Trib. Reggio Emilia, sentenza 10/01/2025, n. 23
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Sentenza 10 gennaio 2025

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Il provvedimento in esame è stato emesso dal Tribunale Ordinario di Reggio Emilia, in composizione collegiale, con la sentenza n. R.G. 4828/2023. La ricorrente ha chiesto l'addebito della separazione al coniuge per violazione del dovere di fedeltà, l'assegnazione della casa coniugale e l'affidamento condiviso del figlio, con specifiche modalità di visita per il padre. Il resistente ha contestato le domande, negando l'infedeltà e chiedendo la conferma dei provvedimenti provvisori già emessi, oltre a una diversa regolamentazione dei diritti di visita e del contributo al mantenimento.

Il giudice ha accolto la domanda di addebito, ritenendo provata l'infedeltà del marito attraverso una relazione investigativa e testimonianze, affermando che tale violazione giustificava l'intollerabilità della convivenza. Tuttavia, ha respinto la richiesta di risarcimento danni, ritenendo non provato il nesso causale tra il tradimento e i danni alla salute della ricorrente. Per quanto riguarda l'affidamento del figlio, ha confermato l'affido condiviso con collocamento prevalente presso la madre e ha stabilito un contributo di mantenimento di € 250,00 mensili, rivalutabile annualmente. Infine, ha disposto la parziale compensazione delle spese legali, ponendo a carico del resistente la maggior parte delle spese.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Reggio Emilia, sentenza 10/01/2025, n. 23
    Giurisdizione : Trib. Reggio Emilia
    Numero : 23
    Data del deposito : 10 gennaio 2025

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