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Sentenza 29 ottobre 2025
Sentenza 29 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Firenze, sentenza 29/10/2025, n. 230 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Firenze |
| Numero : | 230 |
| Data del deposito : | 29 ottobre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 220/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE
V SEZIONE
Il Tribunale in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati:
dott. Maria Novella Legnaioli Presidente rel.
dott. Rosa Selvarolo Giudice
dott. Cristian Soscia Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Letto il ricorso proposto da e con il patrocinio degli avv.ti Andrea Stramaccia e Lorenzo Parte_1 Parte_2
Calvani
RICORRENTI
con il quale si chiede l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della
(c.f./p.i. ) con sede in VIA Controparte_1 P.IVA_1
POGGIOLINO 2 LI E IN LD;
DEBITRICE NON COSTITUITA
Esaminata l'allegata documentazione;
Udita la relazione del giudice relatore;
pagina 1 di 4 Preso atto che la società debitrice non si è costituita né è comparso il suo legale rappresentante all'udienza fissata per la sua audizione, nonostante la regolarità della notificazione eseguita, quanto alla società, ai sensi dell'art. 40 CCII all'indirizzo Pec risultante dal registro delle imprese o dall'indice nazionale degli indirizzi posta elettronica certificata (INI-PEC) e, quanto alla socia illimitatamente responsabile, nella forma di cui all'art. 143 c.p.c. in considerazione della sua irreperibilità;
Rilevato che la società debitrice è impresa commerciale e dagli atti non emerge che abbia il possesso congiunto dei requisiti previsti dalla legge per la non assoggettabilità a liquidazione giudiziale, mentre risulta che ha debiti scaduti e non pagati per importo superiore al limite di cui all'art. 49 u.c. CCII.;
Accertato altresì il reale stato di insolvenza della debitrice, inteso come situazione di incapacità,
stabile e non transitoria, che non consente all'impresa di soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni verso terzi, in conseguenza di crisi di liquidità e di impossibilità di ottenere credito per l'esercizio dell'attività commerciale;
Ritenuto, infatti, che tale stato emerga con evidenza dai seguenti elementi sintomatici:
-dal mancato pagamento dei crediti dei ricorrenti risultanti da titoli esecutivi di formazione giudiziale non impugnati dalla debitrice;
-dall'esito negativo delle azioni esecutive intraprese dai ricorrenti;
-dall'esposizione debitoria verso l'erario per € 635.101,24 risultante dall'elenco cartelle/avvisi dell' ; Controparte_2
Ritenuto che ricorrano pertanto tutti i presupposti per la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale;
P.Q.M.
Visto l'art. 49 CCII,
DICHIARA
l'apertura della Controparte_3
pagina 2 di 4 nei confronti della (c.f./p.i. Controparte_1 P.IVA_1
) con sede in VIA POGGIOLINO 2 LI E IN LD e, per estensione, nei confronti della socia illimitatamente responsabile (C.F. ) CP_1 C.F._1
Nomina Giudice Delegato la Dott.ssa Maria Novella Legnaioli;
e Curatore il Dott. tenuto conto dei criteri di cui all'art. 358 c. 3 CCII;
Persona_1
Ordina al debitore il deposito entro tre giorni i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie, in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'art. 2215-bis c.c., dei libri sociali,
delle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti nonché l'elenco dei creditori corredato dell'indicazione del loro domicilio digitale, se non sia stato già effettuato ai sensi dell'art. 39
CCII;
Stabilisce il giorno 19.02.2026 ad ore 11 per l'adunanza nella quale si procederà all'esame dello stato passivo davanti al predetto Giudice Delegato.
Assegna ai creditori ed ai terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso del debitore, il termine perentorio di giorni trenta prima della predetta adunanza per la presentazione delle domande di insinuazione a norma dell'art. 201 CCII mediante trasmissione all'indirizzo di posta elettronica certificata del curatore comunicato nell'avviso di cui all'art. 200 CCII.
Autorizza il curatore, con le modalità di cui agli artt. 155-quater, 155-quinquies e 155-sexies d.a.c.p.c.:
1)ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2)ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3)ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori contenuti nelle trasmissioni telematiche previste dal decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127;
4)ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice anche se estinti;
5)ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice;
pagina 3 di 4 La presente sentenza sarà comunicata agli aventi diritto e pubblicata a cura della cancelleria a norma dell'art. 49 c. 4 CCII.
Autorizza la prenotazione a debito delle spese e diritti della presente sentenza e degli adempimenti consequenziali.
Così deciso in Firenze, 29/10/2025
La Presidente est.
Dott. Maria Novella Legnaioli
pagina 4 di 4
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE
V SEZIONE
Il Tribunale in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati:
dott. Maria Novella Legnaioli Presidente rel.
dott. Rosa Selvarolo Giudice
dott. Cristian Soscia Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Letto il ricorso proposto da e con il patrocinio degli avv.ti Andrea Stramaccia e Lorenzo Parte_1 Parte_2
Calvani
RICORRENTI
con il quale si chiede l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della
(c.f./p.i. ) con sede in VIA Controparte_1 P.IVA_1
POGGIOLINO 2 LI E IN LD;
DEBITRICE NON COSTITUITA
Esaminata l'allegata documentazione;
Udita la relazione del giudice relatore;
pagina 1 di 4 Preso atto che la società debitrice non si è costituita né è comparso il suo legale rappresentante all'udienza fissata per la sua audizione, nonostante la regolarità della notificazione eseguita, quanto alla società, ai sensi dell'art. 40 CCII all'indirizzo Pec risultante dal registro delle imprese o dall'indice nazionale degli indirizzi posta elettronica certificata (INI-PEC) e, quanto alla socia illimitatamente responsabile, nella forma di cui all'art. 143 c.p.c. in considerazione della sua irreperibilità;
Rilevato che la società debitrice è impresa commerciale e dagli atti non emerge che abbia il possesso congiunto dei requisiti previsti dalla legge per la non assoggettabilità a liquidazione giudiziale, mentre risulta che ha debiti scaduti e non pagati per importo superiore al limite di cui all'art. 49 u.c. CCII.;
Accertato altresì il reale stato di insolvenza della debitrice, inteso come situazione di incapacità,
stabile e non transitoria, che non consente all'impresa di soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni verso terzi, in conseguenza di crisi di liquidità e di impossibilità di ottenere credito per l'esercizio dell'attività commerciale;
Ritenuto, infatti, che tale stato emerga con evidenza dai seguenti elementi sintomatici:
-dal mancato pagamento dei crediti dei ricorrenti risultanti da titoli esecutivi di formazione giudiziale non impugnati dalla debitrice;
-dall'esito negativo delle azioni esecutive intraprese dai ricorrenti;
-dall'esposizione debitoria verso l'erario per € 635.101,24 risultante dall'elenco cartelle/avvisi dell' ; Controparte_2
Ritenuto che ricorrano pertanto tutti i presupposti per la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale;
P.Q.M.
Visto l'art. 49 CCII,
DICHIARA
l'apertura della Controparte_3
pagina 2 di 4 nei confronti della (c.f./p.i. Controparte_1 P.IVA_1
) con sede in VIA POGGIOLINO 2 LI E IN LD e, per estensione, nei confronti della socia illimitatamente responsabile (C.F. ) CP_1 C.F._1
Nomina Giudice Delegato la Dott.ssa Maria Novella Legnaioli;
e Curatore il Dott. tenuto conto dei criteri di cui all'art. 358 c. 3 CCII;
Persona_1
Ordina al debitore il deposito entro tre giorni i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie, in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'art. 2215-bis c.c., dei libri sociali,
delle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti nonché l'elenco dei creditori corredato dell'indicazione del loro domicilio digitale, se non sia stato già effettuato ai sensi dell'art. 39
CCII;
Stabilisce il giorno 19.02.2026 ad ore 11 per l'adunanza nella quale si procederà all'esame dello stato passivo davanti al predetto Giudice Delegato.
Assegna ai creditori ed ai terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso del debitore, il termine perentorio di giorni trenta prima della predetta adunanza per la presentazione delle domande di insinuazione a norma dell'art. 201 CCII mediante trasmissione all'indirizzo di posta elettronica certificata del curatore comunicato nell'avviso di cui all'art. 200 CCII.
Autorizza il curatore, con le modalità di cui agli artt. 155-quater, 155-quinquies e 155-sexies d.a.c.p.c.:
1)ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2)ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3)ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori contenuti nelle trasmissioni telematiche previste dal decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127;
4)ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice anche se estinti;
5)ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice;
pagina 3 di 4 La presente sentenza sarà comunicata agli aventi diritto e pubblicata a cura della cancelleria a norma dell'art. 49 c. 4 CCII.
Autorizza la prenotazione a debito delle spese e diritti della presente sentenza e degli adempimenti consequenziali.
Così deciso in Firenze, 29/10/2025
La Presidente est.
Dott. Maria Novella Legnaioli
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