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Sentenza 22 settembre 2025
Sentenza 22 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli, sentenza 22/09/2025, n. 8228 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli |
| Numero : | 8228 |
| Data del deposito : | 22 settembre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI NAPOLI
XI SEZIONE CIVILE
n. 13894/ 2021 R.G.A.C.
La Gop preliminarmente dichiara che e' comparso l'avv. Massimo Manzi per parte opposta il quale si riporta alle conclusioni già rassegnate nella comparsa di risposta e chiede il rigetto integrale dell'opposizione con condanna alle spese processuali in favore del sottoscritto avvocato dichiaratosi antistatario. E' comparsa l'avv. Parente per delega dell'avv. Iervolino la quale si riporta alle difese in atti, in particolare alle memorie ai sensi dell'art. 183 cpc di cui chiede l'integrale accoglimento, con vittoria di spese e competenze di lite con attribuzione all'antistatario.
A questo punto la controversia viene decisa tramite sentenza, resa ai sensi dell'art. 281 sexies c.p.c. incorporata al presente provvedimento, e di cui viene data lettura in udienza.
1 n. 13894/2021 R.G.A.C.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI NAPOLI
XI SEZIONE CIVILE
in composizione monocratica nella persona della G.O.P. Angela Ronconi in data 22.09.2025 , ai sensi dell'art. 281 sexies c.p.c., pronuncia la seguente
S E N T E N Z A
N e l l a c a u s a i s c r i t t a a l n . 1 3 8 9 4 / 2 0 2 1 d e l R u o l o G e n e r a l e d e g l i A f f a r i
C i v i l i c o n t e n z i o s i d e l T r i b u n a l e d i N a p o l i , X I s e z . C i v i l e a v e n t e a d o g g e t t o : c o n t r a t t o d i a p p a l t o
T R A
I l C o n d o m i n i o d i V i a S a l v a t o r R o s a n . 3 1 5 , N a p o l i , c . f . 8 0 0 8 6 6 4 0 6 3 0
i n p e r s o n a d e l l ' a m m . p . t . c o n l ' a v v . R o s a r i o I e r v o l i n o , c . f .
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o p p o n e n t e
E
E d i l c h i a r o l a n z a s r l , p . i v a 0 7 1 2 2 0 1 1 2 1 1 i n p e r s o n a d e l l ' a m m . r e u n i c o ,
c o n l ' a v v . M a s s i m o M a n z i c . f . p e c CodiceFiscale_2
m a s s i m o m a n z i @ a v v o c a t i n a p o l i . l e g a l m a i l . i t o p p o s t a
Conclusioni: come in atti.
2 RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
I l C o n d o m i n i o a v e v a c o n c l u s o u n c o n t r a t t o d ' a p p a l t o c o n u n a d i t t a p e r l o s v o l g i m e n t o d i a l c u n i l a v o r i , i l c o m m i t t e n t e n o n c o r r i s p o n d e v a i l s a l d o e l ' a p p a l t a t o r e o t t e n e v a u n d . i . p e r l ' i m p o r t o d i € 6 5 9 0 , 0 0 o l t r e i n t e r e s s i e l e s p e s e d e l g i u d i z i o . I l C o n d o m i n i o i n g i u n t o p r o p o n e v a o p p o s i z i o n e e , e c c e p i v a i l p r o p r i o d i f e t t o d i l e g i t t i m a z i o n e p a s s i v a p o i c h é c o n u n a s p e c i f i c a c l a u s o l a d e l c o n t r a t t o d i a p p a l t o l a d i t t a s i e r a o b b l i g a t a a d a g i r e e s c l u s i v a m e n t e n e i c o n f r o n t i d e i c o n d o m i n i m o r o s i e n o n v e r s o i l C o n d o m i n i o c o m p l e s s i v a m e n t e i n t e s o .
L a d i t t a e v i d e n z i a v a c h e a v e v a p r o m o s s o l ' a z i o n e c o n t r o i l C o n d o m i n i o q u a l e p a r t e s t i p u l a n t e i l c o n t r a t t o d i a p p a l t o i l 7 . 5 . 2 0 1 8 i l c u i r a p p o r t o
è s o s t a n z i a l m e n t e u n i c o , m e n t r e d i v i s i b i l e p r o q u o t a è s o l a m e n t e l ' o b b l i g a z i o n e d e l p a g a m e n t o d e l c o r r i s p e t t i v o d e l l ' a p p a l t o e , q u i n d i ,
s u s c e t t i b i l e d i e s e c u z i o n e n e i c o n f r o n t i d e i c o n d o m i n i r e s i s i i n a d e m p i e n t i . P e r t a n t o , l a d i t t a h a a c c e r t a t o i l c r e d i t o n e i c o n f r o n t i d e l l ' e n t e c o n d o m i n i a l e , f a t t e s a l v e l e s u c c e s s i v e a t t i v i t à e s e c u t i v e .
L a G i u d i c e d . s s a S c o t t i r i n v i a v a p e r l a p r e c i s a z i o n e d e l l e c o n c l u s i o n i .
I l p r o c e d i m e n t o v e n i v a s c a r d i n a t o s u l r u o l o d e l l a s c r i v e n t e e i n d a t a o d i e r n a v i e n e d e c i s o a i s e n s i d e l l ' a r t . 2 8 1 s e x i e s c p c . Cont La rileva che nel contratto d'appalto concluso tra il e l'appaltatore è CP_2
presente un'apposita clausola in forza della quale la ditta accetta che le obbligazioni da essa vantate per l'esecuzione dei lavori siano assunte direttamente dai singoli condomini in proporzione alle rispettive quote condominiali. In virtù di tale pattuizione, la ditta dichiara che, in caso di mancato pagamento di parte o dell'intero compenso, potrà agire per il recupero forzoso delle proprie spettanze esclusivamente nei confronti dei singoli condomini inadempienti e non del unitariamente inteso. CP_2
In forza della clausola, è, pertanto, fondata l'eccezione di difetto di legittimazione passiva sollevata dal . Il contratto deroga al principio secondo cui, quando il CP_2 CP_2
assume obbligazioni verso i terzi, questi ultimi possono formarsi un titolo giudiziale verso il
e poi agire in via esecutiva verso i condomini morosi. Con la pattuizione in parola, CP_2
invece, la facoltà di riscossione diretta nei confronti dei condomini morosi anziché verso il
Condominio si trasforma in un obbligo che l'appaltatore ha assunto. In buona
3 sostanza, l'appaltatore si è obbligato ad agire per l'accertamento e la riscossione dei crediti verso i condomini morosi.
In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione, Sezione II, con l'ordinanza 16 luglio 2024, n.
19532 secondo la quale le parti, nell'esercizio della propria autonomia negoziale, possono derogare al regime ordinario. Solitamente, il creditore ottiene il titolo contro il Condominio, inteso come ente di gestione e, successivamente, agisce esecutivamente verso i condomini inadempienti (ex art. 63 disp. att. c.c.). Nel caso esaminato dalla Corte, la clausola sottoscritta tra le parti prevede una deroga a favore dei condomini virtuosi e, quindi, si fonda su un interesse meritevole di tutela ritenuto prevalente rispetto a quello del creditore (l'appaltatore). Infatti, la ditta appaltatrice si è obbligata ad accertare il proprio credito (e, quindi, a formare il titolo) direttamente nei confronti degli inadempienti e non verso il nel suo complesso. In particolare, secondo i giudici di legittimità, la CP_2
predetta clausola ha disposto «la sostituzione ab origine dei singoli condomini secondo le rispettive quote al Condominio ed ai condomini virtuosi dal lato passivo, escludendo il coinvolgimento degli stessi già nella fase del titolo giudiziale per il pagamento del compenso all'appaltatore, e non solo nella fase esecutiva […]».
L'opposizione va pertanto accolta e revocato il d.i., le spese legali si compensano tenuto conto dell'evoluzione interpretativa assunta ancora molto di recente dalla Corte di
Cassazione.
P. Q. M
.
il Tribunale monocratico, nella persona della sottoscritta G.O.P., definitivamente pronunziando, ogni diversa istanza, difesa, eccezione, deduzione disattesa, così provvede:
- accoglie l'opposizione e, per l'effetto revoca il decreto ingiuntivo 9015/2018 del 3.12.2018 rg
27475/2018;
- compensa le spese di lite del giudizio di opposizione;
- manda alla cancelleria per la verifica del regolare versamento di c.u. e diritti .
Napoli, 2 2/09/2025
L a G.O.P.
Angela Ronconi
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