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Sentenza 4 novembre 2025
Sentenza 4 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Vicenza, sentenza 04/11/2025, n. 591 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Vicenza |
| Numero : | 591 |
| Data del deposito : | 4 novembre 2025 |
Testo completo
n. 1024 /2025 R.G.
TRIBUNALE ORDINARIO di VICENZA VERBALE DELLA CAUSA n. 1024 / 2025 R.G. tra
Parte_1
PARTE RICORRENTE e
Controparte_1
PARTE RESISTENTE
Oggi 4 novembre 2025, innanzi alla Dott.ssa Caterina Neri, sono comparsi: Per l'Avv. Maria Rosaria Napolitano Parte_2
Per la dott.ssa Controparte_1 Persona_1
Parte ricorrente da atto di aver depositato il contratto a tempo determinato con scadenza 2026, da atto che inoltre è stato percepito il bonus per l'a/s 2024/2025 oggetto del giudizio, ma successivamente all'iscrizione del ricorso. Chiede quindi dichiararsi cessata la materia del contendere con compensazione delle spese di lite. Parte resistente chiede invece la condanna al pagamento delle spese di lite prendendo atto di quanto dedotto dalla parte avversaria. Il Giudice Trattiene la causa in decisione e, all'esito della camera di consiglio, pronuncia dispositivo di sentenza con contestuale motivazione.
n. 1024 /2025 R.G.
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di VICENZA
Il Tribunale, nella persona del Giudice Dott.ssa Caterina Neri, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di Primo Grado iscritta al n. 1024 /2025 RG Lav. promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. VALLEFUOCO Parte_1 C.F._1 MA ES ed elettivamente domiciliato in Benevento alla Piazza Risorgimento n. 13
PARTE RICORRENTE contro
(CF. ), con il patrocinio dei Controparte_1 P.IVA_1 Dott. ri e , elettivamente domiciliato presso l' CP_2 CP_3 Controparte_4
sito in Borgo Scroffa n. 2 -
[...] CP_4
PARTE RESISTENTE
Oggetto: carta docente.
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Premesso che:
- parte ricorrente allega di avere lavorato negli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025 quale dipendente a tempo determinato per il convenuto in qualità di docente e domanda, CP_1
l'accertamento del proprio diritto alla c.d. carta docente, beneficio economico di 500 euro annui previsto dall'art. 1, co. 121 l. n. 107/2015, nonché la conseguente condanna del alla somma di € 500,00 in via principale quale contributo alla propria Controparte_1 formazione professionale e in via subordinata a titolo di risarcimento del danno per equivalente;
Concludeva chiedendo: “-accertare e dichiarare il diritto del ricorrente alla corresponsione della carta del docente, pari ad euro 500, ai sensi dell'art.1 co.121 della L. 104/2015, nonchè ai sensi degli artt. 64 e 65 CCNL di categoria vigente, a.s. 2024/2025; condannarsi il al pagamento della somma di € 1.000,00 in favore di Controparte_1
o per quelle somme minori o maggiori ritenute di giustizia, con attribuzione Parte_1 della carta del docente così come previsto e disciplinato dalla normativa in favore dei docenti a tempo indeterminato o anche a titolo di risarcimento del danno;
Vittoria di spese e compensi professionali di causa, con attribuzione, ai sensi dell'art. 93 c.p.c., in favore del sottoscritto avvocato che dichiara di non aver riscosso i diritti e gli onorari”; - il si è costituito in giudizio contestando quanto dedotto dal ricorrente e chiedendo CP_1 il rigetto del ricorso;
in particolare ha eccepito la non debenza del beneficio in relazione all'a.s. 2024 / 2025 in quanto già erogato;
- all'udienza odierna parte ricorrente ha dato atto dell'avvenuto pagamento del beneficio con riferimento all'anno scolastico 2024/2025 “oggetto del giudizio”, chiedendo dichiararsi cessata la materia del contendere;
ritenuto, pertanto, che:
- la domanda, come precisata all'udienza odierna, abbia avuto ad oggetto la domanda di condanna al pagamento della carta docente esclusivamente per l'a/s 2024/2025, come anche si desume dalla domanda proposta in via principale “pari ad € 500”;
- sia in effetti cessata la materia del contendere per l'avvenuto pagamento del diritto azionato – pacifico fra le parti;
- debbano compensarsi integralmente le spese di lite come richiesto da parte ricorrente all'udienza odierna, per aver la parte resistente riconosciuto il diritto azionato successivamente all'iscrizione del ricorso (12.6.25), ovvero, secondo quanto dedotto dal e non contestato da parte ricorrente, in data 24.6.2025; CP_1
P.Q.M.
Il Giudice del Lavoro, definitivamente pronunciando, ogni contraria o diversa istanza e deduzione disattesa o assorbita:
- dichiara cessata la materia del contendere;
- compensa le spese di lite.
Sentenza resa ex art. 127 ter c.p.c.
Si comunichi.
Vicenza, 04/11/2025
Il Giudice Dott. ssa Caterina Neri
TRIBUNALE ORDINARIO di VICENZA VERBALE DELLA CAUSA n. 1024 / 2025 R.G. tra
Parte_1
PARTE RICORRENTE e
Controparte_1
PARTE RESISTENTE
Oggi 4 novembre 2025, innanzi alla Dott.ssa Caterina Neri, sono comparsi: Per l'Avv. Maria Rosaria Napolitano Parte_2
Per la dott.ssa Controparte_1 Persona_1
Parte ricorrente da atto di aver depositato il contratto a tempo determinato con scadenza 2026, da atto che inoltre è stato percepito il bonus per l'a/s 2024/2025 oggetto del giudizio, ma successivamente all'iscrizione del ricorso. Chiede quindi dichiararsi cessata la materia del contendere con compensazione delle spese di lite. Parte resistente chiede invece la condanna al pagamento delle spese di lite prendendo atto di quanto dedotto dalla parte avversaria. Il Giudice Trattiene la causa in decisione e, all'esito della camera di consiglio, pronuncia dispositivo di sentenza con contestuale motivazione.
n. 1024 /2025 R.G.
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di VICENZA
Il Tribunale, nella persona del Giudice Dott.ssa Caterina Neri, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di Primo Grado iscritta al n. 1024 /2025 RG Lav. promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. VALLEFUOCO Parte_1 C.F._1 MA ES ed elettivamente domiciliato in Benevento alla Piazza Risorgimento n. 13
PARTE RICORRENTE contro
(CF. ), con il patrocinio dei Controparte_1 P.IVA_1 Dott. ri e , elettivamente domiciliato presso l' CP_2 CP_3 Controparte_4
sito in Borgo Scroffa n. 2 -
[...] CP_4
PARTE RESISTENTE
Oggetto: carta docente.
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Premesso che:
- parte ricorrente allega di avere lavorato negli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025 quale dipendente a tempo determinato per il convenuto in qualità di docente e domanda, CP_1
l'accertamento del proprio diritto alla c.d. carta docente, beneficio economico di 500 euro annui previsto dall'art. 1, co. 121 l. n. 107/2015, nonché la conseguente condanna del alla somma di € 500,00 in via principale quale contributo alla propria Controparte_1 formazione professionale e in via subordinata a titolo di risarcimento del danno per equivalente;
Concludeva chiedendo: “-accertare e dichiarare il diritto del ricorrente alla corresponsione della carta del docente, pari ad euro 500, ai sensi dell'art.1 co.121 della L. 104/2015, nonchè ai sensi degli artt. 64 e 65 CCNL di categoria vigente, a.s. 2024/2025; condannarsi il al pagamento della somma di € 1.000,00 in favore di Controparte_1
o per quelle somme minori o maggiori ritenute di giustizia, con attribuzione Parte_1 della carta del docente così come previsto e disciplinato dalla normativa in favore dei docenti a tempo indeterminato o anche a titolo di risarcimento del danno;
Vittoria di spese e compensi professionali di causa, con attribuzione, ai sensi dell'art. 93 c.p.c., in favore del sottoscritto avvocato che dichiara di non aver riscosso i diritti e gli onorari”; - il si è costituito in giudizio contestando quanto dedotto dal ricorrente e chiedendo CP_1 il rigetto del ricorso;
in particolare ha eccepito la non debenza del beneficio in relazione all'a.s. 2024 / 2025 in quanto già erogato;
- all'udienza odierna parte ricorrente ha dato atto dell'avvenuto pagamento del beneficio con riferimento all'anno scolastico 2024/2025 “oggetto del giudizio”, chiedendo dichiararsi cessata la materia del contendere;
ritenuto, pertanto, che:
- la domanda, come precisata all'udienza odierna, abbia avuto ad oggetto la domanda di condanna al pagamento della carta docente esclusivamente per l'a/s 2024/2025, come anche si desume dalla domanda proposta in via principale “pari ad € 500”;
- sia in effetti cessata la materia del contendere per l'avvenuto pagamento del diritto azionato – pacifico fra le parti;
- debbano compensarsi integralmente le spese di lite come richiesto da parte ricorrente all'udienza odierna, per aver la parte resistente riconosciuto il diritto azionato successivamente all'iscrizione del ricorso (12.6.25), ovvero, secondo quanto dedotto dal e non contestato da parte ricorrente, in data 24.6.2025; CP_1
P.Q.M.
Il Giudice del Lavoro, definitivamente pronunciando, ogni contraria o diversa istanza e deduzione disattesa o assorbita:
- dichiara cessata la materia del contendere;
- compensa le spese di lite.
Sentenza resa ex art. 127 ter c.p.c.
Si comunichi.
Vicenza, 04/11/2025
Il Giudice Dott. ssa Caterina Neri