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Sentenza 20 dicembre 2025
Sentenza 20 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Sassari, sentenza 20/12/2025, n. 1042 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Sassari |
| Numero : | 1042 |
| Data del deposito : | 20 dicembre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 458/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI SASSARI
Prima Sezione Civile
Il tribunale civile di Sassari, in composizione monocratica, nella persona del Giudice dott.ssa Elisabetta
Carta, ha pronunciato la seguente
SENTENZA EX ART 281 TERDECIES C.P.C.
Nella causa di primo grado iscritta al R.G. 458/2024 promossa da:
(C.F. ), elettivamente domiciliato in Sassari, via Parte_1 C.F._1
Bellini 5, presso lo studio dell'avv. Marcello Mura (C.F. ) che lo rappresenta e C.F._2
difende in forza di procura in atti,
RICORRENTE
CONTRO
, nato Sassari il 20.12.1934; , nata a [...] Controparte_1 Controparte_2 il 01.01.1937; , nata a [...] il [...] e , Controparte_3 CP_4 OV , nata a [...] il [...], CP_1
RESISTENTI-CONTUMACI
Oggetto: Usucapione
Conclusioni:
Per il ricorrente:
“Voglia l'Ill.mo Tribunale adito, respinta ogni contraria istanza ed eccezione:
1. Accertare e dichiarare che il Sig. , nella sua qualità di unico erede della Sig.ra Parte_1
, ha acquistato per intervenuta usucapione ex art. 1158 c.c. la piena ed esclusiva Persona_1 proprietà dell'immobile sito nel Comune di Porto Torres, Via Puccini n. 7, piano rialzato, contraddistinto al Catasto Urbano del medesimo Comune al Foglio 4, particella 1611, sub. 5, nonché pro quota delle parti comuni identificate al Foglio 4, mappale 1611, sub. 1 (portico e vano scale) e sub. 10 (lastrico solare).
pagina 1 di 4
2. Disporre che la presente sentenza sia titolo idoneo per la trascrizione presso la competente
Conservatoria dei Registri Immobiliari, con esonero del Conservatore da ogni responsabilità al riguardo.
3. Con vittoria di spese e compensi professionali del presente giudizio.”
MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO
In via di premessa si osserva che gli art.132 cpc e 118 disp att. Cpc prevedono che la sentenza deve contenere la quale nella succinta esposizione dei fatti rilevanti della causa e delle ragioni giuridiche della decisione, anche con riferimento a precedenti conformi>, così che debba ritenersi conforme al modello normativo richiamato (il quale prevede la sinteticità della motivazione quale corollario del dovere di assicurare la ragionevole durata del processo) la motivazione c.d. per relationem (cfr., da ultimo, 26 luglio 2012 n.
13202), nonché l'esame e la trattazione nella motivazione delle sole questioni – di fatto e di diritto -
“rilevanti ai fini della decisione” concretamente adottata, dovendo le restanti questioni eventualmente esposte dalle parti e non trattate dal giudice essere ritenute non come “omesse” (per l'effetto dell' error in procedendo), ma semplicemente assorbite (ovvero superate) per incompatibilità logico-giuridica con quanto concretamente ritenuto provato dal giudicante.
Richiamati, in ordine alla ricostruzione dei profili fattuali della presente vicenda controversa, il contenuto assertivo della citazione nonché dei provvedimenti istruttori assunti dal giudice in corso di causa, si osserva quanto segue in ordine alla decisione.
Con ricorso ex art. 281 undecies c.p.c. ha rappresentato di essere nel possesso Parte_1 pacifico, continuato, ininterrotto, pubblico, non viziato e non equivoco, da oltre venti anni, dell'immobile sito nel Comune di Porto Torres, Via Puccini n. 7, contraddistinto al Catasto Urbano del
Comune di Porto Torres al Foglio 4 particella 1611, sub. 5, nonché delle parti comuni identificate al F
4, mappale 1611 sub. 1 (portico e vano scale) e sub. 10 (lastrico solare), il tutto edificato con progetto approvato in data 27.02.1963, e autorizzazione di abitabilità rilasciata dal comune di Porto Torres in data 30.10.1972 al n. 884.
Ha allegato che l'appartamento di civile abitazione per cui è causa, facente parte dello stabile edificato dal 1963 dal sig. sul terreno contraddistinto al CT del Comune di Porto Torres al Foglio 4 CP_5 mappale 1611 (già mappale 403), era stato venduto a , madre defunta del ricorrente, Persona_1 per il prezzo di £ 3.500.000,00, come da scrittura privata del 7.10.1966.
Ha precisato che, sulla base dalle ispezioni catastali e ipotecarie effettuate presso l'Agenzia del
Territorio, l'area di terreno edificata risultava ancora catastalmente intestata a (nato Controparte_1
Sassari il 20.12.1934), (nata a [...] il [...]), Controparte_2 Controparte_3
pagina 2 di 4 (nata a [...] il [...]) e (OV , nata a [...] in data [...]), ma CP_4 CP_1 che tuttavia i suddetti proprietari formali, con scrittura privata del 19.05.1997, avevano riconosciuto di non essere mai stati al possesso degli immobili ivi edificati e avevano individuato quale legittimo proprietario dell'appartamento in questione la madre del ricorrente, la quale aveva versato agli eredi l'importo complessivo di £ 1.000.000 a titolo di indennità. CP_1
Ha dedotto di essere l'unico erede di , deceduta il 13 marzo 2021, e ha quindi Persona_1 concluso come in epigrafe.
Benché ritualmente citati, nelle forme dei pubblici proclami, giusta autorizzazione presidenziale del
27.6.2023, i resistenti non si sono costituiti nel presente giudizio e pertanto in data 13.9.2024 ne è stata dichiarata la contumacia.
La causa è stata istruita mediante la produzione di referente documentale ed escussione di un testimone e, lette le note di trattazione scritta con il cui scambio è stata sostituita l'udienza del 11.12.2025 ex art. 127 ter c.p.c. il giudice ha trattenuto la causa a sentenza ex art. 281 sexies u.c. c.p.c.
*******
Il ricorso è fondato e merita accoglimento per i motivi in appresso illustrati.
Il ricorrente ha difatti fornito la prova di aver posseduto il bene immobile di cui è causa in modo pieno, pacifico, ininterrotto per oltre vent'anni, in modo idoneo ad acquistare il medesimo a titolo originario per intervenuta usucapione, anche in virtù della successione del possesso in quello della di lui madre
(deceduta il 13 marzo 2021) ex. art. 1146 c.c. Persona_1
Il teste escusso, terzo estraneo ai fatti di causa, della cui attendibilità e imparzialità non è lecito dubitare in difetto di riscontri contrari, a conoscenza dei luoghi per averli frequentati, ha confermato integralmente i fatti dedotti in ricorso.
Ha dichiarato, in particolare, che il ricorrente e per lui prima la madre , sin dagli anni Persona_1
60, e comunque da oltre 20 anni, ha piena disponibilità dell'appartamento ad uso abitativo che insiste nel piano rialzato del palazzo sito in Porto Torres nella Via Puccini n.7, e segnatamente l'appartamento avente ingresso dal portoncino posto sul lato destro per chi sale dalle scale.
Ha anche confermato che il e per lui prima la madre, è sempre stato ritenuto Parte_1 proprietario del predetto appartamento in modo incontestato e che pertanto, in tale qualità, ne ha sempre curato la manutenzione.
Ha anche aggiunto di aver coadiuvato il ricorrente nello svolgimento di lavori edili come la tinteggiatura e che in occasione degli accessi il ricorrente gli aveva aperto con le proprie chiavi.
I resistenti, peraltro, originari intestatari catastali dell'area edificata, non costituendosi in giudizio, benché ritualmente citati, hanno rinunciato, quali unici legittimati, a contrastare la domanda attorea.
pagina 3 di 4 Inoltre , e , nonché OV , unici CP_1 Controparte_3 Persona_2 CP_4 CP_1 eredi per successione legittima di , con scrittura privata del 19.5.1997 prodotta agli atti, Persona_3 hanno riconosciuto quale legittima proprietaria dell'appartamento oggetto di causa, la madre del ricorrente, così rinunciando a qualsivoglia pretesa in forza del principio di accessione.
Deve quindi accogliersi la domanda spiegata.
Spese compensate dato l'esito della lite e la natura dichiarativa della pronuncia.
P.Q.M.
Il Tribunale Ordinario di Sassari, in persona del Giudice designato, definitivamente pronunciando nella causa come in atti proposta, così provvede: In accoglimento del ricorso:
- dichiara: (C.F. ), nato in [...] il [...] Parte_1 C.F._1 pieno ed esclusivo proprietario a titolo originario per intervenuta usucapione ventennale dell'immobile sito nel Comune di Porto Torres, Via Puccini n. 7, contraddistinto al Catasto Urbano del medesimo
Comune al Foglio 4, particella 1611, sub. 5, nonché comproprietario pro indiviso delle parti comuni identificate al Foglio 4, mappale 1611, sub. 1 (portico e vano scale) e sub. 10 (lastrico solare).
- Manda al competente Conservatore dei Registri Immobiliari per le annotazioni di competenza con esonero da responsabilità;
- Spese compensate.
Sassari, 20 dicembre 2025
Il Giudice
Dott.ssa Elisabetta Carta
pagina 4 di 4
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI SASSARI
Prima Sezione Civile
Il tribunale civile di Sassari, in composizione monocratica, nella persona del Giudice dott.ssa Elisabetta
Carta, ha pronunciato la seguente
SENTENZA EX ART 281 TERDECIES C.P.C.
Nella causa di primo grado iscritta al R.G. 458/2024 promossa da:
(C.F. ), elettivamente domiciliato in Sassari, via Parte_1 C.F._1
Bellini 5, presso lo studio dell'avv. Marcello Mura (C.F. ) che lo rappresenta e C.F._2
difende in forza di procura in atti,
RICORRENTE
CONTRO
, nato Sassari il 20.12.1934; , nata a [...] Controparte_1 Controparte_2 il 01.01.1937; , nata a [...] il [...] e , Controparte_3 CP_4 OV , nata a [...] il [...], CP_1
RESISTENTI-CONTUMACI
Oggetto: Usucapione
Conclusioni:
Per il ricorrente:
“Voglia l'Ill.mo Tribunale adito, respinta ogni contraria istanza ed eccezione:
1. Accertare e dichiarare che il Sig. , nella sua qualità di unico erede della Sig.ra Parte_1
, ha acquistato per intervenuta usucapione ex art. 1158 c.c. la piena ed esclusiva Persona_1 proprietà dell'immobile sito nel Comune di Porto Torres, Via Puccini n. 7, piano rialzato, contraddistinto al Catasto Urbano del medesimo Comune al Foglio 4, particella 1611, sub. 5, nonché pro quota delle parti comuni identificate al Foglio 4, mappale 1611, sub. 1 (portico e vano scale) e sub. 10 (lastrico solare).
pagina 1 di 4
2. Disporre che la presente sentenza sia titolo idoneo per la trascrizione presso la competente
Conservatoria dei Registri Immobiliari, con esonero del Conservatore da ogni responsabilità al riguardo.
3. Con vittoria di spese e compensi professionali del presente giudizio.”
MOTIVI IN FATTO E IN DIRITTO
In via di premessa si osserva che gli art.132 cpc e 118 disp att. Cpc prevedono che la sentenza deve contenere la quale nella succinta esposizione dei fatti rilevanti della causa e delle ragioni giuridiche della decisione, anche con riferimento a precedenti conformi>, così che debba ritenersi conforme al modello normativo richiamato (il quale prevede la sinteticità della motivazione quale corollario del dovere di assicurare la ragionevole durata del processo) la motivazione c.d. per relationem (cfr., da ultimo, 26 luglio 2012 n.
13202), nonché l'esame e la trattazione nella motivazione delle sole questioni – di fatto e di diritto -
“rilevanti ai fini della decisione” concretamente adottata, dovendo le restanti questioni eventualmente esposte dalle parti e non trattate dal giudice essere ritenute non come “omesse” (per l'effetto dell' error in procedendo), ma semplicemente assorbite (ovvero superate) per incompatibilità logico-giuridica con quanto concretamente ritenuto provato dal giudicante.
Richiamati, in ordine alla ricostruzione dei profili fattuali della presente vicenda controversa, il contenuto assertivo della citazione nonché dei provvedimenti istruttori assunti dal giudice in corso di causa, si osserva quanto segue in ordine alla decisione.
Con ricorso ex art. 281 undecies c.p.c. ha rappresentato di essere nel possesso Parte_1 pacifico, continuato, ininterrotto, pubblico, non viziato e non equivoco, da oltre venti anni, dell'immobile sito nel Comune di Porto Torres, Via Puccini n. 7, contraddistinto al Catasto Urbano del
Comune di Porto Torres al Foglio 4 particella 1611, sub. 5, nonché delle parti comuni identificate al F
4, mappale 1611 sub. 1 (portico e vano scale) e sub. 10 (lastrico solare), il tutto edificato con progetto approvato in data 27.02.1963, e autorizzazione di abitabilità rilasciata dal comune di Porto Torres in data 30.10.1972 al n. 884.
Ha allegato che l'appartamento di civile abitazione per cui è causa, facente parte dello stabile edificato dal 1963 dal sig. sul terreno contraddistinto al CT del Comune di Porto Torres al Foglio 4 CP_5 mappale 1611 (già mappale 403), era stato venduto a , madre defunta del ricorrente, Persona_1 per il prezzo di £ 3.500.000,00, come da scrittura privata del 7.10.1966.
Ha precisato che, sulla base dalle ispezioni catastali e ipotecarie effettuate presso l'Agenzia del
Territorio, l'area di terreno edificata risultava ancora catastalmente intestata a (nato Controparte_1
Sassari il 20.12.1934), (nata a [...] il [...]), Controparte_2 Controparte_3
pagina 2 di 4 (nata a [...] il [...]) e (OV , nata a [...] in data [...]), ma CP_4 CP_1 che tuttavia i suddetti proprietari formali, con scrittura privata del 19.05.1997, avevano riconosciuto di non essere mai stati al possesso degli immobili ivi edificati e avevano individuato quale legittimo proprietario dell'appartamento in questione la madre del ricorrente, la quale aveva versato agli eredi l'importo complessivo di £ 1.000.000 a titolo di indennità. CP_1
Ha dedotto di essere l'unico erede di , deceduta il 13 marzo 2021, e ha quindi Persona_1 concluso come in epigrafe.
Benché ritualmente citati, nelle forme dei pubblici proclami, giusta autorizzazione presidenziale del
27.6.2023, i resistenti non si sono costituiti nel presente giudizio e pertanto in data 13.9.2024 ne è stata dichiarata la contumacia.
La causa è stata istruita mediante la produzione di referente documentale ed escussione di un testimone e, lette le note di trattazione scritta con il cui scambio è stata sostituita l'udienza del 11.12.2025 ex art. 127 ter c.p.c. il giudice ha trattenuto la causa a sentenza ex art. 281 sexies u.c. c.p.c.
*******
Il ricorso è fondato e merita accoglimento per i motivi in appresso illustrati.
Il ricorrente ha difatti fornito la prova di aver posseduto il bene immobile di cui è causa in modo pieno, pacifico, ininterrotto per oltre vent'anni, in modo idoneo ad acquistare il medesimo a titolo originario per intervenuta usucapione, anche in virtù della successione del possesso in quello della di lui madre
(deceduta il 13 marzo 2021) ex. art. 1146 c.c. Persona_1
Il teste escusso, terzo estraneo ai fatti di causa, della cui attendibilità e imparzialità non è lecito dubitare in difetto di riscontri contrari, a conoscenza dei luoghi per averli frequentati, ha confermato integralmente i fatti dedotti in ricorso.
Ha dichiarato, in particolare, che il ricorrente e per lui prima la madre , sin dagli anni Persona_1
60, e comunque da oltre 20 anni, ha piena disponibilità dell'appartamento ad uso abitativo che insiste nel piano rialzato del palazzo sito in Porto Torres nella Via Puccini n.7, e segnatamente l'appartamento avente ingresso dal portoncino posto sul lato destro per chi sale dalle scale.
Ha anche confermato che il e per lui prima la madre, è sempre stato ritenuto Parte_1 proprietario del predetto appartamento in modo incontestato e che pertanto, in tale qualità, ne ha sempre curato la manutenzione.
Ha anche aggiunto di aver coadiuvato il ricorrente nello svolgimento di lavori edili come la tinteggiatura e che in occasione degli accessi il ricorrente gli aveva aperto con le proprie chiavi.
I resistenti, peraltro, originari intestatari catastali dell'area edificata, non costituendosi in giudizio, benché ritualmente citati, hanno rinunciato, quali unici legittimati, a contrastare la domanda attorea.
pagina 3 di 4 Inoltre , e , nonché OV , unici CP_1 Controparte_3 Persona_2 CP_4 CP_1 eredi per successione legittima di , con scrittura privata del 19.5.1997 prodotta agli atti, Persona_3 hanno riconosciuto quale legittima proprietaria dell'appartamento oggetto di causa, la madre del ricorrente, così rinunciando a qualsivoglia pretesa in forza del principio di accessione.
Deve quindi accogliersi la domanda spiegata.
Spese compensate dato l'esito della lite e la natura dichiarativa della pronuncia.
P.Q.M.
Il Tribunale Ordinario di Sassari, in persona del Giudice designato, definitivamente pronunciando nella causa come in atti proposta, così provvede: In accoglimento del ricorso:
- dichiara: (C.F. ), nato in [...] il [...] Parte_1 C.F._1 pieno ed esclusivo proprietario a titolo originario per intervenuta usucapione ventennale dell'immobile sito nel Comune di Porto Torres, Via Puccini n. 7, contraddistinto al Catasto Urbano del medesimo
Comune al Foglio 4, particella 1611, sub. 5, nonché comproprietario pro indiviso delle parti comuni identificate al Foglio 4, mappale 1611, sub. 1 (portico e vano scale) e sub. 10 (lastrico solare).
- Manda al competente Conservatore dei Registri Immobiliari per le annotazioni di competenza con esonero da responsabilità;
- Spese compensate.
Sassari, 20 dicembre 2025
Il Giudice
Dott.ssa Elisabetta Carta
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