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Sentenza 16 dicembre 2025
Sentenza 16 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Venezia, sentenza 16/12/2025, n. 6047 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Venezia |
| Numero : | 6047 |
| Data del deposito : | 16 dicembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI VENEZIA
SEZIONE PRIMA CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Maria Carla Quota Presidente dott. Paolo Filippone Giudice relatore dott. Alice Zorzi Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al N. 3561/2022 R.G. promossa da:
(c.f. ), Parte_1 P.IVA_1
(c.f. , Parte_2 P.IVA_2 Parte_3
(c.f. ),
[...] P.IVA_3 Parte_4
(c.f. ), (c.f. ), P.IVA_4 Parte_5 P.IVA_5 Parte_6
(c.f. ), (c.f. ),
[...] P.IVA_6 Parte_7 C.F._1 Parte_8
(c.f. ), (c.f. ), C.F._2 Parte_9 C.F._3 Pt_10
(c.f. ), con l'avv. COGHETTO FEDERICA
[...] C.F._4
attori contro
(c.f. ) e (c.f. Controparte_1 C.F._5 CP_2
), con l'avv. BENZI STEFANO C.F._6
IN OF (c.f. e (c.f. ), con C.F._7 CP_3 C.F._8
l'avv. DAL BELLO ALBERTO
NO OF (c.f. ) C.F._9
pagina 1 di 7 convenuti
CONCLUSIONI
Conclusioni degli attori: come da citazione e prima memoria ex art. 183 cpc nel merito e, in via istruttoria, come da memorie ex art. 183, n.ri 2-3, cpc
Conclusioni di e : Controparte_1 CP_2
Nel merito
Voglia l'Ill.mo Tribunale adito, per le ragioni esposte in atti, rigettare tutte le domande svolte dagli attori nei confronti dei sig.ri e , in quanto infondate in fatto ed in diritto. Controparte_1 CP_2
Compensi e spese di lite interamente rifusi.
In via istruttoria
Ammettersi le istanze di prova formulate in memoria del 30.6.2023. Ferma l'opposizione all'ammissione di tutte le istanze istruttorie dedotte dagli attori con memoria di data 28.6.2023 per le ragioni contenute nella memoria del 20.7.2023 di questo patrocinio, in caso di loro ammissione ammettersi le istanze a prova contraria diretta e indiretta formulate in memoria del 20.7.2023.
Conclusioni di RO FO e : CP_3
Nel merito:
- rigettarsi, per i motivi esposti in atti, le domande tutte svolte nei loro confronti dal
[...]
, dalle , di Parte_1 Controparte_4 Controparte_5
, di , di e di , nonché dai signori ,
[...] Parte_4 Parte_5 Pt_6 Parte_7 Pt_8
,
[...]
siccome infondate in fatto e in diritto. Parte_9
Spese e compensi di lite rifusi.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione del 29.4.22 il , la Parte_1 Parte_2
la , la
[...] Parte_11 Parte_12
, la la , , ,
[...] Parte_5 Parte_6 Parte_7 Parte_8 [...]
e convenivano in giudizio , , e Parte_9 Parte_10 Controparte_1 CP_2 CP_6
pagina 2 di 7 UC FO chiedendo dichiararsi l'annullamento per violenza e/o dolo del testamento olografo di redatto il 22.7.17, nonché delle postille apposte in date 27.6.13, 28.3.14 e 9.2.15 sul Persona_1
testamento olografo del 15.1.10, con conseguente efficacia di quest'ultimo e condanna dei convenuti alla restituzione dei beni ereditari, in subordine dichiararsi l'annullamento dell'olografo del 22.7.17 e delle citate postille per incapacità naturale del testatore, in estremo subordine per il caso di ritenuta validità dell'impugnato testamento la condanna dei convenuti al pagamento in favore della
[...]
della somma di € 2.942,55. Parte_11
Secondo l'assunto attoreo, in particolare:
- alla morte di avvenuta in data 12.2.20, , OT del Persona_1 Controparte_7
sacerdote la quale negli ultimi anni gli aveva prestato assistenza, provvedeva a far pubblicare testamento olografo datato 22.7.17 in forza del quale la stessa risultava istituita unica erede;
- poco dopo , appartenente alla parrocchia di (l'ultima presso la quale il Persona_2 Parte_3
sacerdote aveva prestato il proprio ministero) e amico del de cuius, faceva pubblicare diverso testamento olografo datato 15.1.10 in forza del quale erano istituiti eredi e legatari gli attori unitamente a , con successive postille apposte in date 27.6.13, 28.3.14 e Controparte_7
9.2.15 con le quali venivano riconosciuti ulteriori lasciti alla predetta;
- il secondo testamento e le postille apposte al primo testamento sono annullabili per violenza morale ex art. 624 c.c. giacché la volontà del testatore, in stato di sudditanza psicologica e dipendenza verso la OT , è stata coartata da quest'ultima la quale, negli Controparte_7
ultimi anni di vita del sacerdote nei quali egli, in condizioni di infermità per l'età avanzata e l'aggravarsi di alcune patologie, necessitava di assistenza continua anche per gli atti della vita quotidiana e l'igiene, lo minacciava che, laddove non istituita erede, avrebbe cessato di prestargli le proprie cure;
- le predette circostanze sono confermate dalle confidenze fatte dal sacerdote a , in Persona_2
ordine ai litigi tra lo zio e la OT e alle plurime richieste economiche di quest'ultima quando il parroco era ancora in vita;
pagina 3 di 7 - il testamento può anche ritenersi, sotto altro profilo, annullabile per dolo/captazione giacché
l'influenza psicologica esercitata dalla OT, con pressioni e minacce, ha tratto in inganno il sacerdote sulla necessità delle disposizioni testamentarie in favore della predetta;
- in subordine il testamento e le postille apposte alla scheda antecedente sono annullabili per incapacità, ex art. 591 c.c. dovendo ritenersi che il de cuius, totalmente succube della OT, non fosse autodeterminato nell'atto di ultima volontà;
- all'annullamento del testamento impugnato consegue, da un lato, che i convenuti, eredi di
[...]
nel frattempo deceduta dopo l'apertura successione, debbano restituire agli attori CP_7
quanto accreditato per il saldo di conto corrente (€ 136.216,22), detratto quanto di spettanza di in forza del primo testamento, dall'altro che il terreno in S. Zenone degli Controparte_7
ZZ ricompreso nell'asse ed acquistato da in forza di Controparte_1
compravendita/donazione del 2.9.21 debba ritenersi in proprietà dei legatari nominati con il primo testamento;
- per l'ipotesi di ritenuta validità del secondo testamento i convenuti sarebbero comunque tenuti a restituire alla di le somme di € 1.037,00, € Parte_11 Parte_3
596,24 ed € 1.309,31 pagate, rispettivamente, per l'acquisto della lapide, per le bollette relative alla fornitura di gas nell'abitazione del sacerdote e per la pubblicazione del primo testamento olografo.
Si costituivano ritualmente in giudizio e , i quali concludevano per il CP_2 Controparte_1
rigetto delle domande di annullamento del testamento, siccome infondate per l'assenza di prova, nonché delle domande restitutorie per la complessiva somma di € 2.942,55.
Si costituivano, altresì, FO RO e , quali eredi di , le quali, parimenti, CP_3 CP_6
chiedevano il rigetto delle domande di nullità del testamento dichiarandosi disponibili al rimborso pro quota delle spese funerarie, laddove dimostrate, e di quelle sostenute per le bollette del gas.
Rimaneva invece contumace FO UC.
Scambiate le memorie ex art. 186, co. 6, c.p.c. e respinte le istanze di prova testimoniale, Ctu ed esibizione ex art. 210 formulate dalla difesa attorea, la causa è stata trattenuta in decisione all'udienza del 3.4.25 sulle conclusioni ivi rassegnate dalle parti.
pagina 4 di 7 Le domande attoree di impugnativa del testamento sono infondate.
Secondo la tesi attorea, le crescenti richieste di denaro di , i frequenti litigi tra la CP_7 CP_7
stessa ed il sacerdote e la minaccia della OT di abbandonare l'attività di assistenza prestata ormai da molti anni avrebbero indotto , per violenza o captazione, a cedere alle richieste della Persona_1
stessa istituendola unica erede.
A comprova dei propri assunti la difesa ha prodotto una lettera di un parrocchiano, (all. Persona_2
6 attoreo), che riferisce le predette circostanze per quanto confidatogli dal sacerdote, e richiesto di sentire testimoni a conferma delle frequenti discussioni tra il parroco e la OT per questioni economiche, delle richieste di denaro di quest'ultima, delle minacce di di Controparte_7
andarsene e lasciare solo lo zio e delle confidenze ricevute dal sacerdote.
V'è da dire, peraltro, che la violenza morale, come noto, consiste tipicamente nella prospettazione di un male ingiusto e notevole finalizzato ad ottenere dal soggetto passivo il compimento di un atto e, nel caso, la minaccia di cessare l'assistenza (che la OT avrebbe rivolto allo zio), quand'anche dimostrata, non parrebbe idonea ad integrare un male/danno ingiusto.
Quanto al dolo o captazione la giurisprudenza ha precisato non essere sufficiente “una qualsiasi influenza esercitata sul testatore attraverso blandizie, richieste, suggerimenti, sollecitazioni e simili, sia pure interessati, ma è necessario l'impiego di altri mezzi fraudolenti che, avuto riguardo all'età, allo stato di salute e alle condizioni psichiche del de cuius, siano idonei a trarlo in inganno” (così
Cass. n. 254/85, si veda anche Cass. n. 2448/14).
Ciò in ossequio al rispetto assoluto della volontà del testatore (si veda, sul punto, Cass. n. 9309/17).
Nel caso, invece, la difesa attorea non allega l'impiego di alcun mezzo fraudolento che avrebbe generato false rappresentazioni della realtà, ma solo una sollecitazione interessata che, come tale, quand'anche dimostrata, non sarebbe idonea ad alterare il processo formativo della volontà.
Se anche il timore che la OT cessasse l'attività di assistenza (per quanto prospettatole dalla stessa) ha costituto il motivo che ha indotto il testatore a disporre in favore di la Controparte_7
circostanza non può costituire causa di annullamento del testamento giacché il motivo rileva ai fini della validità dell'atto di ultima volontà solo in caso di illeceità o erroneità.
pagina 5 di 7 Quanto alla dedotta incapacità naturale, l'allegazione attorea risulta oltremodo generica giacché né nell'atto introduttivo né nella prima memoria ex art. 183 c.p.c. viene esattamente specificato quale condizione del testatore avrebbe determinato il vizio, limitandosi la difesa a dedurre che il de cuius
“non fosse autodeterminato in quel che faceva e disponeva, essendo totalmente succube della OT”
(atto di citazione, pag. 12).
L'allegata condizione di sottomissione e/o dipendenza psicologica nei confronti della OT non pare idonea ad integrare incapacità di intendere e/o di volere, anche in considerazione del fatto che, come precisato in giurisprudenza, la prova dello stato di incapacità al momento dell'atto dev'essere particolarmente rigorosa (si veda Cass. n. 6079/20).
Né dalla documentazione medica/clinica versata in atti si evince alcuna annotazione relativa ad eventuali deficit cognitivi rilevati, sia con riferimento ad epoca prossima alla redazione del testamento, sia con riferimento al tempo anteriore o successivo, onde anche la Ctu richiesta sul punto appare meramente esplorativa.
Vanno ritenute assorbite le ulteriori domande restitutorie formulate dagli attori, subordinate all'accoglimento delle domande di nullità del testamento
Circa le subordinate domande svolte dalla Parrocchia di per il caso di rigetto delle domande Parte_3
di invalidità del testamento, valga quanto segue.
Le asserite spese sostenute per la lapide non risultano adeguatamente dimostrate giacché il documento prodotto (all. 12 attoreo) costituisce mero preavviso non contenente alcun riferimento al defunto o alla di . Parte_2 Parte_3
Le spese per la pubblicazione del primo testamento non costituiscono pesi gravanti sull'eredità e, quindi, non possono essere riconosciute, anche in considerazione del fatto che, al momento della pubblicazione, gli attori già erano a conoscenza del testamento oggi impugnato.
Vanno, invece, riconosciute le spese sostenute dalla Parrocchia per il riscaldamento dell'abitazione ove viveva il sacerdote, giacché dalla documentazione allegata sul punto (all.ti 13-14-15 attorei) sembra evincersi plausibilmente che i consumi si riferiscano all'abitazione del de cuius poi occupata da
[...]
(di cui i convenuti sono eredi). CP_7
pagina 6 di 7 Tale debito ereditario grava, quindi, sugli eredi di e di , per la Persona_1 Controparte_7
quota di ¼ ciascuno ex art. 752 c.c., ovvero € 149,06 pro quota oltre ad interessi legali dal 22.5.20.
Considerata la quasi totale soccombenza degli attori, gli stessi vanno condannati all'integrale rifusione delle spese di lite in favore dei convenuti costituiti, che si liquidano come in dispositivo in conformità ai parametri di cui al d.m. 55/14 per le cause di valore ricompreso nello scaglione da 52.000,00 a
260.000,00.
p.q.m.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra diversa domanda ed eccezione respinta o assorbita:
- rigetta le domande attoree di annullamento del testamento
- condanna , FO UC nonché e FO RO Controparte_1 CP_2 CP_3
unitariamente quali eredi di al pagamento, in favore della CP_6 [...]
, per la quota di ¼ ciascuno, della somma di € 596,24 oltre ad Parte_11
interessi legali dal 22.5.20
- condanna gli attori alla rifusione delle spese di lite in favore dei convenuti costituiti, che si liquidano in € 11.268,00 per compensi per i convenuti e Controparte_1 CP_2
unitariamente, ed € 11.268,00 per compensi per i convenuti FO RO e CP_3
unitariamente, oltre al rimborso forfettario delle spese generali nella misura del 15%, iva e cpa come per legge.
Venezia, nella camera di consiglio del 2 dicembre 2025
Il Giudice estensore dott. Paolo Filippone
Il Presidente dott. Maria Carla Quota
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