Trib. Treviso, sentenza 23/12/2025, n. 1690
TRIB
Sentenza 23 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Danno emergente per costi aggiuntivi e ritardi

    La prova del danno è carente poiché le fatture non sono intestate all'attrice ma ad una società terza giuridicamente distinta, e non è provato che l'attrice abbia rimborsato tali importi. Inoltre, la successione temporale degli eventi suggerisce che il nuovo proprietario abbia incaricato un nuovo professionista e acquistato materiale ferroso per terminare lavori in corso. Non è provato che il prezzo di vendita sia stato ridotto a causa del lamentato inadempimento. La domanda è stata introdotta tardivamente con integrazione di fatti nuovi.

  • Rigettato
    Mancanza di contestazioni durante il rapporto professionale

    La mancanza di contestazioni durante il rapporto professionale e il regolare saldo dei preavvisi di parcella depongono contro la fondatezza della domanda risarcitoria.

  • Accolto
    Condotta processuale dilatoria e infondata

    La condotta dell'attrice è sussumibile nella fattispecie di cui all'art. 96 comma 3 c.p.c. in quanto ha continuato ad insistere nella domanda riconvenzionale dinanzi al Tribunale, pur consapevole della sua debolezza, ritardando la conclusione della causa con una condotta dilatoria.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Treviso, sentenza 23/12/2025, n. 1690
    Giurisdizione : Trib. Treviso
    Numero : 1690
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

    Testo completo