Ordinanza cautelare 22 ottobre 2015
Decreto cautelare 28 giugno 2016
Sentenza 23 novembre 2022
Sentenza 18 dicembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. I, sentenza 18/12/2025, n. 2120 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 2120 |
| Data del deposito : | 18 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02120/2025 REG.PROV.COLL.
N. 02020/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2020 del 2015, proposto da
LE NO, NG Di LI, rappresentati e difesi dagli avvocati Guerino Gazzella, DO LI, con domicilio eletto presso lo studio Guerino Gazzella in Salerno, c.so Garibaldi,105 c/o Lentini;
contro
Comune di Villanova del Battista in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall'avvocato Raffaele Panzetta, con domicilio eletto presso lo studio Raffaele Panzetta Avv. in Salerno, c/o Segreteria Tar;
per l'annullamento
del decreto n.3 del 25.05.2015 del comune di Villanova del Battista avente ad oggetto " acquisizione al patrimonio comunale di aree utilizzate per scopi di interesse pubblico in assenza di valido ed efficace provvedimento di esproprio ai sensi dell'art. 42 bis del d.p.r. 327/2001";
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Villanova del Battista;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 17 dicembre 2025 la dott.ssa NA OR e uditi per le parti i difensori LI DO, per parte ricorrente, il quale dichiara a verbale di rinunciare al ricorso;
Rilevato che parte ricorrente ha dichiarato a verbale di non aver più interesse alla decisione del ricorso;
Considerato che “ in assenza di repliche e/o di diverse richieste ex adverso, la dichiarazione del difensore di sopravvenuta carenza di interesse del proprio assistito alla decisione del ricorso comporta l'improcedibilità dell'impugnazione, non potendo in tal caso - in omaggio al principio dispositivo - il giudice decidere la controversia nel merito, imponendosi una declaratoria in conformità ” (T.A.R. Campania, Napoli, sez. VI, 3 agosto 2016, n. 4029);
Ritenuto che il ricorso va pertanto dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse;
Ravvisati giusti motivi per compensare le spese di lite;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
SA AP, Presidente
Antonio Andolfi, Consigliere
NA OR, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| NA OR | SA AP |
IL SEGRETARIO