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Sentenza 9 gennaio 2025
Sentenza 9 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Latina, sentenza 09/01/2025, n. 49 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Latina |
| Numero : | 49 |
| Data del deposito : | 9 gennaio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 2410/2022
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di LATINA
I Sezione CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Pier IG De NT
pronunzia la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. r.g. 2410/2022 promossa
d a
(C.F. Parte_1
), con il patrocinio dell'avv. COCCIA VINCENZO, P.IVA_1 elettivamente domiciliato in Indirizzo Telematico presso il difensore avv.
COCCIA VINCENZO
ATTORE
c o n t r o
(C.F. , con il patrocinio dell'avv. CP_1 C.F._1
DE ANGELIS CORRADO, elettivamente domiciliato in Piazza della
Repubblica, 44 04019 Terracina presso il difensore avv. DE ANGELIS
CORRADO
CONVENUTO
Oggetto: restituzione somma
Conclusioni: come rassegnate all'udienza del 15 ottobre 2024
IN FATTO
pagina 1 di 4 Con atto di citazione la Parte_1 premesso di aver corrisposto al convenuto la somma di € 16.186,24 in esecuzione della sentenza di primo grado n° 267/2019 emessa dal Tribunale di Latina, rappresentava come detta pronunzia fosse stata parzialmente riformata dalla Corte d'Appello di Roma che aveva ridotto la somma dovuta ad € 5.911,57 sicchè, a fronte dell'inadempimento del convenuto all'obbligo di restituire la somma incassata in eccesso, lo conveniva in giudizio al fine d'ottenerne la condanna alla restituzione della somma di € 10.274,67, oltre agli interessi dalla data di corresponsione rateale delle somme ovvero dalla pubblicazione della sentenza di riforma.
Costituendosi contestava la fondatezza della domanda di cui CP_1 chiedeva, pertanto, il rigetto.
Sulle conclusioni rassegnate, quindi, all'udienza del 15 ottobre 2024, la causa era definitivamente decisa in data 09 gennaio 2025.
IN DIRITTO
È acclarato il pagamento da parte della società attrice dell'importo di € 16.186,24, di cui € 4.188,00 mediante bonifici in favore dell'avv. Corrado De Angelis ed € 11.998,24 mediante bonifici in favore di , per un CP_1 totale di € 16.186,24, corrispondente alla somma dichiarata dall'attrice.
Nella sentenza di primo grado, la società attrice era condannata al pagamento della somma di €15.414,33 oltre interessi legali dal 18 dicembre 2007, e delle ulteriori somme di € 348,00 per esborsi e di € 3.500,00 per compensi, oltre al 15% per spese generali e ad iva e cpa come per legge.
A tenore della sentenza della Corte d'Appello di Roma, di parziale riforma di quella di primo grado, l'importo riconosciuto dovuto dalla società appellante a titolo di sorte è pari ad € 1.814,33, oltre alla rivalutazione calcolata anno per anno ed agli interessi legali vigenti anno per anno, nonché, a titolo di metà delle spese legali, ad € 175,00 per spese ed € 1.500,00 per compensi per il primo grado e ad € 1.000,00 per il secondo grado, in entrambi i casi oltre alle spese generali sui compensi liquidati.
Incidentalmente si rileva, dunque, come, a fronte del dovuto per sorte e spese legali in forza della sentenza di primo grado, pari ad € 19.262.33 oltre alle spese generali, iva e cpa come per legge, la abbia, invece, Parte_1 versato la somma di € 16.186,24.
pagina 2 di 4 Ma, a prescindere da ciò, dall'esame degli atti allegati è evidente come la società attrice abbia, comunque, versato più di quanto riconosciuto da essa dovuto per effetto della sentenza del giudice d'appello.
A tenore, infatti, della sentenza di secondo grado, risulta dovuta dalla Parte_1 la somma di € 1.814,33 a titolo di sorte, oltre alla rivalutazione
[...] all'attualità dal 18.12.2007 ed al risarcimento del danno da lucro cessante che deve determinarsi ponendo a base di calcolo non la somma liquidata all'attualità ma l'originario importo che si ricava devalutando quello attuale alla data del fatto e rivalutato anno per anno conteggiando sugli importi annuali così ottenuti gli interessi legali secondo i tassi vigenti anno per anno nel periodo considerato.
Oltre alla suddetta sorte ed agli accessori, è, altresì, riconosciuto l'importo di
€ 175,00 a titolo di esborsi relativi al primo grado, di € 1.725,00 a titolo di compensi per il primo grado (€ 1.500,00 + € 225,00 per spese generali) e di €
1.150,00 a titolo di compensi per il secondo grado (€ 1.000,00 + € 150,00 per spese generali), per un totale di € 4.864,33, quale maggiorato della rivalutazione e degli interessi sulla sorte suddetta, da determinare secondo il metodo sopra riportato.
La domanda attorea merita dunque accoglimento per la somma risultante dalla differenza tra € 16.186,24, oltre interessi legali dalla data di costituzione in mora, e la somma di € 4.864,33, da integrare con la rivalutazione e gli interessi, come determinati nella motivazione della sentenza d'appello,
La soccombenza del convenuto giustifica, infine, la sua condanna al pagamento delle spese processuali, liquidate come in dispositivo in ragione del valore della domanda.
P.T.M.
Il Tribunale, in veste monocratica, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così definitivamente decide;
condanna alla restituzione in favore di CP_1 Parte_1 della somma risultante dalla differenza tra € 16.186,24,
[...] oltre interessi legali dalla data di costituzione in mora, ed € 4.864,33, maggiorata quest'ultima della rivalutazione e degli interessi, da calcolare secondo le modalità riportate nella motivazione e, comunque, nei limiti della somma domandata;
pagina 3 di 4 condanna alle spese del giudizio che, in applicazione dello CP_1 scaglione tariffario compreso tra € 5.200,01 ed € 26.000,00, liquida in favore di in € 3.000,00 per compensi, Parte_1 oltre spese forfettarie, iva e cpa come dovute.
Latina 09 gennaio 2025
Il Giudice
Dr. Pier IG De NT
pagina 4 di 4
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di LATINA
I Sezione CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Pier IG De NT
pronunzia la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. r.g. 2410/2022 promossa
d a
(C.F. Parte_1
), con il patrocinio dell'avv. COCCIA VINCENZO, P.IVA_1 elettivamente domiciliato in Indirizzo Telematico presso il difensore avv.
COCCIA VINCENZO
ATTORE
c o n t r o
(C.F. , con il patrocinio dell'avv. CP_1 C.F._1
DE ANGELIS CORRADO, elettivamente domiciliato in Piazza della
Repubblica, 44 04019 Terracina presso il difensore avv. DE ANGELIS
CORRADO
CONVENUTO
Oggetto: restituzione somma
Conclusioni: come rassegnate all'udienza del 15 ottobre 2024
IN FATTO
pagina 1 di 4 Con atto di citazione la Parte_1 premesso di aver corrisposto al convenuto la somma di € 16.186,24 in esecuzione della sentenza di primo grado n° 267/2019 emessa dal Tribunale di Latina, rappresentava come detta pronunzia fosse stata parzialmente riformata dalla Corte d'Appello di Roma che aveva ridotto la somma dovuta ad € 5.911,57 sicchè, a fronte dell'inadempimento del convenuto all'obbligo di restituire la somma incassata in eccesso, lo conveniva in giudizio al fine d'ottenerne la condanna alla restituzione della somma di € 10.274,67, oltre agli interessi dalla data di corresponsione rateale delle somme ovvero dalla pubblicazione della sentenza di riforma.
Costituendosi contestava la fondatezza della domanda di cui CP_1 chiedeva, pertanto, il rigetto.
Sulle conclusioni rassegnate, quindi, all'udienza del 15 ottobre 2024, la causa era definitivamente decisa in data 09 gennaio 2025.
IN DIRITTO
È acclarato il pagamento da parte della società attrice dell'importo di € 16.186,24, di cui € 4.188,00 mediante bonifici in favore dell'avv. Corrado De Angelis ed € 11.998,24 mediante bonifici in favore di , per un CP_1 totale di € 16.186,24, corrispondente alla somma dichiarata dall'attrice.
Nella sentenza di primo grado, la società attrice era condannata al pagamento della somma di €15.414,33 oltre interessi legali dal 18 dicembre 2007, e delle ulteriori somme di € 348,00 per esborsi e di € 3.500,00 per compensi, oltre al 15% per spese generali e ad iva e cpa come per legge.
A tenore della sentenza della Corte d'Appello di Roma, di parziale riforma di quella di primo grado, l'importo riconosciuto dovuto dalla società appellante a titolo di sorte è pari ad € 1.814,33, oltre alla rivalutazione calcolata anno per anno ed agli interessi legali vigenti anno per anno, nonché, a titolo di metà delle spese legali, ad € 175,00 per spese ed € 1.500,00 per compensi per il primo grado e ad € 1.000,00 per il secondo grado, in entrambi i casi oltre alle spese generali sui compensi liquidati.
Incidentalmente si rileva, dunque, come, a fronte del dovuto per sorte e spese legali in forza della sentenza di primo grado, pari ad € 19.262.33 oltre alle spese generali, iva e cpa come per legge, la abbia, invece, Parte_1 versato la somma di € 16.186,24.
pagina 2 di 4 Ma, a prescindere da ciò, dall'esame degli atti allegati è evidente come la società attrice abbia, comunque, versato più di quanto riconosciuto da essa dovuto per effetto della sentenza del giudice d'appello.
A tenore, infatti, della sentenza di secondo grado, risulta dovuta dalla Parte_1 la somma di € 1.814,33 a titolo di sorte, oltre alla rivalutazione
[...] all'attualità dal 18.12.2007 ed al risarcimento del danno da lucro cessante che deve determinarsi ponendo a base di calcolo non la somma liquidata all'attualità ma l'originario importo che si ricava devalutando quello attuale alla data del fatto e rivalutato anno per anno conteggiando sugli importi annuali così ottenuti gli interessi legali secondo i tassi vigenti anno per anno nel periodo considerato.
Oltre alla suddetta sorte ed agli accessori, è, altresì, riconosciuto l'importo di
€ 175,00 a titolo di esborsi relativi al primo grado, di € 1.725,00 a titolo di compensi per il primo grado (€ 1.500,00 + € 225,00 per spese generali) e di €
1.150,00 a titolo di compensi per il secondo grado (€ 1.000,00 + € 150,00 per spese generali), per un totale di € 4.864,33, quale maggiorato della rivalutazione e degli interessi sulla sorte suddetta, da determinare secondo il metodo sopra riportato.
La domanda attorea merita dunque accoglimento per la somma risultante dalla differenza tra € 16.186,24, oltre interessi legali dalla data di costituzione in mora, e la somma di € 4.864,33, da integrare con la rivalutazione e gli interessi, come determinati nella motivazione della sentenza d'appello,
La soccombenza del convenuto giustifica, infine, la sua condanna al pagamento delle spese processuali, liquidate come in dispositivo in ragione del valore della domanda.
P.T.M.
Il Tribunale, in veste monocratica, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così definitivamente decide;
condanna alla restituzione in favore di CP_1 Parte_1 della somma risultante dalla differenza tra € 16.186,24,
[...] oltre interessi legali dalla data di costituzione in mora, ed € 4.864,33, maggiorata quest'ultima della rivalutazione e degli interessi, da calcolare secondo le modalità riportate nella motivazione e, comunque, nei limiti della somma domandata;
pagina 3 di 4 condanna alle spese del giudizio che, in applicazione dello CP_1 scaglione tariffario compreso tra € 5.200,01 ed € 26.000,00, liquida in favore di in € 3.000,00 per compensi, Parte_1 oltre spese forfettarie, iva e cpa come dovute.
Latina 09 gennaio 2025
Il Giudice
Dr. Pier IG De NT
pagina 4 di 4