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Sentenza 24 ottobre 2025
Sentenza 24 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Venezia, sentenza 24/10/2025, n. 4963 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Venezia |
| Numero : | 4963 |
| Data del deposito : | 24 ottobre 2025 |
Testo completo
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
In nome del Popolo Italiano
Il Tribunale di Venezia, prima sezione civile, nella persona del giudice unico AR LO ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile n. 13973/2025 del ruolo generale promossa da promossa da - avv. SARTIRANA ALESSANDRO Parte_1
contro
Controparte_1
oggetto: appalto: altre ipotesi ex art. 1655ss. cc (ivi compresa l'azione ex 1669 cc).
CONCISA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI
IN FATTO E DIRITTO DELLA DECISIONE art. 118 disp. attuaz. cpc
1. proprietario di un immobile a Camponogara (VE), Parte_1
espone di aver commissionato alla ditta lavori edili Controparte_1
consistenti nella rimozione di eternit, rifacimento della copertura, posa di materiali isolanti e pitturazione interna.
2. A fronte del pagamento di € 12.302,00, i lavori sono stati eseguiti parzialmente e con gravi vizi, tra cui infiltrazioni d'acqua e danni ai locali interni.
3. La ditta ha riconosciuto le problematiche e autorizzato il commit- tente a far sistemare il tetto da terzi, decurtando alcune somme dal
- 1 - preventivo. Tuttavia, non ha adempiuto agli impegni né ha offerto al- cun ristoro.
4. La perizia di parte ha confermato la gravità dei vizi e la non con- formità delle opere alle regole dell'arte, evidenziando rischi strutturali e per la sicurezza. Il costo stimato per il ripristino è di € 41.800,00 +
IVA, oltre a danni da mancato godimento dell'immobile.
5. Il ricorrente ha promosso un accertamento tecnico preventivo, conclusosi con la nomina del CTU arch. il cui elabo- Persona_1
rato ha confermato integralmente i vizi denunciati e la responsabilità della resistente: vd. p. 18 «si determina quindi, che il complesso CP_2
di lavori e forniture da eseguire in emenda, al fine di rimuovere i vi- zi/danni rilevati nella proprietà immobiliare del ricorrente (copertura di abitazione, garage e magazzino) come sopra illustrati, causati da lacunosa, carente, difettosa esecuzione non alla regola dell'arte, di opere di copertura ed accessorie, comporta una SPESA TOTALE im- ponibile (IVA esclusa), pari ad € 41.800,00 (euroquarantunomilaotto- cento/00), ossia € 51.000,00 (eurocinquantunomilaa/00), con IVA al
22% compresa».
6. Considerato che il ricorso-decreto è stato notificato ritualmente in data 25.6.2025, ma che parte convenuta non si è costituita;
lette le note scritte del 20.10.2025 contenenti le conclusioni;
rilevato che le ri- sultanze di CTU sono analitiche nell'valutazione del contenzioso e univoche nelle conclusioni, reputa il tribunale che la domanda del ri- corrente debba essere accolta, dovendosi accertare la responsabilità della nell'esecuzione difettosa delle opere ap- Controparte_3
paltate, ovvero per incompletezza dei lavori;
presenza di gravi infiltra- zioni;
rischio di distacco della lattoneria;
un deterioramento progressi- vo dei materiali;
un pericolo per la sicurezza;
la necessità di rifaci-
- 2 - mento completo della copertura e delle opere accessorie, secondo le regole dell'arte.
7. Lo svolgimento e l'esito della lite impongono di regolare le spese secondo la soccombenza. La liquidazione del compenso è effettuata applicando il valore desunto dalla tabella del DM 55/2014, per le quat- tro fasi previste (studio, introduttiva, trattazione e istruttoria, decisio- nale) in relazione allo scaglione di riferimento, ovvero € 3.809,00, ol- tre alle spese documentate e al rimborso di quelle forfettarie nella mi- sura fissa del 15% sul compenso liquidato.
8. Seguono gli oneri di CTU, mentre per quelli del consulente di parte non v'è prova dell'avvenuto pagamento: infatti, il doc. 19 è un semplice preavviso di parcella di € 4.287,00; allo stesso modo, non è provato l'avvenuto pagamento dei consulenti di parte della fase del giudizio ex art. 696 nella misura di € 2.700,00.
PER QUESTI MOTIVI
il Tribunale di Venezia, prima sezione civile, definitivamente pronun- ciando, disattesa ogni diversa e contraria istanza ed eccezione, così provvede:
1. condanna al risarcimento del danno liquidato in Controparte_1
€ 42.100,00, oltre IVA e interessi di legge il tutto come da domanda;
2. condanna il convenuto al pagamento del compenso liquidato al
CTU arch. Persona_1
3. condanna il convenuto a rifondere le spese di lite liquidate in €
3.809,00 per compenso, oltre accessori di legge come in motivazione;
distrazione ex art.93 c.p.c. in favore del procuratore che si è dichiarato antistatario;
4. sentenza resa a norma degli artt. 127-ter, 128, 281-sexies cpc.
- 3 - Venezia, 23.10.2025.
Il Giudice
AR LO
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