Sentenza 16 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. II, sentenza 16/04/2026, n. 719 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 719 |
| Data del deposito : | 16 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00719/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00306/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 306 del 2023, proposto da AN AN, rappresentato e difeso dall'avvocato Ugo Santucci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di San Valentino Torio, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Emiddio Siani, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
- avverso e per l'annullamento del silenzio-rigetto formatosi sull'istanza di permesso di costruire in sanatoria presentata dal ricorrente in data 22.09.2022, ai sensi dell'art. 36 d.p.r. 380/2001;
- di tutti gli atti presupposti, ivi compresi, gli atti istruttori, non conosciuti, collegati, connessi e conseguenziali.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di San Valentino Torio;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 2 marzo 2026 il dott. ER RR e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che:
- parte ricorrente ha impugnato il diniego tacito formatosi sull’istanza di permesso di costruire in sanatoria presentata al Comune di San Valentino Torio in data 22.09.2022, ai sensi dell’art. 36 del d.p.r. 380/2001;
- il Comune di San Valentino Torio, costituitosi per resistere al ricorso, ha depositato in giudizio la nota prot. n. 22013/2025 con la quale, superando il diniego tacito, ha richiesto una integrazione documentale per istruire e definire la suindicata domanda ex art. 36 del d.p.r. n. 380/2001;
- in vista dell’udienza pubblica straordinaria del 2 marzo 2026 il ricorrente ha depositato memoria nella quale, stante la pendenza del procedimento di sanatoria, ha rilevato l’improcedibilità del ricorso “ dovendo la P.A. determinarsi sulla regolarizzazione o meno delle opere controverse mediante l’adozione di un provvedimento espresso e motivato ”;
Ritenuto che:
- il ricorso debba essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, risultando l’impugnato diniego tacito, come osservato dal ricorrente, ormai superato dalla successiva attività istruttoria svolta dal comune che, con l’indicata richiesta di integrazione documentale, ha dato conto della pendenza dell’istanza ex art. 36 cit ., di guisa che l’interesse di parte ricorrente è destinato a “trasferirsi” sul provvedimento che definirà il procedimento di sanatoria, se di segno sfavorevole;
- le spese di giudizio possano essere compensate in ragione della definizione in rito della controversia.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 2 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
Nicola Durante, Presidente
Paolo Severini, Consigliere
ER RR, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| ER RR | Nicola Durante |
IL SEGRETARIO