Trib. Savona, sentenza 23/12/2025, n. 758
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Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Accolto
    Inadempimento dell'obbligazione di prestazione d'opera intellettuale

    È pacifico che nel rogito del 2022 non venne menzionato l'atto di sottomissione del 1983, regolarmente trascritto e riferibile a una porzione dell'immobile. Il notaio avrebbe dovuto rilevare e menzionare tale trascrizione secondo il parametro di diligenza richiesto dall'art. 1176, comma 2, c.c. La condotta integra colpa grave, non potendo operare il limite della prevedibilità del danno ex art. 1225 c.c.

  • Accolto
    Danno da minor realizzo sul prezzo di rivendita

    La scoperta tardiva del vincolo ha determinato una rinegoziazione del prezzo di vendita, con una riduzione di euro 30.000 rispetto al prezzo originariamente pattuito (euro 560.000 contro euro 530.000). Tale differenza, pur essendo superiore al valore commerciale accertato del bene, viene riconosciuta come danno risarcibile in quanto direttamente ricollegata alla necessità di rinegoziare le condizioni economiche a causa dell'inadempimento del notaio.

  • Accolto
    Danno per spese tecniche e legali

    L'omessa menzione del vincolo ha generato incertezza e richiesto approfondimenti specialistici, rendendo necessaria l'assistenza di un esperto. L'esigenza di avvalersi di tale opera costituisce conseguenza prevedibile dell'inadempimento del notaio. L'importo di euro 13.496,86 è in linea con le previsioni professionali e viene integralmente riconosciuto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Savona, sentenza 23/12/2025, n. 758
    Giurisdizione : Trib. Savona
    Numero : 758
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

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