe preso per il collo, Pt_2
specificando però di non ricordare quando sia avvenuto il fatto e che gli sia stato raccontato dal padre. In merito alla situazione abitativa riferisce che la mamma si sia separata dal sig. uomo con cui la donna intrattene- Per_5
va una relazione. DE racconta alle scriventi che recentemente il signor in un momento di rabbia dovuto Per_5
al fatto che il bambino si rifiutava di mangiare la pasta, gli abbia rotto una macchinina regalatagli dalla madre.
Il minore racconta nei dettagli come abbia paura che la madre e il compagno possano distruggere i suoi giocattoli quando sono arrabbiati con lui e possano diventare aggressivi nei suoi confronti”.
Per l'effetto, tra l'altro, in data 25.07.2024 è stato regolamentato il diritto di visita materno, è sta- to sospeso l'obbligo paterno di contribuire al mantenimento ordinario indiretto versando alla madre l'assegno periodico dell'importo di € 200,00 e i genitori di sono stati invitati, al fine Pt_2
di evitare ulteriori contenziosi, a contribuire al mantenimento indiretto di presso i nonni Pt_2
paterni versando a questi ultimi l'importo mensile di € 200,00 ciascuno, “impregiudicato il dovere di partecipare alle spese straordinarie nella misura del 70% il padre e del 30% la madre come già disposto in data
09.07.2024”.
La resistente ha comunicato di avere allontanato il compagno “in quanto il signor Parte_4
avrebbe rotto una macchinina di mentre si era alterato” e di essersi attivata per l'avvio di un per- Pt_2
corso di sostegno alla genitorialità.
In data 23.12.2024 il c.t.u. ha riferito, tra l'altro, che “La casa allestita dal nuovo nucleo CP_3
e appare bella, confortevole, allegra e adeguata e pensata in ogni aspetto, principalmente per acco- Parte_1
gliere dei bambini, compreso … La coppia sembra molto unita e solidale, anche se la frequentazione è re- Pt_2
cente e l'avvio del nuovo progetto appare molto precipitoso, quasi alla stregua di una fuga e senza che vi sia stato il giusto tempo per una conoscenza reciproca maggiormente profonda e consolidata. Si percepisce tuttavia una simili- pag. 5 tudine di intenti, pensieri, propositi e una predisposizione d'animo ed entusiasmo da parte di entrambi che fa spe- rare e supporre la volontà di un progetto familiare che possa durare nel tempo. La signora appare mol- CP_2
to idealizzante la sua storia d'amore con il signor nata da una sua empatia verso l'uomo e sogna il coro- Pt_1
namento della stessa, con il matrimonio. Il signor che pure appare aderire al progetto e in sintonia con i Pt_1
propositi della compagna appare più concreto e riflessivo sbilanciandosi e asserendo che prima del matrimonio oc- corre mettere ordine in molte questioni ancora in sospeso … Incontriamo nella nostra visita anche il figlio Per_6
maggiore della signora, che si relaziona con le operatrici in maniera spontanea e sintonica. Appare socievole e lo- quace, molto educato e rispettoso. Chiede di … La posizione della famiglia del signor è apparsa Pt_2 Pt_1
chiara e ben specificata da tutti i membri in un ruolo supportivo ma non sostitutivo delle figure genitoriali ... dopo l'estate il coinvolgimento e la sua collaboratività [del ricorrente] sono aumentate tanto che si è dimostrato moti- vato a seguire le indicazioni cliniche che di volta in volta gli sono state proposte, implicandosi in un percorso di sempre maggiore responsabilizzazione rispetto al suo ruolo paterno nei confronti del figlio minore … Il signor esprime fin da subito il suo desiderio che il figlio sia collocato prevalentemente presso il suo nuovo Pt_1 Pt_2
nucleo familiare, considerando la attuale collocazione del figlio temporanea e funzionale a restituire al bimbo un po' di serenità ed equilibrio dopo le vicende accadute nell'ultimo anno…Il signor accetta di svolgere un col- Pt_1
loquio congiunto con la madre di , in modalità remota. Il signor dichiara di vedere il figlio a week Pt_2 Pt_1
end alterni recandosi presso la casa dei propri genitori, dal venerdì sera alla domenica sera al fine di garantire un tempo esclusivo da dedicare al suo bambino, così come consigliato dai SS e disposto dal Giudice. Egli vede il figlio sereno dai propri genitori ma triste nel momento del distacco dal padre. Egli ritiene di aver consolidato con il bambino un legame affettivo privilegiato, poiché era con lui che giocava prevalentemente. Il bambino avreb- Pt_2
be anche consolidato un buon legame affettivo con i figli della compagna che ricerca … La scrivente interrompe immediatamente il colloquio [con la coppia genitoriale da remoto] non ritenendolo professionalmente e deon- tologicamente valido, ma esplicativo della dinamica relazionale e della modalità prevaricativa ed aggressiva della madre del minore, nonché del nucleo familiare … La madre, sig.ra non ricorda l'età, né Parte_5 CP_1
quella che avrebbe oggi il padre, deceduto. La signora non conosce la storia dei genitori. La don- Per_7 CP_1
na dichiara che il fratello maggiore è in cerca di occupazione e vive solo. Si apprenderà che egli probabil- Per_8
mente vive in una comunità psichiatrica, che è un soggetto aggressivo, espulso dal nucleo per agiti violenti in fami- glia … La signora appare infastidita nel raccontare la propria storia familiare, percependo come invadenti CP_1
pag. 6 le domande del CTU, pertanto l'atteggiamento appare difensivo e schivo, con una certa tendenza a eludere le que- stioni dolorose implicate nella vicenda familiare così descrive la separazione dei genitori come indolore, senza strappi traumatici o ripercussioni di alcun genere. Dovette lasciare le scuole private ma ne fu felice per il solo fatto che almeno nella scuola pubblica aveva i pomeriggi liberi. Vedeva il padre andandolo a provare in tabaccheria ma ebbe un moto di gelosia quando vide la foto di una neonata e comprese trattarsi della sorella, pianse molto e non volle più vedere il padre. Successivamente conobbe la nuova compagna del padre e andò con loro a vivere per un po' ma poi litigò con lei e i rapporti si interruppero nuovamente e tornò a vivere con la madre, trasferendosi al Nord e chiudendo definitivamente i rapporti con il padre, che morì, per una embolia polmonare, nel periodo in cui lei spo- sava Non ricorda sentimenti di lutto per lui. Quando la madre iniziò una relazione sentimentale lei Parte_1
le fece la guerra per molto tempo temendo anche un abbandono materno, solo con il tempo imparò ad accettarlo seppur c'era sempre dentro di me quell'odio sottile verso di lui… Nella seduta di disegno congiunto tra il padre e
DE si è potuto osservare una vicinanza tra il padre ed il figlio che connota affetto, sintonia, intimità e grande coinvolgimento emotivo. assieme al padre appare un bambino molto gioioso ed aperto, sorridente e con Pt_2
l'animo leggero. Si comprende che i due il legame è forte e consolidato e che vede il padre con occhi innamo- Pt_2
rati. Durante l'interazione i due parlano, si guardano, la comunicazione è serena e il disegno di mette Pt_2
sempre in luce la sua passione per i motori, che il padre condivide con lui. I due parlano e decidono di disegnare loro due che vanno in moto. Per la durata di tutta la seduta il clima che si respira è di tranquillità e armonia nel- la interazione. Successivamente giunge la madre in seduta con che vuol completare il disegno iniziato con il Pt_2
padre. Madre e figlio si parlano, si evidenzia una consuetudine nel legame. appare loquace e disinvolto, Pt_2
abituato a conversare con la madre. Il rapporto appare molto confidenziale, entrambi ricordano episodi del passa- to. , sembra divertirsi e va avanti con il suo disegno e la madre fa un disegno per conto proprio. Verso la Pt_2
fine dell'incontro la donna non riesce a contenere l'emotività che non nasconde a . Si evidenzia il coinvolgi- Pt_2
mento del minore nella relazione con la madre, che appare paritaria e simmetrica e DE sembra essere implicato in una dimensione di coppia in cui ha un importante ruolo di contenimento della tristezza materna e di supporto alla madre, a ruoli invertiti. Si percepisce uno stato depressivo della madre che viene immediatamente percepito dal bambino, che si intristisce anche lui. La madre fa un disegno che le ricorda la propria adolescenza ... Da settem- bre scorso è un bambino sereno, socializza ed è riconosciuto dai compagni. La situazione appare comple- Pt_2
tamente ribaltata rispetto allo scorso anno scolastico. DE non racconta nulla, non ha voluto parlare della sorel- pag. 7 , ma è molto sereno, lo scorso anno frequentava la mensa ma non mangiava nulla, quest'anno mangia tutto.
Didatticamente parlando non ha avuto difficoltà. Si percepisce un benessere proprio ritrovato del bambino;
la nonna è sempre presente. Non necessita di essere attenzionato rispetto LLambito scolastico, è autonomo e didatti- camente preparato … L'atteggiamento della signora e del figlio oltre LLessere notevolmente rivendicativo Pt_5
e aggressivo, è apparso di assoluta negazione e mancanza di consapevolezza circa i fatti gravi accaduti che hanno visto protagonista la madre del minore. L'atteggiamento è anche di negazione dei loro conflitti familiari e delle problematicità in seno al loro nucleo, sono apparsi infatti reticenti e restii nel parlare del sig. soggetto Per_8
probabilmente problematico. L'atteggiamento è critico e di forte svalutazione rispetto anche alla gestione dei nonni del nipote… [DE] Racconta del tempo che trascorre con il padre, di quello che fanno insieme, dei giochi, delle passeggiate con lui e poi di quanto ne senta la mancanza quando è lontano da lui. racconta molto poco del Pt_2
tempo che trascorre invece con la mamma e con la sorellina … L'immagine materna del bambino è quella di una mamma triste. Tristezza di cui il minore si fa carico e che fa sua, in una sorta di legame simbiotico che lo porta ad assume per la madre la posizione di oggetto risarcitorio e compensatorio di propri e personali vuoti, rispetto ai quali la donna appare oggi totalmente inconsapevole. DE tende nelle sue richieste ad essere bilanciato, per non far dispiacere la sua mamma, per cui ogniqualvolta egli si permette di esprimere la volontà ed il desiderio di stare con il padre, cerca subito di essere attento e chiedere anche dei giorni con la sua mamma … DE chiede di poter andare a casa del papà nei fine settimana, così come trascorre due pomeriggi con la sua mamma. Desidera trascor- rere il giorno di Natale e quello del suo compleanno insieme al padre. Rassicuro DE sul fatto che mi farò por- tavoce di queste sue richieste con il Giudice. Dal test di WARTEGG si evidenzia un buon esame di realtà da parte del minore ed un ancoraggio alla realtà positivo, con bisogni primari ancora insoddisfatti ma con un assetto emotivo/affettivo precoce. Anche qui la tavola che rappresenta il sé, è un gattino … La scrivente CTU ritiene che il padre del minore presenti caratteristiche di personalità legate ad una integrità psichica e che non vi siano elemen- ti diagnostici che fanno ipotizzare disturbi della personalità o segni di franca psicopatologia, seppur presenti carat- teristiche di dipendenza affettiva e fragilità nell'imporre un personale posizione soggettiva, lasciandosi principal- mente guidare da figure femminili in una posizione materno/affettiva. La sua attuale situazione familiare, affet- tivo relazionale e psicologica appare in una condizione di buon equilibrio e con una direzione progettuale proposi- tiva, che contempla anche la presenza del figlio minore, con il quale il legame è solido e ben consolidato. Il signor presenta una personalità pacata e disponibile alla collaborazione, non conflittuale, in grado di infon- Parte_1
pag. 8 dere serenità al figlio minore [ne evidenzia anche i fattori di rischio] La madre del minore, infatti, presenta caratteristiche di personalità connotata da un disturbo della condotta sul versante aggressivo-oppositivo, con una disregolazione emotiva ed oscillazioni del tono dell'umore sul versante depressivo, con tratti ossessivo compulsive.
Una personalità narcisistica ed autocentrata, dove non c'è spazio per l'ascolto ed il pensiero dell'altro che deve es- sere sempre in linea con il suo senza la possibilità di poter offrire alla donna una diversa prospettiva o linea di pensiero. Questa mancanza di empatia tipica delle personalità narcisistiche non depone per una messa in discus- sione e riflessione-elaborazione nonché per una assunzione di responsabilità e consapevolezza delle proprie inade- guatezze materne al fine di spostarsi dalla sua auto centrismo ai bisogni del suo bambino e quindi per un lavoro di sostegno psicologico, né tantomeno psicoterapico. Si consiglia una presa in carico presso un CPS di zona anche per un eventuale trattamento farmacologico. Solo successivamente sarà ipotizzabile un lavoro di sostegno alla geni- torialità, dopo il raggiungimento di un buon compenso psichico che allo stato attuale non c'è. Tra i fattori di ri- schio vi è anche quello di una maggiore acutizzazione del conflitto con il padre del minore, qualora quest'ultimo si avvicinasse sempre di più al padre ed alla famiglia paterna, percependo più che una perdita, una ulteriore ferita narcisistica, con il rischio che la donna intensifichi meccanismi rivendicativi che inevitabilmente avranno ricadute su … La scrivente suggerisce il mantenimento dell'affido LLente per almeno due anni. Il collocamento di Pt_2
presso i nonni paterni fino alla fine dell'anno scolastico con rientri nel fine settimana presso la casa paterna Pt_2
e due pomeriggi alla settimana presso la casa materna con un monitoraggio educativo. Va da sé che anche presso la casa paterna possa esserci un monitoraggio educativo con un progetto educativo per l'intero nucleo familiare così come delineato dalle operatrici del SS di NO RA. Anche il signor deve implicarsi in un percorso Pt_1
di sostegno alla genitorialità serio e continuativo … a fronte di un positivo riscontro di un percorso educativo pres- so i SS di NO RA del nucleo durante l'estate si potrebbe ipotizzare un graduale inserimento di Pt_1
presso la casa paterna, con rientri nella casa materna per tre fine settimana al mese, con garanzia di una Pt_2
presa in carico al CPS della madre del minore. Qualora invece la situazione non presentasse ancora caratteristi- che di stabilità, dovrà rimanere affidato ai nonni per tutta la durata della V elementare. Qualora la si- Pt_2
tuazione non dovesse migliorare ma regredire, sarà più opportuno ipotizzare un collocamento comunitario del mi- nore, sgravando i nonni dell'impegno e di un onore che hanno dichiarato non in grado di assolvere in una forma totalizzante e completamente deresponsabilizzante le figure genitoriali … SI SGGERISCE E SI SOLLE-
CITA UNA PRESA IN CARICO PSICOLOGICA DEL MINORE”. pag. 9 In data 13/14.01.2025 i SS del Comune di NA OZ, tra l'altro, hanno riferito quanto se- gue: “In merito agli incontri tra madre e minore alla presenza dell'operatrice , dopo i vari rifiuti della sig.ra LLattivazione di tale intervento, in data 16.12 è avvenuto il primo incontro tra madre e alla pre- CP_1 Pt_2
senza dell'educatrice Dott.ssa La signora sembra abbia accolto in modo positivo tale figura, Persona_10
affidandosi a lei soprattutto nel momento in cui ha avuto delle difficoltà … Gli incontri avvengono il martedì e il giovedì dopo la scuola dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Nei giorni in cui madre e figlio non si vedono, la signora può chiamare il minore sul telefono fisso dei nonni dalle ore 18.30 alle ore 19.30. A seguito CP_1
dell'attivazione di tali incontri ha chiesto esplicitamente alle operatrici scriventi di poter aumentare il tempo Pt_2
da trascorrere assieme alla madre. Durante tali momenti il bambino racconta di giocare in modo positivo con la figura educativa e con la madre… A seguito della proposta delle operatrici scriventi di attivare un servizio di so- stegno psicologico per il minore, i nonni problematizzano la questione degli accompagnamenti di quest'ultimo, sen- za avere come priorità il benessere del bambino… Durante i vari colloqui effettuati, il signor si pone in Pt_1
modo ostile nei confronti dei servizi e chiede insistentemente di poter trascorrere del tempo con la compagna alla presenza del figlio, nonostante le operatrici scriventi gli abbiano fatto notare come ciò non fosse previsto da quanto stabilito da codesta A.G. … Nei vari colloqui effettuati con la signora la donna si è posta in modo ostile CP_1
nei confronti dei servizi sociali coinvolti, minacciando più volte le operatrici (sia verbalmente sia tramite mail), in- sultando gli operatori e i giudici … La signora durante il colloquio alterna atteggiamenti positivi ad in- CP_1
sulti, alzando il tono della voce, parlando in dialetto napoletano e aggredendo verbalmente le operatrici della Tute- la. La signora ha anche minacciato più volte le operatrici sia oralmente sia via mail. Nonostante i vari rimandi dati dalle operatrici scriventi, la signora non sembra comprendere di aver esposto il figlio a situazioni di- CP_1
sfunzionali e di pericolo, quali violenza verbale, fisica e forte conflittualità con la famiglia che lei stessa Pt_1
definisce “ di merda, una razza di merda”. In merito alla violenza a cui il minore è stato esposto, le scri- Per_11
venti sono venute a conoscenza, tramite un colloquio con il sig. effettuato in quanto è stata aperta una ri- Per_5
chiesta informativa sulla figlia di quest'ultimo e della signora che in data 5/06 è stato aggredito verbal- CP_1
mente e fisicamente dalla signora alla presenza di , che si mostrava spaventato da quanto avvenuto. Il sig. Pt_2
riferisce di aver esposto una querela sulla signora in merito alle varie aggressioni avvenute negli ultimi mesi. Per_5
La signora presenta uno scarso senso di realtà, sembra non comprendere le esigenze e i bisogni del figlio, e il fatto di averlo esposto ad una situazione di violenza fisica e psicologica, nonchè ad instabilità. Sembra invece molto con- pag. 10 centrata sul non far mancare alcune cose materiali al figlio, come il comprare ogni anno uno zaino e un astuccio nuovo al bambino, sebbene non fosse necessario e lei non avesse i soldi per comprarli… Durante i numerosi collo- qui effettuati, non sembra cambiare la posizione della signora nei confronti degli operatori, che vengono da lei defi- niti “la mia unica fatica”. Emerge inoltre come, a seguito dalla convocazione del figlio presso il Servizio di Pt_2
Tutela Minori, la signora sia solita chiedere insistentemente a lui cosa abbia detto e cosa gli sia stato chiesto. Ap- pare evidente come quindi tale clima di tensione infici anche la relazione del minore con i servizi coinvolti e come il bambino si senta di non poter tradire la fiducia materna”.
Le osservazioni fatte e le conclusioni rassegnate dal c.t.u. risultano sovrapponibili a quelle offerte dLLente affidatario.
In data 20.01.2025 il giudice istruttore ha incaricato i SS del Comune di NO RA “della conoscenza e della presa in carico del nucleo familiare paterno ai fini della celere attivazione di un intervento edu- cativo domiciliare che possa, da subito, osservare e supportare la relazione padre/figlio durante i weekend di com- petenza paterna in vista del successivo collocamento prevalente del minore presso l'abitazione del ricorrente a parti- re dalla fine del corrente anno scolastico e del monitoraggio del percorso individuale di sostegno psicologico e alla genitorialità che il ha dichiarato di avere avviato [ha invitato] la resistente, con il supporto dei SS, a Pt_1
presentarsi al CPS territorialmente competente per la presa in carico (anche farmacologica) indicata dal c.t.u. [ha disposto, tra l'altro, che] Medio tempore la madre continuerà a incontrare il minore alla presenza dell'educatrice professionale due pomeriggi alla settimana, fatta salva la possibilità per i SS di incrementare la du- rata di detti incontri a fronte della regolare e proficua presa in carico della resistente da parte del CPS [e che] il padre possa trascorrere i weekend con il minore presso la propria abitazione (sino a eventuali diverse indicazioni dell'ente affidatario, sentiti i SS del Comune di NO RA, nel caso di pregiudizio per ) [ ha ridot- Pt_2
to dal mese di gennaio 2025 compreso] LLimporto mensile di € 100,00 il contributo materno al mante- nimento ordinario indiretto di (fatto salvo il dovere di partecipare alle spese straordinarie nella misura del Pt_2
30%) [e reso noto che] nel caso di positiva evoluzione del progetto proposto dal c.t.u., interverrà la revoca dell'assegnazione provvisoria della casa coniugale alla resistente (disposta in data 18.03.2024)”.
In data 23.07.2025 i SS del Comune di NO Ferrarsi hanno relazionato quanto segue:
pag. 11 pag. 12 pag. 13 In data 22.08.2025 i SS del Comune di NO RA hanno riferito quanto segue:
pag. 14 pag. 15 In data 28.08.2025 i SS del Comune di NA OZ si sono espressi come segue:
In data 29.08.2025 il giudice istruttore ha valutato quanto segue: “I SS del Comune di NO
RA hanno strutturato un progetto di accoglienza/inserimento di presso il nucleo familiare paterno che Pt_2
ha incontrato il parere favorevole dell'ente affidatario del minore e della sua curatrice speciale e che supera anche il vaglio spettante allo scrivente. Va certamente garantita e assicurata continuità alla relazione/frequentazione madre/figlio (in presenza e da remoto). La crisi familiare e la cessazione della convivenza della coppia genitoriale non è imputabile esclusivamente al ricorrente e, pertanto, anche la resistente deve partecipare (direttamente) agli oneri del trasporto del minore dalla e/o presso la casa paterna/materna. Alla madre deve essere riconosciuto il diritto di videochiamare una volta al giorno o prima della cena o dopo cena, LLorario concordato dalla Pt_2
coppia genitoriale sulla base dei rispettivi impegni lavorativi e di quelli scolastici ed extrascolastici del figlio minorenne o, in difetto di accordo genitoriale, a quello stabilito dLLente affidatario. Il minore trascorrerà con la madre tre weekend al mese (dal venerdì sera alla domenica sera) sulla base del calendario che l'ente affidatario redigerà mese per mese tenuto conto degli impegni lavorativi ed extralavorativi delle parti e di quelli scolastici ed extrascolastici del minore tempestivamente comunicati loro (fatti salvi i migliori accordi siglati dalla coppia genitoriale tempestivamente comunicati LLEN affidatario). pag. 16 Tenuto conto che il ricorrente può contare sulla presenza dei genitori nel Comune di Vanzaghello (limitrofo a quello di NA OZ) e che, a oggi, non risulta che la resistente abbia persone su cui fare affidamento/appoggiarsi nel Comune di NO RA (o in quelli a esso limitrofi) il padre si farà carico dell'accompagnamento e del recupero del minore presso la madre un weekend al mese (che avrà inizio il sabato mattina alle ore 10:00 circa e si concluderà la domenica sera alle ore 19:00 circa).
Gli altri due weekend al mese di spettanza materna i trasporti di verranno equamente ripartiti tra i Pt_2
genitori nel senso che un genitore sarà onerato del viaggio di da NO RA a NA OZ (il Pt_2
venerdì sera) e l'altro del viaggio di da NA OZ a NO RA (la domenica sera), Pt_2
impregiudicata la possibilità per ciascun genitore di farsi carico di entrambi i viaggi (di andata e ritorno) del minore uno dei due weekend “da ripartire”. In difetto di accordo genitoriale sarà l'ente affidatario a stabilire come ripartire tra i genitori gli oneri di accompagnamento del figlio minorenne nei due weekend “da ripartire” tenuto conto degli impegni (turni) lavorativi di ciascuno. In ogni caso, durante l'anno scolastico, il minore dovrà raggiungere l'abitazione materna il venerdì entro le ore 20:00 e l'abitazione paterna la domenica entro le ore
20:00. I genitori devono essere invitati a scambiarsi un cordiale saluto in occasione dell'accompagnamento e recupero del figlio minorenne (che accompagneranno sino LLingresso dell'altrui abitazione) e a comunicare alla sua presenza in modo civile e rispettoso. I SS territorialmente competenti dovranno garantire l'intervento educativo presso il domicilio di entrambi i genitori e l'avvio e/o la prosecuzione di un adeguato percorso di supporto alla genitorialità sia a favore del (e della di lui compagna) che a favore dell' L'ente affidatario deve Pt_1 CP_1
garantire la valutazione psicodiagnostica di presso la NPI e l'avvio di un percorso di sostegno psicologico Pt_2
per il medesimo e di ogni altro percorso necessario per il suo benessere psicofisico. I SS del Comune di NA
OZ devono acquisire la relazione a firma del CPS rispetto alla valutazione della resistente. Dal mese di settembre 2025, la madre contribuirà al mantenimento ordinario indiretto del figlio minorenne versando al padre l'importo mensile di € 100,00, rivalutato come per legge, entro il giorno 5 di ogni mese, tramite bonifico bancario e parteciperà alle spese straordinarie di nella misura del 30%. Dal mese di settembre 2025 il ricorrente Pt_2
percepirà dLL l'intero importo dell'assegno unico e universale spettante per ”. In via provvisoria e CP_5 Pt_2
urgente, parzialmente modificando i provvedimenti vigenti, tra l'altro, ha autorizzato “il trasferimento della residenza anagrafica di presso la casa paterna sita in NO RA dai Parte_2
primi giorni del mese di settembre 2025 e la sua iscrizione alla scuola primaria sita in NO RA pag. 17 [affidato] al Comune di NO RA a partire dal trasferimento della sua residenza Parte_2
anagrafica e abituale presso il domicilio paterno per quanto riguarda le scelte relative alla salute, educazione, istruzione e la regolamentazione della relazione/frequentazione con la madre (in presenza e da remoto) come in parte motiva, confermando la limitazione della responsabilità genitoriale del ricorrente e della resistente per tali aspetti;
[disposto che] dal mese di settembre 2025 la resistente contribuisca al mantenimento ordinario indiretto del figlio minorenne versando al ricorrente l'importo mensile di € 100,00, rivalutato come per legge, entro il giorno 5 di ogni mese, tramite bonifico bancario e partecipi alle spese straordinarie di nella misura del Pt_2
30% [e autorizzato] il ricorrente a chiedere e percepire dLL l'intero importo dell'assegno unico e CP_5
universale spettante per dal mese di settembre 2025”. Pt_2
In data 20.10.2025 i SS del Comune di NA OZ hanno depositato la relazione loro trasmessa dal CPS di Gallarate di seguito riportata:
pag. 18 In data 14.11.2025 i SS del Comune di NA OZ hanno riferito quanto segue:
pag. 19 In pari data l'ente affidatario del minore ha riferito quanto segue:
pag. 20 pag. 21 pag. 22 pag. 23 All'udienza celebrata in data 19.11.2025 il ricorrente ha dichairato che la madre non sta versando il contributo richiesto e unitamente alla Curatrice speciale di ha chiesto la rimessione della Pt_2
causa al collegio rinunciando ai termini di cui LLart. 473-bis.28 c.p.c.
Il giudice istruttore ha proposto alle parti “di definire la presente controversia con la conferma dei provvedimenti vigenti assunti in data 29.08.2025 dal n. 1 al n. 5, ivi compreso l'incarico ai SS di attivare senza ritardo un intervento educativo presso il domicilio materno per sostenere la relazione madre/figlio, il riconoscimento LLente affidatario del potere/dovere di implementare o sospendere la relazione madre/figlio in base LLandamento degli stessi e in funzione del benessere psicofisico, intellettuale e morale del minore e di garantire a tutti gli strumenti utili alla sua crescita sana ed equilibrata (e il riconoscimento, gestione e Pt_2
manifestazione delle proprie emozioni), l'assunzione da parte della coppia genitoriale dell'impegno (nel superiore interesse di ) ad attenersi scrupolosamente ai provve-dimenti giudiziali vigenti e alle indicazioni dell'ente Pt_2
affidatario del minore, a collaborare massimamente con i SS di rispettiva competenza, a comunicare in forma orale e scritta civilmente e rispettosamente, ad astenersi dLLesprimere giudizi lesivi dell'onore e della reputazione altrui alla presenza di e a invitare i rispettivi familiari/parenti/conviventi a fare altrettanto, l'assunzione Pt_2 pag. 24 da parte della resistente dell'impegno ad avviare un percorso di sostegno psicologico e alla genitorialità e a chiamare e/o videochiamare una volta al giorno alle ore 19:00 (esonerando il padre e il minore dal dovere chiamare Pt_2
la resistente in difetto di sua attivazione), apertura di un procedimento di vigilanza dinanzi al GT del Tribunale di Vercelli (cui i SS relazioneranno ogni 6 mesi fatta salva l'urgenza), compensazione delle spese di lite tra il ricorrente e la resistente e refusione in via solidale alla CS di delle spese di lite liquidate ai minimi Pt_2
tabellari per ciascuna fase per le cause di valore indeterminabile di media complessità (tenuto conto dei soggetti terzi con cui il minore ha convissuto e a oggi convive)” e, tenuto conto della rinuncia al mandato conferito dalla resistente formalizzata dLLavv. LV in data 18.11.2025, ha fissato l'udienza con trattazione scritta del 10.12.2025 per verificare le determinazioni delle parti disponendo “che i SS dei Comuni di NO RA e di NA OZ depositino entro il 03.12.2025 relazione aggiornata in merito LLesito dell'incontro programmato per il 27.11.2025”.
In data 27.11.2025 i SS del Comune di NO RA hanno riferito quanto segue:
pag. 25 In data 10.12.2025 i SS del Comune di NA OZ hanno riferito quanto segue:
pag. 26 pag. 27 In data 11.12.2025 il giudice istruttore ha disposto, in via provvisoria e urgente, che la frequentazione madre/figlio minorenne avvenga solo ed esclusivamente in Spazio Neutro nel rispetto dei tempi e delle modalità indicate dai SS del Comune di NA OZ d'intesa con l'ente affidatario di e ha rimesso la causa in decisione. Pt_2
IN DIRITTO SI OSSERVA
Ricorrono le condizioni di legge per confermare i provvedimenti vigenti che sono conformi al superiore interesse morale e materiale di DE e, ove puntualmente rispettati dalla coppia geni- toriale, idonei a garantire al minore il diritto a una crescita psicofisica, intellettuale e morale sana ed equilibrata o, quanto meno, a contenere i pregiudizi derivatigli dalla disgregazione del nucleo familiare e dalle importante criticità riscontrate nella madre (cui, peraltro, in data 10.09.2025 non
è stato riscontrato/diagnosticato alcun disturbo psichiatrico dell'asse I).
I SS nell'adempimento del mandato loro conferito, d'intesa tra loro, dovranno attivare, senza pag. 28 ritardo, il servizio di Spazio Neutro per garantire e sostenere la relazione/frequentazione madre/figlio minorenne e assicurarne la funzionalità al benessere psicofisico, intellettuale e morale di indicheranno LLuopo ai genitori, per debito tempo, il luogo, il giorno e l'ora Pt_2
degli incontri protetti che potranno/dovranno implementare o sospendere in base LLandamento degli stessi e, in ogni caso, garantiranno a tutti gli strumenti/interventi Pt_2
necessari e/o utili alla sua crescita sana ed equilibrata (e al riconoscimento, alla gestione e alla manifestazione delle proprie emozioni).
Com'è noto, ai sensi dell'art.
5-bis, comma 2 lett. g), della legge 184/1983, la durata dell'affidamento LLEN dei minori non può essere “superiore a ventiquattro mesi” (dalla pubblica- zione della presente).
Nel caso in cui, LLapprossimarsi della scadenza del predetto termine, permangano importanti fragilità nella coppia genitoriale o nell'uno o nell'altro genitore, l'EN affidatario ne farà segnala- zione alla PR presso il TM per la tempestiva assunzione dei necessari provvedimenti a tutela dei minori.
La coppia genitoriale deve essere nuovamente invitata ad attenersi scrupolosamente ai provve- dimenti vigenti e alle indicazioni dei SS, a collaborare massimamente con i medesimi nel supe- riore interesse di e ad attivare ogni intervento/percorso indicato loro come necessario e Pt_2
/o utile.
A favore di deve essere aperto un procedimento di vigilanza dinanzi al GT del Tribunale Pt_2
di Vercelli cui i SS relazioneranno semestralmente (depositando la prima relazione entro e non oltre il 30.06.2026, fatta salva l'urgenza).
I provvedimenti economici vigenti dal mese di settembre 2025 (di cui è stata proposta la con- ferma in data 19.11.2025) sono stati accettati dal ricorrente e dalla curatrice speciale di e la Pt_2
misura disposta/proposta è la “minima” esigibile dalla madre del minore (tenuto conto dei limi- tati tempi di frequentazione del figlio, della mancanza di un significativo contributo materno al suo mantenimento diretto e delle criticità/fragilità riscontrate nella persona della resistente).
L'esito della lite (e l'accettazione della proposta formulata dal giudice istruttore da parte del ri- corrente e della curatrice speciale di impongono la compensazione integrale delle spese Pt_2
pag. 29 di lite tra il ricorrente e la resistente (ivi compreso il compenso già liquidato alla c.t.u.).
Le spese di lite sostenute dalla Curatrice speciale di non ammesso al beneficio del patro- Pt_2
cinio a spese dello Stato dal COA di Busto Arsizio in data 27.06.2024, in forza della c.d. regola della causalità, liquidate come da dispositivo ex D.M. 147/2022, tenuto conto del valore inde- terminabile della controversia di media complessità, dell'attività espletata e dell'accettazione della proposta formulata dal giudice istruttore, sono poste a carico solidale dei genitori di (ri- Pt_2
conoscendo i valori minimi tabellari previsti per ciascuna fase del giudizio).
P.Q.M.
Il Tribunale di Busto Arsizio, come innanzi composto, definitivamente pronunziando:
1) DICHIARA la separazione personale dei coniugi Parte_6
2) ORDINA LLUfficiale dello Stato Civile del Comune in cui il matrimonio fu trascritto di procedere LLannotazione della presente sentenza;
3) CONFERMA l'affido di LLente (da individuare, allo stato, Parte_2
nel Comune di NO RA dove il minore ha trasferito la sua residenza abituale presso il domicilio paterno dLL01.09.2025) per quanto riguarda le scelte relative alla salute, educazione, istruzione e la regolamentazione della relazione/frequentazione con la madre in Spazio Neutro
(alla costante presenza di educatore professionale), confermando la limitazione della responsabilità genitoriale per tali aspetti;
4) CONFERMA il collocamento prevalente di presso la casa Parte_2
paterna sita in NO RA;
5) DISPONE CHE i SS dei Comuni di NO RA e di NA OZ proseguano nell'adempimento scrupoloso del mandato loro conferito (come meglio dettagliato in parte motiva) attivando ogni intervento utile per il benessere del minore;
6) CONFERMA l'obbligo posto a carico della resistente di contribuire, dal mese di settembre 2025, al mantenimento ordinario indiretto del figlio minorenne versando al ricorrente l'importo mensile di € 100,00, rivalutato come per legge, entro il giorno 5 di ogni mese, tramite bonifico bancario e di partecipare alle spese straordinarie da sostenere per il figlio minorenne nella misura del 30% come da protocollo vigente presso la C.d.A. di Milano (da ultimo pag. 30 aggiornato nel mese di giugno 2025);
7) CONFERMA il diritto del ricorrente di continuare a chiedere e percepire dLL CP_5
l'intero importo dell'assegno unico e universale spettante per quale genitore collocatario Pt_2
in via assolutamente prevalente;
8) INVITA la coppia genitoriale (nel superiore interesse di ad attenersi Pt_2
scrupolosamente ai provvedimenti giudiziali vigenti e alle indicazioni dell'ente affidatario del minore, a collaborare massimamente con i SS di rispettiva competenza, a comunicare in forma orale e scritta civilmente e rispettosamente, ad astenersi dLLesprimere giudizi lesivi dell'onore e della reputazione altrui alla presenza di e a invitare i rispettivi familiari/parenti/conviventi Pt_2
a fare altrettanto;
9) INVITA la resistente ad avviare un percorso di sostegno psicologico e alla genitorialità e a parteciparvi con regolarità e costanza;
10) DISPONE l'apertura di un procedimento di vigilanza a favore di Parte_2
dinanzi al GT del Tribunale di Vercelli (cui i SS relazioneranno come in parte motiva);
[...]
11) COMPENSA le spese di lite tra il ricorrente e la resistente;
12) CONDANNA il ricorrente e la resistente a rifondere, in via solidale tra loro, LLavv.
OL Barani, nella qualità di curatrice speciale del figlio minorenne, le spese di lite liquidate in complessivi € 5.431,00, oltre rimborso spese generali al 15%, iva e c.p.a. come per legge;
13) PONE definitivamente a carico solidale del ricorrente e della resistente il compenso liquidato alla c.t.u.;
14) DISPONE la comunicazione della presente sentenza al GT del Tribunale di Vercelli e ai
SS dei Comuni di NO RA e di NA OZ per quanto di rispettiva competenza.
Così deciso in Busto Arsizio, nella camera di consiglio della prima sezione civile del Tribunale, il
11/12/2025.
Il giudice estensore Il Presidente
MA IN IA EU PA
pag. 31
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO
PRIMA SEZIONE CIVILE riunito in camera di consiglio composto dai Magistrati
IA EU PA Presidente
MA IN Giudice relatore
Alessandra Ardito Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta in data 16.01.2024 al n. 155 dell'anno 2024 del Ruolo Generale degli Affari
Contenziosi promossa da
(C.F. ), con l'Avv. Mattia Ludovico Pian- Parte_1 C.F._1
NI e l'Avv. Gabriele Colombo, nei confronti di
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. Controparte_1 C.F._2
IA LV (che in data 18.11/03.12.2025 ha documentato di avere ritualmente comunicato la rinuncia al mandato conferitogli), con l'intervento necessario del PUBBLICO MINISTERO e dell'avv. OL Barani nella quali- tà di curatrice speciale di , nato a Gallarate in [...]_2
10.1.20216, residente nel Comune di NO RA.
OGGETTO: Separazione giudiziale.
CONCLUSIONI DELLE PARTI: come precisate dal ricorrente e dalla curatrice speciale di a mezzo delle note scritte depositate in data 09.12.2025 e dalla resistente a mezzo della Pt_2
comparsa depositata in data 26.02.2024 di seguito riportate per esteso.
Per il ricorrente:
“Letta la relazione dei Servizi datata 27.11.2025, si ritiene che le attuali condizioni dovrebbero essere modifica- te disponendo che la madre incontri il minore in luogo protetto, in ogni caso presso il Servizio competente in base alla residenza del minore, onde evitare di caricare della fatica degli spostamenti. Ed infatti gravare il mi- Pt_2
nore degli spostamenti unicamente per incontrare in spazio neutro la madre per un periodo limitato di tempo sa- rebbe decisamente pregiudizievole per . Pt_2
Nel caso in cui il Giudice non ritenga di disporre gli incontri tra la madre e il minore in spazio neutro, si precisa in ogni caso che il Sig. è disponibile ad accettare la proposta formulata dal Giudice LLudienza del Pt_1
19.11.2025, senza tuttavia che ciò costituisca rinuncia alle domande formulate in caso di mancata accettazione della proposta da parte della controparte”.
Per la resistente:
“Nel merito, anche con sentenza non definitiva, pronunciare la separazione personale delle parti, signori
[...]
e di cui al matrimonio celebrato in Castellanza (VA) in data Controparte_1 Parte_1
13/07/2011, come risulta dal Registro di Stato Civile del comune di Castellanza, Atto n. 37, Parte I, S. A, anno 2011, disponendo le dovute trascrizioni di legge.
1.Autorizzare i coniugi a vivere separati con l'obbligo del mutuo rispetto.
2-Affidare il figlio minore congiuntamente ad entrambi i genitori che eserciteranno la propria responsabili- Pt_2
tà genitoriale assumendo di comune accordo le decisioni di maggiore interesse per il figlio in relazione alla sua istruzione, educazione e salute, esercitando separatamente le decisioni di ordinaria amministrazione, con colloca- mento abituale e prioritario anche ai fini anagrafici, presso la residenza della madre ed in ragione di ciò assegnare l'abitazione famigliare, di comproprietà dei coniugi, alla signora con ogni arredo e corredo esistente, dan- CP_1
dosi atto che il signor si è già trasferito altrove, concedendogli mesi due per l'asporto di tutti i suoi effetti Pt_1
personali e consegna dei duplicati delle chiavi relative LLunità immobiliare.
3-Disporre visite del padre al figlio minore nei fine settimana in alternanza con la madre, dal venerdì dLLuscita di scuola sino a lunedì mattina con l'accompagnamento a scuola, nonchè un giorno alla settimana da individuarsi, compatibilmente con gli impegni del figlio e i turni del padre, dLLuscita del lavoro del padre sino alle 22.00, oltre a due settimane anche non consecutive per le vacanze estive ed ogni festività in alternanza annuale tra i genitori per uguale periodo di giorni nelle vacanze natalizie e pasquali e per ogni altra ricorrenza.
4-Disporre a carico del signor il versamento di un contributo mensile per il mantenimento del Parte_1
figlio nella misura di € 430,00, o nella diversa misura che sarà ritenuta di giustizia, da versarsi alla ma- Pt_2
dre entro il giorno 20 di ogni mese a mezzo bonifico, oltre il 100% delle spese straordinarie mediche e scolastiche, come da Protocollo della Corte d'Appello di Milano, previa documentazione giustificativa, oltre ad ogni altra spe- sa che sia condivisa tra i genitori, ciò sino al rinvenimento di attività lavorativa da parte della signora CP_1
disponendosi da tale data la divisione delle spese straordinarie in ragione del 50% a carico di ciascun genitore.
In via istruttoria pag. 2 Sin d'ora si chiede disporsi ordine di esibizione ex art. 210 cpc al ricorrente delle buste paghe riferite LLanno
2023 e 2024 per i motivi indicati in narrativa.
Si chiede altresì, disporsi CTU ex art. 473 bis 25 cpc, eventualmente LLesito dell'indagine disposta dal Giudice
e demandata ai Servizi Sociali competenti per territorio, volta a far emergere tentativi di alienazione parentale o comportamenti volti ad operare condizionamenti sul figlio minore.
Con riserva di produzione documentale e di ogni altra attività istruttoria su quanto in narrativa, ai sensi di legge.
Con riserva di ulteriormente dedurre e diversamente concludere.
Con vittoria di spese e competenze di causa”.
Per la Curatrice speciale di DE:
“condividendo la proposta di definizione alle condizioni richiamate nel provvedimento del 19.11, con rinuncia dei termini per le memorie ex art 473bis .28, ci si permette di esporre solo alcune considerazioni in merito alla rete organizzata tra le parti e i Servizi coinvolti e così:
si ritiene che rispetto alla regolamentazione delle visite tra e la madre, viste le relazioni di aggiornamen- Pt_2
to, previa la sospensione, queste avvengano in SN con calendarizzazione mensile (almeno una volta al mese) lad- dove la madre lo richieda, collaborando con il proprio servizio di riferimento, e che tali visite possano essere orga- nizzate presso gli spazi indicati dLLEN affidatario (anche valutando la possibilità che possano essere indicati sul territorio di residenza della sig.ra ; CP_1
viste le relazioni, rispetto alle telefonate e nonostante il formale consenso delle parti ad una organizzazione di domanda e risposta (che si teme non regga molto), si propone che la madre possa sentire in videochiamata Pt_2
– almeno tre volte a settimana anche sulla base degli impegni del minore e dell'organizzazione dell'EN affidata- rio – alla presenza di figura educativa (meglio se non presso il domicilio e magari sfruttando i locali scolastici): la sig.ra come ha espresso in sede di rete, avrebbe disponibilità di poter effettuare le telefonate anche dalle CP_1
17 (dovendo appunto inviare un messaggio al sig. per capire se libero o meno dal lavoro e in caso negativo Pt_1
dovrebbe mandare un messaggio vocale!): in questo modo il sig. sarebbe svincolato “dLLimpegno Pt_2 Pt_1
lavorativo e dLLonere di registrare le telefonate” e avrebbe la tranquillità per sentire la madre (anche lad- Pt_2
dove ciò comporti solo dieci minuti) in un ambiente neutro;
si ritiene indispensabile mantenere una figura educativa domiciliare presso il domicilio di . Pt_2
Ci si rimette sul resto, avendo già prestato il consenso alla proposta giudiziale, allegando alla presente delibera di pag. 3 non ammissione al Patrocinio a spese dello Stato chiedendo che la propria liquidazione nell'importo indicato da
Questo Giudice, secondo la propria apprezzabile valutazione, sia posta a carico pro quota delle parti e non in via solidale”.
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Il ricorrente e la resistente hanno contratto matrimonio civile in NA OZ, in data
04.09.2013, adottando il regime della comunione legale dei beni, sono genitori di Persona_1
, nato in [...] il [...] e hanno convissuto nella casa coniugale sita in Lo-
[...]
nate OZ, Via IV Novembre n. 4, di cui sono comproprietari nella misura del 50% ciascuno, gravata da mutuo ipotecario avente rata mensile dell'importo di € 640,00 circa.
La convivenza coniugale è cessata ante causam.
In data 18.03.2024 sono stati adottati i primi provvedimenti provvisori e urgenti in forza dei quali, tra l'altro, è stato collocato in vai prevalente presso la madre (cui, per l'effetto, è sta- Pt_2
ta assegnata la casa coniugale).
In data 29.01.2024 è stata chiesta l'archiviazione de procedimenti penali aperti in forza delle de- nunce/querele reciprocamente presentate dai coniugi . Parte_3
DLL01.06.2024 il ricorrente conduce in locazione l'immobile sito nel Comune di NO Ferra- ris (VC), Via Perucca 43, al canone mensile di € 550,00, utenze escluse, che dista circa 100 km dalla casa familiare assegnata LL dove convive con la compagna (ma- CP_1 Controparte_2
dre di due figli minorenni , nato il [...] e nata il [...]). Per_2 Per_3
A fonte dell'elevata conflittualità tra tutti gli adulti di riferimento di (ascendenti paterni e Pt_2
materni, genitori e rispettivi compagni, conviventi o non conviventi) e del desiderio inequivoca- bilmente manifestato da di trascorrere del tempo di qualità ed esclusivo con il padre, in Pt_2
data 09.07.2024 è stata disposta c.t.u. per accertare le competenze dei genitori di e medio Pt_2
tempore il figlio minorenne è stato affidato LLEN (LLepoca individuato nel Comune di NA
OZ) per le scelte relative al collocamento, alla salute, LLeducazione e LListruzione e la rego- lamentazione della frequentazione con il padre anche al fine di garantirgli il celere avvio di un percorso di sostegno psicologico, la frequentazione di un centro estivo durante le vacanze estive,
l'inserimento in un centro diurno e la pratica di un'attività sportiva a partire dLLinizio dell'anno pag. 4 scolastico 2024/2025 e di attivare un intervento educativo domiciliare presso l'abitazione mater- na per sostenere e supportare la relazione madre/figlio minorenne.
Dal 15.07.2024 l'ente affidatario del minore lo ha collocato presso i nonni paterni nell'immobile sito in Vanzaghello, Via della Soldara n. 11 (dove risiede anche la zia paterna del minore, Per_4
) perché “in data 11.07.24, il minore (fino a quel momento collocato presso la dimora materna) ha ri-
[...]
portato alle operatrici scriventi di aver subito violenza fisica (schiaffi) nei momenti in cui non “rispetta” le regole dettate dalla madre. narra inoltre alle scriventi di un episodio in cui la madre lo avrebbe preso per il collo, Pt_2
specificando però di non ricordare quando sia avvenuto il fatto e che gli sia stato raccontato dal padre. In merito alla situazione abitativa riferisce che la mamma si sia separata dal sig. uomo con cui la donna intrattene- Per_5
va una relazione. DE racconta alle scriventi che recentemente il signor in un momento di rabbia dovuto Per_5
al fatto che il bambino si rifiutava di mangiare la pasta, gli abbia rotto una macchinina regalatagli dalla madre.
Il minore racconta nei dettagli come abbia paura che la madre e il compagno possano distruggere i suoi giocattoli quando sono arrabbiati con lui e possano diventare aggressivi nei suoi confronti”.
Per l'effetto, tra l'altro, in data 25.07.2024 è stato regolamentato il diritto di visita materno, è sta- to sospeso l'obbligo paterno di contribuire al mantenimento ordinario indiretto versando alla madre l'assegno periodico dell'importo di € 200,00 e i genitori di sono stati invitati, al fine Pt_2
di evitare ulteriori contenziosi, a contribuire al mantenimento indiretto di presso i nonni Pt_2
paterni versando a questi ultimi l'importo mensile di € 200,00 ciascuno, “impregiudicato il dovere di partecipare alle spese straordinarie nella misura del 70% il padre e del 30% la madre come già disposto in data
09.07.2024”.
La resistente ha comunicato di avere allontanato il compagno “in quanto il signor Parte_4
avrebbe rotto una macchinina di mentre si era alterato” e di essersi attivata per l'avvio di un per- Pt_2
corso di sostegno alla genitorialità.
In data 23.12.2024 il c.t.u. ha riferito, tra l'altro, che “La casa allestita dal nuovo nucleo CP_3
e appare bella, confortevole, allegra e adeguata e pensata in ogni aspetto, principalmente per acco- Parte_1
gliere dei bambini, compreso … La coppia sembra molto unita e solidale, anche se la frequentazione è re- Pt_2
cente e l'avvio del nuovo progetto appare molto precipitoso, quasi alla stregua di una fuga e senza che vi sia stato il giusto tempo per una conoscenza reciproca maggiormente profonda e consolidata. Si percepisce tuttavia una simili- pag. 5 tudine di intenti, pensieri, propositi e una predisposizione d'animo ed entusiasmo da parte di entrambi che fa spe- rare e supporre la volontà di un progetto familiare che possa durare nel tempo. La signora appare mol- CP_2
to idealizzante la sua storia d'amore con il signor nata da una sua empatia verso l'uomo e sogna il coro- Pt_1
namento della stessa, con il matrimonio. Il signor che pure appare aderire al progetto e in sintonia con i Pt_1
propositi della compagna appare più concreto e riflessivo sbilanciandosi e asserendo che prima del matrimonio oc- corre mettere ordine in molte questioni ancora in sospeso … Incontriamo nella nostra visita anche il figlio Per_6
maggiore della signora, che si relaziona con le operatrici in maniera spontanea e sintonica. Appare socievole e lo- quace, molto educato e rispettoso. Chiede di … La posizione della famiglia del signor è apparsa Pt_2 Pt_1
chiara e ben specificata da tutti i membri in un ruolo supportivo ma non sostitutivo delle figure genitoriali ... dopo l'estate il coinvolgimento e la sua collaboratività [del ricorrente] sono aumentate tanto che si è dimostrato moti- vato a seguire le indicazioni cliniche che di volta in volta gli sono state proposte, implicandosi in un percorso di sempre maggiore responsabilizzazione rispetto al suo ruolo paterno nei confronti del figlio minore … Il signor esprime fin da subito il suo desiderio che il figlio sia collocato prevalentemente presso il suo nuovo Pt_1 Pt_2
nucleo familiare, considerando la attuale collocazione del figlio temporanea e funzionale a restituire al bimbo un po' di serenità ed equilibrio dopo le vicende accadute nell'ultimo anno…Il signor accetta di svolgere un col- Pt_1
loquio congiunto con la madre di , in modalità remota. Il signor dichiara di vedere il figlio a week Pt_2 Pt_1
end alterni recandosi presso la casa dei propri genitori, dal venerdì sera alla domenica sera al fine di garantire un tempo esclusivo da dedicare al suo bambino, così come consigliato dai SS e disposto dal Giudice. Egli vede il figlio sereno dai propri genitori ma triste nel momento del distacco dal padre. Egli ritiene di aver consolidato con il bambino un legame affettivo privilegiato, poiché era con lui che giocava prevalentemente. Il bambino avreb- Pt_2
be anche consolidato un buon legame affettivo con i figli della compagna che ricerca … La scrivente interrompe immediatamente il colloquio [con la coppia genitoriale da remoto] non ritenendolo professionalmente e deon- tologicamente valido, ma esplicativo della dinamica relazionale e della modalità prevaricativa ed aggressiva della madre del minore, nonché del nucleo familiare … La madre, sig.ra non ricorda l'età, né Parte_5 CP_1
quella che avrebbe oggi il padre, deceduto. La signora non conosce la storia dei genitori. La don- Per_7 CP_1
na dichiara che il fratello maggiore è in cerca di occupazione e vive solo. Si apprenderà che egli probabil- Per_8
mente vive in una comunità psichiatrica, che è un soggetto aggressivo, espulso dal nucleo per agiti violenti in fami- glia … La signora appare infastidita nel raccontare la propria storia familiare, percependo come invadenti CP_1
pag. 6 le domande del CTU, pertanto l'atteggiamento appare difensivo e schivo, con una certa tendenza a eludere le que- stioni dolorose implicate nella vicenda familiare così descrive la separazione dei genitori come indolore, senza strappi traumatici o ripercussioni di alcun genere. Dovette lasciare le scuole private ma ne fu felice per il solo fatto che almeno nella scuola pubblica aveva i pomeriggi liberi. Vedeva il padre andandolo a provare in tabaccheria ma ebbe un moto di gelosia quando vide la foto di una neonata e comprese trattarsi della sorella, pianse molto e non volle più vedere il padre. Successivamente conobbe la nuova compagna del padre e andò con loro a vivere per un po' ma poi litigò con lei e i rapporti si interruppero nuovamente e tornò a vivere con la madre, trasferendosi al Nord e chiudendo definitivamente i rapporti con il padre, che morì, per una embolia polmonare, nel periodo in cui lei spo- sava Non ricorda sentimenti di lutto per lui. Quando la madre iniziò una relazione sentimentale lei Parte_1
le fece la guerra per molto tempo temendo anche un abbandono materno, solo con il tempo imparò ad accettarlo seppur c'era sempre dentro di me quell'odio sottile verso di lui… Nella seduta di disegno congiunto tra il padre e
DE si è potuto osservare una vicinanza tra il padre ed il figlio che connota affetto, sintonia, intimità e grande coinvolgimento emotivo. assieme al padre appare un bambino molto gioioso ed aperto, sorridente e con Pt_2
l'animo leggero. Si comprende che i due il legame è forte e consolidato e che vede il padre con occhi innamo- Pt_2
rati. Durante l'interazione i due parlano, si guardano, la comunicazione è serena e il disegno di mette Pt_2
sempre in luce la sua passione per i motori, che il padre condivide con lui. I due parlano e decidono di disegnare loro due che vanno in moto. Per la durata di tutta la seduta il clima che si respira è di tranquillità e armonia nel- la interazione. Successivamente giunge la madre in seduta con che vuol completare il disegno iniziato con il Pt_2
padre. Madre e figlio si parlano, si evidenzia una consuetudine nel legame. appare loquace e disinvolto, Pt_2
abituato a conversare con la madre. Il rapporto appare molto confidenziale, entrambi ricordano episodi del passa- to. , sembra divertirsi e va avanti con il suo disegno e la madre fa un disegno per conto proprio. Verso la Pt_2
fine dell'incontro la donna non riesce a contenere l'emotività che non nasconde a . Si evidenzia il coinvolgi- Pt_2
mento del minore nella relazione con la madre, che appare paritaria e simmetrica e DE sembra essere implicato in una dimensione di coppia in cui ha un importante ruolo di contenimento della tristezza materna e di supporto alla madre, a ruoli invertiti. Si percepisce uno stato depressivo della madre che viene immediatamente percepito dal bambino, che si intristisce anche lui. La madre fa un disegno che le ricorda la propria adolescenza ... Da settem- bre scorso è un bambino sereno, socializza ed è riconosciuto dai compagni. La situazione appare comple- Pt_2
tamente ribaltata rispetto allo scorso anno scolastico. DE non racconta nulla, non ha voluto parlare della sorel- pag. 7 , ma è molto sereno, lo scorso anno frequentava la mensa ma non mangiava nulla, quest'anno mangia tutto.
Didatticamente parlando non ha avuto difficoltà. Si percepisce un benessere proprio ritrovato del bambino;
la nonna è sempre presente. Non necessita di essere attenzionato rispetto LLambito scolastico, è autonomo e didatti- camente preparato … L'atteggiamento della signora e del figlio oltre LLessere notevolmente rivendicativo Pt_5
e aggressivo, è apparso di assoluta negazione e mancanza di consapevolezza circa i fatti gravi accaduti che hanno visto protagonista la madre del minore. L'atteggiamento è anche di negazione dei loro conflitti familiari e delle problematicità in seno al loro nucleo, sono apparsi infatti reticenti e restii nel parlare del sig. soggetto Per_8
probabilmente problematico. L'atteggiamento è critico e di forte svalutazione rispetto anche alla gestione dei nonni del nipote… [DE] Racconta del tempo che trascorre con il padre, di quello che fanno insieme, dei giochi, delle passeggiate con lui e poi di quanto ne senta la mancanza quando è lontano da lui. racconta molto poco del Pt_2
tempo che trascorre invece con la mamma e con la sorellina … L'immagine materna del bambino è quella di una mamma triste. Tristezza di cui il minore si fa carico e che fa sua, in una sorta di legame simbiotico che lo porta ad assume per la madre la posizione di oggetto risarcitorio e compensatorio di propri e personali vuoti, rispetto ai quali la donna appare oggi totalmente inconsapevole. DE tende nelle sue richieste ad essere bilanciato, per non far dispiacere la sua mamma, per cui ogniqualvolta egli si permette di esprimere la volontà ed il desiderio di stare con il padre, cerca subito di essere attento e chiedere anche dei giorni con la sua mamma … DE chiede di poter andare a casa del papà nei fine settimana, così come trascorre due pomeriggi con la sua mamma. Desidera trascor- rere il giorno di Natale e quello del suo compleanno insieme al padre. Rassicuro DE sul fatto che mi farò por- tavoce di queste sue richieste con il Giudice. Dal test di WARTEGG si evidenzia un buon esame di realtà da parte del minore ed un ancoraggio alla realtà positivo, con bisogni primari ancora insoddisfatti ma con un assetto emotivo/affettivo precoce. Anche qui la tavola che rappresenta il sé, è un gattino … La scrivente CTU ritiene che il padre del minore presenti caratteristiche di personalità legate ad una integrità psichica e che non vi siano elemen- ti diagnostici che fanno ipotizzare disturbi della personalità o segni di franca psicopatologia, seppur presenti carat- teristiche di dipendenza affettiva e fragilità nell'imporre un personale posizione soggettiva, lasciandosi principal- mente guidare da figure femminili in una posizione materno/affettiva. La sua attuale situazione familiare, affet- tivo relazionale e psicologica appare in una condizione di buon equilibrio e con una direzione progettuale proposi- tiva, che contempla anche la presenza del figlio minore, con il quale il legame è solido e ben consolidato. Il signor presenta una personalità pacata e disponibile alla collaborazione, non conflittuale, in grado di infon- Parte_1
pag. 8 dere serenità al figlio minore [ne evidenzia anche i fattori di rischio] La madre del minore, infatti, presenta caratteristiche di personalità connotata da un disturbo della condotta sul versante aggressivo-oppositivo, con una disregolazione emotiva ed oscillazioni del tono dell'umore sul versante depressivo, con tratti ossessivo compulsive.
Una personalità narcisistica ed autocentrata, dove non c'è spazio per l'ascolto ed il pensiero dell'altro che deve es- sere sempre in linea con il suo senza la possibilità di poter offrire alla donna una diversa prospettiva o linea di pensiero. Questa mancanza di empatia tipica delle personalità narcisistiche non depone per una messa in discus- sione e riflessione-elaborazione nonché per una assunzione di responsabilità e consapevolezza delle proprie inade- guatezze materne al fine di spostarsi dalla sua auto centrismo ai bisogni del suo bambino e quindi per un lavoro di sostegno psicologico, né tantomeno psicoterapico. Si consiglia una presa in carico presso un CPS di zona anche per un eventuale trattamento farmacologico. Solo successivamente sarà ipotizzabile un lavoro di sostegno alla geni- torialità, dopo il raggiungimento di un buon compenso psichico che allo stato attuale non c'è. Tra i fattori di ri- schio vi è anche quello di una maggiore acutizzazione del conflitto con il padre del minore, qualora quest'ultimo si avvicinasse sempre di più al padre ed alla famiglia paterna, percependo più che una perdita, una ulteriore ferita narcisistica, con il rischio che la donna intensifichi meccanismi rivendicativi che inevitabilmente avranno ricadute su … La scrivente suggerisce il mantenimento dell'affido LLente per almeno due anni. Il collocamento di Pt_2
presso i nonni paterni fino alla fine dell'anno scolastico con rientri nel fine settimana presso la casa paterna Pt_2
e due pomeriggi alla settimana presso la casa materna con un monitoraggio educativo. Va da sé che anche presso la casa paterna possa esserci un monitoraggio educativo con un progetto educativo per l'intero nucleo familiare così come delineato dalle operatrici del SS di NO RA. Anche il signor deve implicarsi in un percorso Pt_1
di sostegno alla genitorialità serio e continuativo … a fronte di un positivo riscontro di un percorso educativo pres- so i SS di NO RA del nucleo durante l'estate si potrebbe ipotizzare un graduale inserimento di Pt_1
presso la casa paterna, con rientri nella casa materna per tre fine settimana al mese, con garanzia di una Pt_2
presa in carico al CPS della madre del minore. Qualora invece la situazione non presentasse ancora caratteristi- che di stabilità, dovrà rimanere affidato ai nonni per tutta la durata della V elementare. Qualora la si- Pt_2
tuazione non dovesse migliorare ma regredire, sarà più opportuno ipotizzare un collocamento comunitario del mi- nore, sgravando i nonni dell'impegno e di un onore che hanno dichiarato non in grado di assolvere in una forma totalizzante e completamente deresponsabilizzante le figure genitoriali … SI SGGERISCE E SI SOLLE-
CITA UNA PRESA IN CARICO PSICOLOGICA DEL MINORE”. pag. 9 In data 13/14.01.2025 i SS del Comune di NA OZ, tra l'altro, hanno riferito quanto se- gue: “In merito agli incontri tra madre e minore alla presenza dell'operatrice , dopo i vari rifiuti della sig.ra LLattivazione di tale intervento, in data 16.12 è avvenuto il primo incontro tra madre e alla pre- CP_1 Pt_2
senza dell'educatrice Dott.ssa La signora sembra abbia accolto in modo positivo tale figura, Persona_10
affidandosi a lei soprattutto nel momento in cui ha avuto delle difficoltà … Gli incontri avvengono il martedì e il giovedì dopo la scuola dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Nei giorni in cui madre e figlio non si vedono, la signora può chiamare il minore sul telefono fisso dei nonni dalle ore 18.30 alle ore 19.30. A seguito CP_1
dell'attivazione di tali incontri ha chiesto esplicitamente alle operatrici scriventi di poter aumentare il tempo Pt_2
da trascorrere assieme alla madre. Durante tali momenti il bambino racconta di giocare in modo positivo con la figura educativa e con la madre… A seguito della proposta delle operatrici scriventi di attivare un servizio di so- stegno psicologico per il minore, i nonni problematizzano la questione degli accompagnamenti di quest'ultimo, sen- za avere come priorità il benessere del bambino… Durante i vari colloqui effettuati, il signor si pone in Pt_1
modo ostile nei confronti dei servizi e chiede insistentemente di poter trascorrere del tempo con la compagna alla presenza del figlio, nonostante le operatrici scriventi gli abbiano fatto notare come ciò non fosse previsto da quanto stabilito da codesta A.G. … Nei vari colloqui effettuati con la signora la donna si è posta in modo ostile CP_1
nei confronti dei servizi sociali coinvolti, minacciando più volte le operatrici (sia verbalmente sia tramite mail), in- sultando gli operatori e i giudici … La signora durante il colloquio alterna atteggiamenti positivi ad in- CP_1
sulti, alzando il tono della voce, parlando in dialetto napoletano e aggredendo verbalmente le operatrici della Tute- la. La signora ha anche minacciato più volte le operatrici sia oralmente sia via mail. Nonostante i vari rimandi dati dalle operatrici scriventi, la signora non sembra comprendere di aver esposto il figlio a situazioni di- CP_1
sfunzionali e di pericolo, quali violenza verbale, fisica e forte conflittualità con la famiglia che lei stessa Pt_1
definisce “ di merda, una razza di merda”. In merito alla violenza a cui il minore è stato esposto, le scri- Per_11
venti sono venute a conoscenza, tramite un colloquio con il sig. effettuato in quanto è stata aperta una ri- Per_5
chiesta informativa sulla figlia di quest'ultimo e della signora che in data 5/06 è stato aggredito verbal- CP_1
mente e fisicamente dalla signora alla presenza di , che si mostrava spaventato da quanto avvenuto. Il sig. Pt_2
riferisce di aver esposto una querela sulla signora in merito alle varie aggressioni avvenute negli ultimi mesi. Per_5
La signora presenta uno scarso senso di realtà, sembra non comprendere le esigenze e i bisogni del figlio, e il fatto di averlo esposto ad una situazione di violenza fisica e psicologica, nonchè ad instabilità. Sembra invece molto con- pag. 10 centrata sul non far mancare alcune cose materiali al figlio, come il comprare ogni anno uno zaino e un astuccio nuovo al bambino, sebbene non fosse necessario e lei non avesse i soldi per comprarli… Durante i numerosi collo- qui effettuati, non sembra cambiare la posizione della signora nei confronti degli operatori, che vengono da lei defi- niti “la mia unica fatica”. Emerge inoltre come, a seguito dalla convocazione del figlio presso il Servizio di Pt_2
Tutela Minori, la signora sia solita chiedere insistentemente a lui cosa abbia detto e cosa gli sia stato chiesto. Ap- pare evidente come quindi tale clima di tensione infici anche la relazione del minore con i servizi coinvolti e come il bambino si senta di non poter tradire la fiducia materna”.
Le osservazioni fatte e le conclusioni rassegnate dal c.t.u. risultano sovrapponibili a quelle offerte dLLente affidatario.
In data 20.01.2025 il giudice istruttore ha incaricato i SS del Comune di NO RA “della conoscenza e della presa in carico del nucleo familiare paterno ai fini della celere attivazione di un intervento edu- cativo domiciliare che possa, da subito, osservare e supportare la relazione padre/figlio durante i weekend di com- petenza paterna in vista del successivo collocamento prevalente del minore presso l'abitazione del ricorrente a parti- re dalla fine del corrente anno scolastico e del monitoraggio del percorso individuale di sostegno psicologico e alla genitorialità che il ha dichiarato di avere avviato [ha invitato] la resistente, con il supporto dei SS, a Pt_1
presentarsi al CPS territorialmente competente per la presa in carico (anche farmacologica) indicata dal c.t.u. [ha disposto, tra l'altro, che] Medio tempore la madre continuerà a incontrare il minore alla presenza dell'educatrice professionale due pomeriggi alla settimana, fatta salva la possibilità per i SS di incrementare la du- rata di detti incontri a fronte della regolare e proficua presa in carico della resistente da parte del CPS [e che] il padre possa trascorrere i weekend con il minore presso la propria abitazione (sino a eventuali diverse indicazioni dell'ente affidatario, sentiti i SS del Comune di NO RA, nel caso di pregiudizio per ) [ ha ridot- Pt_2
to dal mese di gennaio 2025 compreso] LLimporto mensile di € 100,00 il contributo materno al mante- nimento ordinario indiretto di (fatto salvo il dovere di partecipare alle spese straordinarie nella misura del Pt_2
30%) [e reso noto che] nel caso di positiva evoluzione del progetto proposto dal c.t.u., interverrà la revoca dell'assegnazione provvisoria della casa coniugale alla resistente (disposta in data 18.03.2024)”.
In data 23.07.2025 i SS del Comune di NO Ferrarsi hanno relazionato quanto segue:
pag. 11 pag. 12 pag. 13 In data 22.08.2025 i SS del Comune di NO RA hanno riferito quanto segue:
pag. 14 pag. 15 In data 28.08.2025 i SS del Comune di NA OZ si sono espressi come segue:
In data 29.08.2025 il giudice istruttore ha valutato quanto segue: “I SS del Comune di NO
RA hanno strutturato un progetto di accoglienza/inserimento di presso il nucleo familiare paterno che Pt_2
ha incontrato il parere favorevole dell'ente affidatario del minore e della sua curatrice speciale e che supera anche il vaglio spettante allo scrivente. Va certamente garantita e assicurata continuità alla relazione/frequentazione madre/figlio (in presenza e da remoto). La crisi familiare e la cessazione della convivenza della coppia genitoriale non è imputabile esclusivamente al ricorrente e, pertanto, anche la resistente deve partecipare (direttamente) agli oneri del trasporto del minore dalla e/o presso la casa paterna/materna. Alla madre deve essere riconosciuto il diritto di videochiamare una volta al giorno o prima della cena o dopo cena, LLorario concordato dalla Pt_2
coppia genitoriale sulla base dei rispettivi impegni lavorativi e di quelli scolastici ed extrascolastici del figlio minorenne o, in difetto di accordo genitoriale, a quello stabilito dLLente affidatario. Il minore trascorrerà con la madre tre weekend al mese (dal venerdì sera alla domenica sera) sulla base del calendario che l'ente affidatario redigerà mese per mese tenuto conto degli impegni lavorativi ed extralavorativi delle parti e di quelli scolastici ed extrascolastici del minore tempestivamente comunicati loro (fatti salvi i migliori accordi siglati dalla coppia genitoriale tempestivamente comunicati LLEN affidatario). pag. 16 Tenuto conto che il ricorrente può contare sulla presenza dei genitori nel Comune di Vanzaghello (limitrofo a quello di NA OZ) e che, a oggi, non risulta che la resistente abbia persone su cui fare affidamento/appoggiarsi nel Comune di NO RA (o in quelli a esso limitrofi) il padre si farà carico dell'accompagnamento e del recupero del minore presso la madre un weekend al mese (che avrà inizio il sabato mattina alle ore 10:00 circa e si concluderà la domenica sera alle ore 19:00 circa).
Gli altri due weekend al mese di spettanza materna i trasporti di verranno equamente ripartiti tra i Pt_2
genitori nel senso che un genitore sarà onerato del viaggio di da NO RA a NA OZ (il Pt_2
venerdì sera) e l'altro del viaggio di da NA OZ a NO RA (la domenica sera), Pt_2
impregiudicata la possibilità per ciascun genitore di farsi carico di entrambi i viaggi (di andata e ritorno) del minore uno dei due weekend “da ripartire”. In difetto di accordo genitoriale sarà l'ente affidatario a stabilire come ripartire tra i genitori gli oneri di accompagnamento del figlio minorenne nei due weekend “da ripartire” tenuto conto degli impegni (turni) lavorativi di ciascuno. In ogni caso, durante l'anno scolastico, il minore dovrà raggiungere l'abitazione materna il venerdì entro le ore 20:00 e l'abitazione paterna la domenica entro le ore
20:00. I genitori devono essere invitati a scambiarsi un cordiale saluto in occasione dell'accompagnamento e recupero del figlio minorenne (che accompagneranno sino LLingresso dell'altrui abitazione) e a comunicare alla sua presenza in modo civile e rispettoso. I SS territorialmente competenti dovranno garantire l'intervento educativo presso il domicilio di entrambi i genitori e l'avvio e/o la prosecuzione di un adeguato percorso di supporto alla genitorialità sia a favore del (e della di lui compagna) che a favore dell' L'ente affidatario deve Pt_1 CP_1
garantire la valutazione psicodiagnostica di presso la NPI e l'avvio di un percorso di sostegno psicologico Pt_2
per il medesimo e di ogni altro percorso necessario per il suo benessere psicofisico. I SS del Comune di NA
OZ devono acquisire la relazione a firma del CPS rispetto alla valutazione della resistente. Dal mese di settembre 2025, la madre contribuirà al mantenimento ordinario indiretto del figlio minorenne versando al padre l'importo mensile di € 100,00, rivalutato come per legge, entro il giorno 5 di ogni mese, tramite bonifico bancario e parteciperà alle spese straordinarie di nella misura del 30%. Dal mese di settembre 2025 il ricorrente Pt_2
percepirà dLL l'intero importo dell'assegno unico e universale spettante per ”. In via provvisoria e CP_5 Pt_2
urgente, parzialmente modificando i provvedimenti vigenti, tra l'altro, ha autorizzato “il trasferimento della residenza anagrafica di presso la casa paterna sita in NO RA dai Parte_2
primi giorni del mese di settembre 2025 e la sua iscrizione alla scuola primaria sita in NO RA pag. 17 [affidato] al Comune di NO RA a partire dal trasferimento della sua residenza Parte_2
anagrafica e abituale presso il domicilio paterno per quanto riguarda le scelte relative alla salute, educazione, istruzione e la regolamentazione della relazione/frequentazione con la madre (in presenza e da remoto) come in parte motiva, confermando la limitazione della responsabilità genitoriale del ricorrente e della resistente per tali aspetti;
[disposto che] dal mese di settembre 2025 la resistente contribuisca al mantenimento ordinario indiretto del figlio minorenne versando al ricorrente l'importo mensile di € 100,00, rivalutato come per legge, entro il giorno 5 di ogni mese, tramite bonifico bancario e partecipi alle spese straordinarie di nella misura del Pt_2
30% [e autorizzato] il ricorrente a chiedere e percepire dLL l'intero importo dell'assegno unico e CP_5
universale spettante per dal mese di settembre 2025”. Pt_2
In data 20.10.2025 i SS del Comune di NA OZ hanno depositato la relazione loro trasmessa dal CPS di Gallarate di seguito riportata:
pag. 18 In data 14.11.2025 i SS del Comune di NA OZ hanno riferito quanto segue:
pag. 19 In pari data l'ente affidatario del minore ha riferito quanto segue:
pag. 20 pag. 21 pag. 22 pag. 23 All'udienza celebrata in data 19.11.2025 il ricorrente ha dichairato che la madre non sta versando il contributo richiesto e unitamente alla Curatrice speciale di ha chiesto la rimessione della Pt_2
causa al collegio rinunciando ai termini di cui LLart. 473-bis.28 c.p.c.
Il giudice istruttore ha proposto alle parti “di definire la presente controversia con la conferma dei provvedimenti vigenti assunti in data 29.08.2025 dal n. 1 al n. 5, ivi compreso l'incarico ai SS di attivare senza ritardo un intervento educativo presso il domicilio materno per sostenere la relazione madre/figlio, il riconoscimento LLente affidatario del potere/dovere di implementare o sospendere la relazione madre/figlio in base LLandamento degli stessi e in funzione del benessere psicofisico, intellettuale e morale del minore e di garantire a tutti gli strumenti utili alla sua crescita sana ed equilibrata (e il riconoscimento, gestione e Pt_2
manifestazione delle proprie emozioni), l'assunzione da parte della coppia genitoriale dell'impegno (nel superiore interesse di ) ad attenersi scrupolosamente ai provve-dimenti giudiziali vigenti e alle indicazioni dell'ente Pt_2
affidatario del minore, a collaborare massimamente con i SS di rispettiva competenza, a comunicare in forma orale e scritta civilmente e rispettosamente, ad astenersi dLLesprimere giudizi lesivi dell'onore e della reputazione altrui alla presenza di e a invitare i rispettivi familiari/parenti/conviventi a fare altrettanto, l'assunzione Pt_2 pag. 24 da parte della resistente dell'impegno ad avviare un percorso di sostegno psicologico e alla genitorialità e a chiamare e/o videochiamare una volta al giorno alle ore 19:00 (esonerando il padre e il minore dal dovere chiamare Pt_2
la resistente in difetto di sua attivazione), apertura di un procedimento di vigilanza dinanzi al GT del Tribunale di Vercelli (cui i SS relazioneranno ogni 6 mesi fatta salva l'urgenza), compensazione delle spese di lite tra il ricorrente e la resistente e refusione in via solidale alla CS di delle spese di lite liquidate ai minimi Pt_2
tabellari per ciascuna fase per le cause di valore indeterminabile di media complessità (tenuto conto dei soggetti terzi con cui il minore ha convissuto e a oggi convive)” e, tenuto conto della rinuncia al mandato conferito dalla resistente formalizzata dLLavv. LV in data 18.11.2025, ha fissato l'udienza con trattazione scritta del 10.12.2025 per verificare le determinazioni delle parti disponendo “che i SS dei Comuni di NO RA e di NA OZ depositino entro il 03.12.2025 relazione aggiornata in merito LLesito dell'incontro programmato per il 27.11.2025”.
In data 27.11.2025 i SS del Comune di NO RA hanno riferito quanto segue:
pag. 25 In data 10.12.2025 i SS del Comune di NA OZ hanno riferito quanto segue:
pag. 26 pag. 27 In data 11.12.2025 il giudice istruttore ha disposto, in via provvisoria e urgente, che la frequentazione madre/figlio minorenne avvenga solo ed esclusivamente in Spazio Neutro nel rispetto dei tempi e delle modalità indicate dai SS del Comune di NA OZ d'intesa con l'ente affidatario di e ha rimesso la causa in decisione. Pt_2
IN DIRITTO SI OSSERVA
Ricorrono le condizioni di legge per confermare i provvedimenti vigenti che sono conformi al superiore interesse morale e materiale di DE e, ove puntualmente rispettati dalla coppia geni- toriale, idonei a garantire al minore il diritto a una crescita psicofisica, intellettuale e morale sana ed equilibrata o, quanto meno, a contenere i pregiudizi derivatigli dalla disgregazione del nucleo familiare e dalle importante criticità riscontrate nella madre (cui, peraltro, in data 10.09.2025 non
è stato riscontrato/diagnosticato alcun disturbo psichiatrico dell'asse I).
I SS nell'adempimento del mandato loro conferito, d'intesa tra loro, dovranno attivare, senza pag. 28 ritardo, il servizio di Spazio Neutro per garantire e sostenere la relazione/frequentazione madre/figlio minorenne e assicurarne la funzionalità al benessere psicofisico, intellettuale e morale di indicheranno LLuopo ai genitori, per debito tempo, il luogo, il giorno e l'ora Pt_2
degli incontri protetti che potranno/dovranno implementare o sospendere in base LLandamento degli stessi e, in ogni caso, garantiranno a tutti gli strumenti/interventi Pt_2
necessari e/o utili alla sua crescita sana ed equilibrata (e al riconoscimento, alla gestione e alla manifestazione delle proprie emozioni).
Com'è noto, ai sensi dell'art.
5-bis, comma 2 lett. g), della legge 184/1983, la durata dell'affidamento LLEN dei minori non può essere “superiore a ventiquattro mesi” (dalla pubblica- zione della presente).
Nel caso in cui, LLapprossimarsi della scadenza del predetto termine, permangano importanti fragilità nella coppia genitoriale o nell'uno o nell'altro genitore, l'EN affidatario ne farà segnala- zione alla PR presso il TM per la tempestiva assunzione dei necessari provvedimenti a tutela dei minori.
La coppia genitoriale deve essere nuovamente invitata ad attenersi scrupolosamente ai provve- dimenti vigenti e alle indicazioni dei SS, a collaborare massimamente con i medesimi nel supe- riore interesse di e ad attivare ogni intervento/percorso indicato loro come necessario e Pt_2
/o utile.
A favore di deve essere aperto un procedimento di vigilanza dinanzi al GT del Tribunale Pt_2
di Vercelli cui i SS relazioneranno semestralmente (depositando la prima relazione entro e non oltre il 30.06.2026, fatta salva l'urgenza).
I provvedimenti economici vigenti dal mese di settembre 2025 (di cui è stata proposta la con- ferma in data 19.11.2025) sono stati accettati dal ricorrente e dalla curatrice speciale di e la Pt_2
misura disposta/proposta è la “minima” esigibile dalla madre del minore (tenuto conto dei limi- tati tempi di frequentazione del figlio, della mancanza di un significativo contributo materno al suo mantenimento diretto e delle criticità/fragilità riscontrate nella persona della resistente).
L'esito della lite (e l'accettazione della proposta formulata dal giudice istruttore da parte del ri- corrente e della curatrice speciale di impongono la compensazione integrale delle spese Pt_2
pag. 29 di lite tra il ricorrente e la resistente (ivi compreso il compenso già liquidato alla c.t.u.).
Le spese di lite sostenute dalla Curatrice speciale di non ammesso al beneficio del patro- Pt_2
cinio a spese dello Stato dal COA di Busto Arsizio in data 27.06.2024, in forza della c.d. regola della causalità, liquidate come da dispositivo ex D.M. 147/2022, tenuto conto del valore inde- terminabile della controversia di media complessità, dell'attività espletata e dell'accettazione della proposta formulata dal giudice istruttore, sono poste a carico solidale dei genitori di (ri- Pt_2
conoscendo i valori minimi tabellari previsti per ciascuna fase del giudizio).
P.Q.M.
Il Tribunale di Busto Arsizio, come innanzi composto, definitivamente pronunziando:
1) DICHIARA la separazione personale dei coniugi Parte_6
2) ORDINA LLUfficiale dello Stato Civile del Comune in cui il matrimonio fu trascritto di procedere LLannotazione della presente sentenza;
3) CONFERMA l'affido di LLente (da individuare, allo stato, Parte_2
nel Comune di NO RA dove il minore ha trasferito la sua residenza abituale presso il domicilio paterno dLL01.09.2025) per quanto riguarda le scelte relative alla salute, educazione, istruzione e la regolamentazione della relazione/frequentazione con la madre in Spazio Neutro
(alla costante presenza di educatore professionale), confermando la limitazione della responsabilità genitoriale per tali aspetti;
4) CONFERMA il collocamento prevalente di presso la casa Parte_2
paterna sita in NO RA;
5) DISPONE CHE i SS dei Comuni di NO RA e di NA OZ proseguano nell'adempimento scrupoloso del mandato loro conferito (come meglio dettagliato in parte motiva) attivando ogni intervento utile per il benessere del minore;
6) CONFERMA l'obbligo posto a carico della resistente di contribuire, dal mese di settembre 2025, al mantenimento ordinario indiretto del figlio minorenne versando al ricorrente l'importo mensile di € 100,00, rivalutato come per legge, entro il giorno 5 di ogni mese, tramite bonifico bancario e di partecipare alle spese straordinarie da sostenere per il figlio minorenne nella misura del 30% come da protocollo vigente presso la C.d.A. di Milano (da ultimo pag. 30 aggiornato nel mese di giugno 2025);
7) CONFERMA il diritto del ricorrente di continuare a chiedere e percepire dLL CP_5
l'intero importo dell'assegno unico e universale spettante per quale genitore collocatario Pt_2
in via assolutamente prevalente;
8) INVITA la coppia genitoriale (nel superiore interesse di ad attenersi Pt_2
scrupolosamente ai provvedimenti giudiziali vigenti e alle indicazioni dell'ente affidatario del minore, a collaborare massimamente con i SS di rispettiva competenza, a comunicare in forma orale e scritta civilmente e rispettosamente, ad astenersi dLLesprimere giudizi lesivi dell'onore e della reputazione altrui alla presenza di e a invitare i rispettivi familiari/parenti/conviventi Pt_2
a fare altrettanto;
9) INVITA la resistente ad avviare un percorso di sostegno psicologico e alla genitorialità e a parteciparvi con regolarità e costanza;
10) DISPONE l'apertura di un procedimento di vigilanza a favore di Parte_2
dinanzi al GT del Tribunale di Vercelli (cui i SS relazioneranno come in parte motiva);
[...]
11) COMPENSA le spese di lite tra il ricorrente e la resistente;
12) CONDANNA il ricorrente e la resistente a rifondere, in via solidale tra loro, LLavv.
OL Barani, nella qualità di curatrice speciale del figlio minorenne, le spese di lite liquidate in complessivi € 5.431,00, oltre rimborso spese generali al 15%, iva e c.p.a. come per legge;
13) PONE definitivamente a carico solidale del ricorrente e della resistente il compenso liquidato alla c.t.u.;
14) DISPONE la comunicazione della presente sentenza al GT del Tribunale di Vercelli e ai
SS dei Comuni di NO RA e di NA OZ per quanto di rispettiva competenza.
Così deciso in Busto Arsizio, nella camera di consiglio della prima sezione civile del Tribunale, il
11/12/2025.
Il giudice estensore Il Presidente
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