Trib. Ancona, sentenza 27/12/2025, n. 719
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Sentenza 27 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Legittimità della diffida accertativa

    Il giudice ha ritenuto che la diffida fosse legittima poiché il credito nasceva dalla mancata corresponsione della retribuzione prevista dal contratto, configurando una fattispecie di lavoro sommerso o in nero.

  • Rigettato
    Inconferenza richiamo art. 474 cpc

    Il richiamo all'art. 474 cpc è stato ritenuto inconferente poiché la norma riguarda i requisiti del contenuto del titolo e non i presupposti in base ai quali esso si è formato.

  • Accolto
    Riconoscimento orario di lavoro pieno

    Le testimonianze raccolte hanno confermato lo svolgimento di un orario di lavoro pieno (40 ore settimanali) da parte della lavoratrice, smentendo la versione della società.

  • Accolto
    Calcolo differenze per ferie, permessi e FR

    Il giudice ha accolto la richiesta, ritenendo che le voci relative a permessi, ferie e FR dovessero essere ricalcolate sulla base dell'orario di lavoro pieno e del periodo effettivamente lavorato, correggendo parzialmente i conteggi presentati dalle parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Ancona, sentenza 27/12/2025, n. 719
    Giurisdizione : Trib. Ancona
    Numero : 719
    Data del deposito : 27 dicembre 2025

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