TAR Roma, sez. III, sentenza 05/05/2026, n. 8299
TAR
Sentenza 5 maggio 2026

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  • Rigettato
    Carenza di motivazione ed istruttoria, violazione dell’art. 3 della L. n. 241 del 1990, nonché dell’art. 14 del d.lgs. 81 del 2008. Violazione dei principi di proporzionalità e adeguatezza

    Il Tribunale ha ritenuto che la violazione fosse descritta in modo chiaro, indicando la mancanza di protezioni verso il vuoto in un piano di lavoro sopraelevato. La gravità della violazione è desumibile direttamente dalla legge. Le contestazioni sulla mancata individuazione dei lavori o delle circostanze di tempo e luogo sono state ritenute inconferenti o congetturali.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata

    Il Tribunale ha ritenuto infondato il primo motivo, che include anche le censure relative ai provvedimenti successivi, rigettando quindi anche questa domanda.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008. Violazione e falsa applicazione della Circolare del Ministero per le Infrastrutture n. 1733 del 3 novembre 2006. Violazione dell’art. 97 della Costituzione. Violazione dell’art. 1, comma 2 bis, e dell’art. 2 e dell’art. 3 della legge n. 241 del 1990. Eccesso di potere per violazione dei principi di tutela dell’affidamento, proporzionalità, efficienza e tempestività dell’azione amministrativa, sicurezza giuridica e buona fede oggettiva. Violazione dell’art. 7 della Convenzione EDU

    Il Tribunale ha affermato che il provvedimento di interdizione è un atto ricognitivo di un divieto stabilito dalla legge e può essere adottato anche a distanza di tempo dalla sospensione, purché la durata dell'interdizione sia circoscritta al periodo effettivo della sospensione. La revoca del provvedimento sospensivo incide solo sulla durata dell'interdizione. La tardività non rileva trattandosi di un provvedimento vincolato.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata

    Il Tribunale ha ritenuto infondato il primo motivo, che include anche le censure relative ai provvedimenti successivi, rigettando quindi anche questa domanda.

  • Rigettato
    Principio di assorbimento

    Il Tribunale ha rigettato il ricorso nel suo complesso, pertanto anche le domande relative agli atti presupposti, connessi e conseguenti sono state rigettate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. III, sentenza 05/05/2026, n. 8299
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 8299
    Data del deposito : 5 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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