Trib. Benevento, sentenza 26/02/2025, n. 239
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Sentenza 26 febbraio 2025

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Il provvedimento emesso dal Giudice del Lavoro Dott.ssa Claudia Chiariotti riguarda un ricorso presentato da un lavoratore, il quale ha contestato il rigetto delle domande di disoccupazione agricola per gli anni 2015, 2019, 2020 e 2021, sostenendo di aver lavorato come bracciante agricolo. Le richieste del ricorrente includevano l'accertamento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato, il riconoscimento del diritto all'indennità di disoccupazione e la restituzione delle somme indebitamente trattenute. La parte resistente, invece, ha eccepito l'infondatezza del ricorso, sostenendo che il disconoscimento del rapporto di lavoro fosse giustificato da un accertamento ispettivo che evidenziava incongruenze nelle dichiarazioni del lavoratore.

Il Giudice ha accolto le richieste del ricorrente, argomentando che le prove testimoniali presentate dimostravano la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato, nonostante le dichiarazioni ispettive risultassero generiche e contraddittorie. La Dott.ssa Chiariotti ha sottolineato che l'onere della prova gravava sull'ente previdenziale, il quale non era riuscito a dimostrare l'insussistenza del rapporto di lavoro. Pertanto, ha ordinato l'iscrizione del lavoratore negli elenchi braccianti per gli anni richiesti e ha riconosciuto il diritto all'indennità di disoccupazione, condannando la parte resistente alla restituzione delle somme trattenute. Le spese di lite sono state compensate, considerando le circostanze del caso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Benevento, sentenza 26/02/2025, n. 239
    Giurisdizione : Trib. Benevento
    Numero : 239
    Data del deposito : 26 febbraio 2025

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