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Sentenza 29 gennaio 2025
Sentenza 29 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Messina, sentenza 29/01/2025, n. 258 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Messina |
| Numero : | 258 |
| Data del deposito : | 29 gennaio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI MESSINA
– Sezione Lavoro – in persona del giudice unico Valeria Totaro, ha pronunciato, in esito al deposito di note scritte, la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al n. 4211/2023 r.g. e vertente
tra
(c.f. ), elettivamente domiciliata in Siracusa presso lo studio Parte_1 C.F._1 dell'avv. Marzio Salvi che la rappresenta e difende per procura in atti,
ricorrente
e
(c.f. ), con sede in Controparte_1 P.IVA_1
Palermo, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in Giarre presso lo studio dell'avv. Carmelo Di Luca Cardillo che la rappresenta e difende per procura in atti,
resistente
oggetto: buoni pasto.
FATTO E DIRITTO
1.- Con ricorso depositato il 31 luglio 2023 ha adito questo giudice del lavoro e, Parte_1
premesso di lavorare alle dipendenze della Parte_2
impiegato quale autista soccorritore, liv. C del CCNL AIOP Personale non medico, presso il Centro di Costo di Messina, ha dedotto che solo dal mese di marzo 2023 le OO.SS. hanno ottenuto da parte dell'azienda l'erogazione in favore die dipendenti di buoni pasto da € 7 cadauno, per ogni giornata lavorativa con turno superiore a 6 ore giornaliere, e l'impegno al pagamento degli arretrati;
ha lamentato che tuttavia la CP_1
con riferimento a questi ultimi, ad oggi, ha corrisposto esclusivamente i buoni pasti 2022 (peraltro, inizialmente, fino ad un tetto massimo di 120 buoni per lavoratore, limite successivamente abolito), mentre ha riferito di non essere nelle condizioni economiche tali per poter erogare anche quelli precedenti. Ha chiesto, pertanto, il riconoscimento del proprio diritto alla corresponsione del buono pasto per ogni turno lavorativo eccedente le sei ore, dal marzo 2018 al dicembre 2021, e conseguentemente la condanna della datrice di lavoro all'immediata consegna di n. 754 buoni pasto da € 7 o, in alternativa, alla corresponsione della somma di € 5.27. Nella resistenza della convenuta, sostituita l'udienza del 28 gennaio 2025 dal deposito telematico di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., le cause vengono decise con adozione fuori udienza della sentenza.
2.- Per dato pacifico le parti hanno transatto la controversia, giusto verbale di conciliazione in sede sindacale del 12 dicembre 2024 in atti.
Ne consegue che, essendo pacificamente venuto meno il loro interesse alla prosecuzione della causa, in accoglimento della concorde richiesta va dichiarata cessata la materia del contendere con integrale compensazione delle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale dichiara cessata la materia del contendere con estinzione del giudizio e compensazione delle spese.
Messina, 29.1.2025
Il Giudice del lavoro
Valeria Totaro